Il Consiglio dei ministri vara il decreto-legge che proroga fino al 30 aprile 2021 lo stato d’emergenza

No zona gialla, scuole aperte in zona rossa e visite agli amici in quella arancione

Roma, nell’ultimo giorno di Marzo 2021, alle ore 17.40, si è riunito il Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto-legge 31 Marzo 2021, che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

Il nuovo decreto-legge proroga lo stato d’emergenza sino al 30 Aprile 2021 e proroga alcune misure in atto dal 13 Marzo 2021, come la trasformazione delle zone gialle in zone arancioni, la zona rossa che scatta ai 250 casi ogni 100mila abitanti(e nelle aree con circolazione delle varianti), le visite a parenti e amici, una volta al giorno, nelle zone arancioni.

Il Consiglio dei ministri ha deciso di assicurare, senza possibilità di deroga regionale, il servizio scolastico sino alla terza media e la scuola in presenza per le superiori, in misura dal 50% al 75% nelle zone arancioni.

Novità anche sui vaccini e sul personale medico impiegato nella campagna vaccinale. Esclusa la responsabilità penale di chi somministra il vaccino e introdotto l’obbligo di vaccinazione per lavorare in corsia pena l’esclusioni dalle mansioni o la sospensione dello stipendio sino alla fine della campagna vaccinale.

Per quanto riguarda i concorsi la notizia è che riprenderanno in presenza, sotto le regole imposte dal Comitato Tecnico-Scientifico, dal 3 Maggio 2021. Inoltre il drecreto-legge dispone deroghe per lo svolgimento dei concorsi pubblici prevedendo lo svolgimento di una sola prova scritta e una orale, con modalità decentrate. Si prevedono inoltre modalità ulteriormente semplificate (prova orale facoltativa) per i concorsi relativi al periodo dell’emergenza sanitaria e la possibilità a regime per le commissioni di suddividersi in sottocommissioni.

Infine sono state deliberate la delega di funzioni conferita dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio alla Sottosegretaria Marina Sereni e della nomina della senatrice Caterina Bini a Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Entrambe le nomino verranno proposte al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e approvate nei prossimi giorni.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...