MARTINEZ-LUKAKU E L’INTER PASSA ANCHE A CAGLIARI

Battuti i padroni di casa 2 a 1, il vantaggio definitivo su rigore per atterramento di Sensi

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Ci sono serate di gloria e serate di duro lavoro nelle quali, se proprio non hai la dinamite – visto che Cagliari non è lontana dalle vecchie miniere del Sulcis Iglesiente – un paio di botti e il gruppo fanno il resto. Così l’Inter, dopo lo spumeggiante debutto di San Siro, torna a casa da Cagliari con tre punti sudatissimi, ma che valgono oro per la classifica e per le convinzioni degli uomini allenati da Antonio Conte. Ricordando anche come era finita l’anno scorso alla Sardegna Arena. Nerazzurri più guardinghi, che badano molto alla sostanza cercando di non scoprirsi, forse un po’ imballati atleticamente. Cagliari che ce la mette tutta e per la verità non demerita ma non porta a casa il primo punto di campionato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio dell’Inter firmato da una perfetta incornata di Martinez (prima annullata per fuorigioco poi convalidata dalla Var) e i portieri praticamente disoccupati. Ripresa con i padroni di casa subito volitivi e il pareggio dopo 5’ con Joao Pedro che vola più alto di tutti su traversone di Nandez. Ci pensa Barella, subentrato a Vecino a metà della ripresa, a trovare in velocità Lukaku che pesca Sensi in area, con l’ex Sassuolo che ubriaca Pisacane, costretto a un involontario rigore. Così il belga, fino a quel momento un po’ in ombra, segna il gol del vantaggio dal dischetto. Il Cagliari ci prova, ma è l’Inter ad avere ancora un’occasione con Politano (entrato al posto di Martinez). E poco prima del vantaggio c’era stata anche la punizione di Sensi a scheggiare la traversa. C’è gloria pure per Godin, al debutto nel secondo tempo al posto di Candreva. Olè.

Le formazioni

Inter schierata con Handanovic, D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar, Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah, Martinez, Lukaku.

Cagliari con Olsen, Pisacane, Ceppitelli, Klavan, Nandez, Rog, Nainggolan, Ionita, Pellegrini, Joao Pedro, Cerri.

La cronaca

Al 21’ ammonito Brozovic per un intervento du Nainggolan; al 27’ Sensi pennella per Martinez da calcio d’angolo: palla in gol e vantaggio convalidato dopo il controllo al Var sulla posizione dell’attaccante nerazzurro. Al 41’ Cerri, liberato in area da Joao Pedro, la mette a lato di poco. Al 45’ cartellino giallo per Asamoah: fallo su Nandez. Al 46’ Simeone rileva Cerri. Al 50’ Nandez beffa Brozovic e crossa per Joao Pedro che salta più alto di D’Ambrosio e pareggia. Al 60’ ammonito anche Nainggolan. La punizione viene battura da Sensi con un destro a giro che scheggia la traversa. Al 68’ ammonizione per Ceppitelli del Cagliari, per proteste. Al 69’ è la volta di Barella che rileva Vecino. Al 70’ rigore per atterramento di Sensi ad opera di Pisacane, ammonito. L’azione in velocità si era svolta sull’asse Barella-Lukaku e il belga realizza anche il rigore. Al 76’ giallo per Ionita per trattenuta di Martinez a centrocampo. Al 78’ l’argentino lascia il posto a Politano e al 79’ Candreva fa posto a Godin, all’esordio. All’83’ Politano serve una palla d’oro a Lukaku nell’area piccola, ma il belga la spedisce fuori. All’85’ Cigarini al posto di Nainggolan e un minuto dopo giallo per Ranocchia per perdita di tempo. All’88 anche Nandez finisce sul taccuino del direttore di gare per un’entrata in scivolata su Politano. Al 91’ Politano si fa strada tra due difensori e mette una palla velenosa che Olsen respinge all’ultimo sulla linea, mettendoci la mano.


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