Trento, capitale europea del volontariato 2024

Presentata la candidatura di Trento a capitale europea del volontariato 2024, i risultati del percorso partecipato, che si è snodato in più fasi

Trento, capitale europea del volontariato 2024.

È stata ufficialmente presentata la candidatura di Trento a capitale europea del volontariato 2024.

Il percorso partecipato che ha portato a questo primo, importante traguardo, si è snodato in più fasi da dicembre a maggio:

· un questionario e gruppi focus con i servizi dell’Amministrazione (28 servizi coinvolti con 15 professionalità diverse)

· un questionario ai dipendenti dell’Amministrazione (492 risposte)

· sei focus group con rappresentanti di realtà di volontariato (127 partecipanti)

· un questionario aperto alla cittadinanza (539 risposte)

· oltre 25 incontri con organizzazioni che sostengono il mondo del volontariato ed enti di secondo livello e altri soggetti che hanno voluto portare un contributo specifico al percorso.

Un movimento che ha generato oltre 1.100 riscontri, dal momento che chi ha partecipato direttamente è diventato a sua volta volano di stimolo alla sensibilizzazione, alla partecipazione e all’informazione attorno al tema del volontariato in città e sul valore della candidatura.

I temi emersi e le azioni individuate a seguito dei confronti, delle proposte e delle problematiche emerse durante il percorso partecipato sono profondamente radicate nel cammino che l’Amministrazione sta facendo con la città, e descrivono l’impegno dei prossimi anni nei confronti di una realtà, quella del volontariato, che è da sempre motore e anima della città e continua ad esserlo.

Trento, capitale europea del volontariato 2024

Si è parlato di dialogo e collaborazione tra l’amministrazione ed il mondo del volontariato, sensibilizzazione e coinvolgimento delle nuove generazioni, visibilità, supporto e coordinamento, rigenerazione sociale e urbana, collaborazione Profit e Non Profit, semplificazione burocratica, volontariato informale e flessibile, collegamento con il volontariato europeo.

È stato condiviso l’impegno a realizzare azioni concrete:

· l’allestimento partecipato di nuovi spazi per la comunità

· eventi di promozione diffusa del volontariato

· una “cassetta degli attrezzi” del volontariato

· formazione, orientamento e sviluppo delle competenze

· scambi giovanili con altri Paesi europei

e altre ancora da costruire assieme.

Qualsiasi sarà l’esito della candidatura, il prezioso lavoro impostato in questi mesi non andrà perso, così come rimarrà l’impegno di apertura e di confronto al mondo esterno che è da sempre il riferimento dell’Amministrazione comunale. Il documento “Missione, visione e carta dei valori” del Comune ricorda infatti che “Ogni servizio è una relazione. Stabiliamo con ciascun cittadino rapporti di reciproco rispetto e di collaborazione, anche valorizzando le esperienze, le conoscenze, le proposte dei nostri interlocutori per dare qualità ai servizi resi.

Sul sito istituzionale è stata aperta una sezione che raccoglie materiali, news e approfondimenti sul tema della candidatura (Citta/Vivi-la-citta/Capitale-europea-del-volontariato-2024). Per informazioni è inoltre possibile scrivere a a[email protected].

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