Regione Lombardia, 35 Mln a comunità montane da ‘Piano Fontana’ per investimenti

Milano, 10 Settembre 2020 – “Nell’imponente ‘Piano Fontana’ da 3,5 miliardi di euro, abbiamo messo a disposizione 35 milioni di euro per le 23 comunità montane lombarde, risorse che potranno essere spese per progettualità cantierabili per il biennio 2021-2022 al fine di migliorare il patrimonio di comuni e comunità montane”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Montagna e Enti locali durante l’incontro tenutosi oggi a Milano, a Palazzo Lombardia, alla presenza di tutti i 23 presidenti delle Comunità Montane lombarde. Regione Lombardia, con la legge regionale (n. 9 del 4 maggio 2020) ‘Interventi per la ripresa economica’, ha assegnato finanziamenti agli Enti Locali per la realizzazione di opere strategiche e che concorreranno ad aiutare la ripresa economica.

“Si tratta di importanti investimenti – continua l’assessore – messi in campo in maniera tempestiva per aiutare a ripartire e far crescere la montagna lombarda, anche a seguito degli effetti negativi provocati dalla pandemia, e per i quali il mio assessorato ha chiesto alle Comunità Montane una ipotesi di riparto delle risorse. Anche questa misura, che prevede ingenti risorse per opere sui territori, si colloca in maniera coerente con le politiche portate avanti dall’Assessorato alla montagna che si pone come obiettivo quello di arginare lo spopolamento dei territori montani e creare le migliori condizioni di servizi e di lavoro per i cittadini che vi abitano. Su questa linea – ha puntualizzato – i recenti bandi avviati dal mio Assessorato sulla manutenzione dei piccoli Comuni, sul ripristino dei dissesti idrogeologici e sui terrazzamenti vitati, per circa 60 milioni di euro complessivi”.

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“Quella di oggi è stata l’occasione per avere un confronto positivo e costruttivo con tutti i 23 presidenti, i quali hanno rivolto le loro istanze e le osservazioni emerse dai territori. Il mio impegno – conclude l’assessore – sarà reperire ulteriori risorse per metterle a disposizione dei territori montani che hanno una grande necessità di investimento”.

PRESIDENTE COMUNITÀ MONTANE: UNITA’ DI INTENTI CON REGIONE

“Facendo seguito alla richiesta dell’assessorato regionale alla montagna di avviare una ricognizione presso le Comunità montane degli interventi e delle opere cantierabili per il biennio 2021-2022 – commenta il presidente delle Comunità Montane lombarde Tiziano Maffezzini – abbiamo lavorato con una notevole unità di intenti, che è una delle maggiori forze delle comunità montane, individuando gli interventi prioritari e necessari all’interno dei nostri territori e garantendo una ripartizione omogenea delle risorse. In pochi giorni sono state segnalate dai presidenti interventi per 47 milioni di euro complessivi”.

AMBITI DI INTERVENTI

Le comunità montane potranno presentare le proprie progettualità sulle seguenti tipologie di investimento:

a) sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale (quindi eventualmente della comunità montana), abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico e per la riqualificazione urbana;

b) efficientamento energetico, compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

c) rafforzamento delle infrastrutture, indispensabili alla connessione internet, con particolare riferimento alla fibra ottica e alla realizzazione e ampliamento di aree ‘free wi-fi’.

RIPARTIZIONE DEI 35 MILIONI A DISPOSIZIONE

  • OLTREPO’ PAVESE 1.732.126 euro
  • PARCO ALTO GARDA BRESCIANO 1.345.953 euro
  • VALLE SABBIA 1.603.966,07 euro
  • VALLE TROMPIA 1.559.194 euro
  • VALLE CAMONICA 2.626.800 euro
  • SEBINO BRESCIANO 963.405 euro
  • DEI LAGHI BERGAMASCHI 1.398.193 euro
  • VALLE SERIANA 2.014.853 euro
  • DI SCALVE 1.438.417 euro
  • VALLE BREMBANA 1.736.307 euro
  • VALLE IMAGNA 811.378 euro
  • LARIO ORIENTALE VALLE SAN MARTINO 1.286.437 euro
  • VALSASSINA VALVARRONE VAL D’ESINO E RIVIERA 1.311.571 euro
  • DEL TRIANGOLO LARIANO 1.233.169 euro
  • LARIO/INTELVESE 982.894 euro
  • VALLI DEL LARIO E DEL CERESIO 1.410.411 euro
  • ALTA VALTELLINA 2.448.543 euro
  • VALTELLINA DI TIRANO 1.477.060 euro
  • VALTELLINA DI SONDRIO 2.000.577 euro
  • VALTELLINA DI MORBEGNO 1.496.479 euro
  • VALCHIAVENNA 1.781.149 euro
  • DEL PIAMBELLO 1.040.811 euro
  • VALLI DEL VERBANO 1.300.298 euro

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