“Vanessa Beecroft Polaroids 1993.2016” a Palazzo Reale di Milano

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Il Photo Vogue Festival, presieduto dal direttore di Vogue Italia Franca Sozzani e diretto dal Senior Photo Editor Alessia Glaviano, oltre alla mostra di Vanessa Beecroft propone anche due collettive allestite negli spazi di Base Milano, dal 22 al 26 novembre: “The Female Gaze”, rassegna che pone i riflettori sulle fotografie che rappresentano, e che hanno rappresentato, un modo nuovo, innovativo, dirompente e non convenzionale, di rappresentare il corpo e la sessualità femminile nell’ambito della moda; “PhotoVogue/inFashion”, collettiva di fotografi selezionati attraverso lo scouting promosso dal canale PhotoVogue di Vogue.it.

A Palazzo Reale, dal 24 al 29 Novembre, nelle sale dell’Appartamento del Principe, cornice prestigiosa e regale dell’Ottocentesca dimora, si potrà visitare “Vanessa Beecroft Polaroids 1993.2016”, la mostra, personale, di Vanessa Beecroft, artista italiana ormai di fama internazionale che esprime la propria arte attraverso vere e proprie performance di giovani donne. Il corpo delle giovani protagoniste nelle performance di Vanessa Beecroft viene raffigurato attraverso azioni che vengono predefinite dalla stessa autrice prima della realizzazione della rappresentazione: in questo modo le performance stesse diventano quasi espressioni di opere artistiche viventi, dipinti classici o rinascimentali, mentre la sostanza del messaggio è incentrato sullo sguardo, sulla ricerca dell’identità femminile, sul desiderio e sul mondo della moda. Ritorna, quindi, un’autrice che mancava dalla scena artistica espositiva milanese da sette anni, era il 2009 anno in cui si tenne al PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, la sua performance, VB65, e che si ripropone in una cornice totalmente differente e in un’idea di allestimento diversa: vedremo, infatti, susseguirsi nelle stanze dell’Appartamento del Principe trentasei ingrandimenti di Polaroid, unici nella loro portata, e che si confronteranno in un rapporto molto suggestivo con l’ambiente in cui saranno collocati. La personale di Vanessa Beecroft sarà, quindi, occasione per affrontare un ventaglio antologico della produzione dell’artista: un ventaglio che evidenzierà l’evoluzione poetica e ideativa di un’autrice, coerente nel soggetto scelto come contenuto da rappresentare e proporre attraverso le proprie performance, ossia il corpo femminile in tutte le sue declinazioni, fisiche e introspettive. Durante il Festival si potranno apprezzare momenti di dibattito e di confronto con nomi importanti del mondo dell’arte, del giornalismo e della cultura che interverranno sull’arte fotografica in tutte le sue espressioni: la stessa Vanessa Beecroft, Paolo Roversi, Mario Calabresi, Azu Nwagbogu, Christto & Andrew, Ilaria Bonacossa, Michael Hoppen, Yoshinori Mizutani, Alessandro Rabottini, Massimo Torrigiani, Enrico Stefanelli, Francesco Zanot, Riccardo Conti, Giulia Zorzi, Bex Day, Amanda Charchian, Shae Detar. Saranno programmati nel corso della settimana dedicata a Photo Vogue Festival diversi appuntamenti e differenti esposizioni in varie gallerie presenti a Milano,ed è possibile conoscere il programma accedendo al sito Vogue.it.

Ci permettiamo di anticipare la mostra di Gabriele Micalizzi, ottimo fotogiornalista, Dogma, allestita presso Leica Milano, Via Giuseppe Mengoni, 4, Milano, una lunga rassegna di fotografie che riprendono Sirte e il lungo itinerario fatto dall’autore in Libia, quel scatolone di sabbia in cui il terrorismo islamico di Daesh imperversa e in cui le attese di cambiamento della Primavera Araba sono state frustrate, vedendo imporsi una religione dogmatica, mentre i veri dogmi economici e di mercato non sono stati messi in discussione, da qui la povertà e la miseria di un popolo: l’eresia unica realizzatasi è quella di un fotogiornalista che vive per mesi in un luogo da cui tutti fuggono e in cui nessuno vuole viverci.
Ricordiamo che alla Galleria Robilant Voena, Via Fontana, 16, Milano, va di scena L’Eterna Bellezza, una collettiva di autori, storici, come Man Ray,  Alfred Stieglitz e Gertrude Käsebier che accoglieranno attraverso le loro opere il pubblico per inoltrarlo in un percorso rappresentativo delle immagini riguardanti l’universo femminile, una narrazione estetica che racconta la portata dell’espressione femminile, raccontata attraverso icone raffigurate in fotografie realizzate da autori del calibro di Robert Doisneau con Mademoiselle Anita, di André Kertez con Colette, di Edouard Boubat con Lella, proseguendo con fotografi della portata di Robert Mapplethorpe, di Duane Michals, di Helmut Newton, di Franco Fontana, di Jean-Baptiste Mondino, di Thomas Rusch, di Nickolas Murray e di tanti altri. Se presso Armani Silos di Milano saranno esposte opere raffiguranti la fisicità di atleti olpimpici nel suo massimo vigore e nella sua più affascinante forza, Emotions of the Athletic Body, omaggio all’impegno dell’autorevole marca della moda internazionale nel dedicare servizi pubblicitari a soggetti sportivi indossanti capi di abbigliamento firmati Armani, campagne realizzate per Emporio Armani e per le pubblicazioni “Athlete” e “Facce da Sport”, alla mc2gallery di Milano, in collaborazione con IMA Gallery di Tokyo, è esposta l’arte nipponica attraverso una personale del giovane fotografo Yoshinori Mizutani, vive e lavora a Tokyo, una panoramica antologica di espressioni che uniscono tradizione giapponese e nuovi linguaggi estetici compositivi occidentali.
La mostra personale dedicata a Vanessa Beecroft, “Vanessa Beecroft Polaroids 1993.2016”, prevede ingresso libero. La monografica dell’autrice italiana, stabilitasi da diversi anni a Los Angeles, è promossa e prodotta da Vogue Italia con il Comune di Milano – Cultura e Palazzo Reale.

Articolo di Alessandro Rizzo


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