ANDIAMO A TEATRO! Le scelte teatrali di LA MILANO per voi.

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La scelta teatrale milanese è ricca, variegata e pronta ad accontentare tutti i palati. La redazione di LAMILANO ha selezionato alcuni degli spettacoli presenti in città nei prossimi giorni.

Iniziamo con il Teatro Filodrammatici che mette in scena dal 22 novembre al 4 dicembre  “Collaborators” di John Hodge per la regia Bruno Fornasari. Siamo nella Mosca del 1938: a Mikhail Bulgakov, autore del “maestro e Margherita” perseguitato dalla polizia segreta, viene proposto di scrivere una commedia su Stalin per celebrarne il sessantesimo compleanno. In cambio lo scrittore potrebbe vedere la sua carriera rinascere. Il tema principale dell’opera mette in relazione il regime e cultura, la censura e la creazione artistica. Che fare?

Al Teatro Elfo Puccini, per la regia di Elio De Capitani, troviamo, sempre dal 22 novembre al 4 dicembre, l’intramontabile “Sogno di una notte di Mezza Estate” di William Shakespeare in una sperimentazione divertente che mette alla prova giovani talenti.

Ancora nei giorni che vanno dal 22 novembre al 4 dicembre al Teatro Studio Melato troviamo “Birre e rivelazioni” di e con Tony Laudadio e Andrea Renzi, un testo con due personaggi in scena e uno continuamente evocato che non compare mai, il protagonista, la cui assenza sulla scena illumina tutto il testo. Birra dopo birra, si sveleranno le relazioni umane e i misteri che le attraversano.

Prosegue anche la stagione del Teatro Verdi con il debutto, dal 23 al 27 novembre, di “2ma non2” della Compagnia del Sole, realtà impegnata sul fronte della drammaturgia contemporanea. Arriva a Milano un Pirandello insolito, intimo e precursore. Un Pirandello brillante e dichiaratamente femminista, che mette lo spettatore in continuo stato interrogativo, passando dalla commedia filosofica alla farsa dopo aver sfiorato la tragedia.

Al Teatro Leonardo dal 24 novembre al 4 dicembre è di scena “L’arte  della menzogna” di Valeria Cavalli. Si tratta di un monologo interpretato da Andrea Robbiano che torna a stupirci, divertirci e commuoverci con la storia di Diego che non può fare a meno di raccontare ma soprattutto di raccontarsi bugie proponendo al mondo un’immagine di se stesso omologata ai modelli approvati dalla società e soffocando disperatamente una verità che gli pare inconfessabile: la sua omosessualità.

Restiamo sul fronte più impegnato e in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne il 24 novembre debutta in prima nazionale al Teatro Stabile all’interno del Carcere di Opera “Undicesimo comandamento: uccidi chi non ti ama”, spettacolo della Compagnia Opera Liquida, formata dai detenuti ed ex detenuti del Carcere di Opera. 12 attori, con Maria Chiara Signorini, diretti da Ivana Trettel, che interpretano le donne violate, affinché si difendano attraverso la legge.

A farci ridere e divertire ci pensa il Teatro Manzoni con la commedia “Nudi e crudi” tratta dal romanzo di Alan Bennett e in scena dal 24 novembre all’11 dicembre. Una coppia tipicamente inglese, protestante e conservatrice vive una vita certa ed abitudinaria con riti e meccanismi consolidati ma un giorno improvvisamente la situazione sovverte l’ordine delle cose e li costringe a cambiare i riti tanto cari. Commedia divertente e ironica, scritta per il teatro da Edoardo Erba, diretta da Serena Sinigaglia ed interpretata dall’attrice  Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi con Nicola Sorrenti.

Chiudiamo con uno spettacolo che, seppur appena fuori Milano è consigliato per una serata in allegria. Il 26 novembre al Cinema Teatro De Sica di Peschiera Borromeo, la frizzante Cinzia Leone presenta il suo spettacolo dal titolo “Mamma sei sempre noi miei pensieri. Spostati!”, scritto dalla stessa Cinzia Leone e Fabio Mureddu (che ne è anche il Regista) con la partecipazione di Federica Lugli. E’ uno spettacolo sulla “mammità” o “mamma dentro di noi”, sul distacco dal cordone ombelicale, su come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri, e tutto il nostro essere. Viene “analizzata” comicamente l’impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri figli.

Articolo di Monica Landro

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