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A Firenze il mondo sotterraneo della Toscana Speleologica

Inaugurata la mostra a palazzo del Pegaso in via de’ Pucci 16

A Firenze il mondo sotterraneo della Toscana Speleologica.

Uno sguardo sul mondo sotterraneo è quello che si può ammirare nella mostra Toscana speleologica, a cura della Federazione Speleologica Toscana, che è stata inaugurata nello spazio espositivo C.A. Ciampi a palazzo del Pegaso in via de’ Pucci 16.

Sono intervenuti Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana; Elena Rosignoli consigliera regionale; Nadia Ricci, presidente della Federazione Speleologica Toscana; Luca Rossi, presidente Speleo Foto Contest, presenti numerosi fotografi autori delle opere in esposizione.

La mostra sarà visitabile fino al 21 ottobre 2023 con il seguente orario: da lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00; sabato dalle 10.00 alle 13.00

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Meravigliosa sopra e sottoterra

“Una Toscana che si scopre meravigliosa sopra e sottoterra – ha detto Stefano Scaramelli vicepresidente del Consiglio regionale – e questa mostra è veramente suggestiva facendoci scoprire dei luoghi a molti di noi sconosciuti, per questo dobbiamo ringraziare la Federazione Toscana di Speleologia che ha reso possibile la realizzazione di questa esposizione”.

“La Toscana è ricca di opportunità e oggi è possibile ammirare questi luoghi nascosti a chilometri di profondità – continua Scaramelli -, ma ricchi di poesia e bellezza. È bello ospitare questa mostra al palazzo del Pegaso e offrire una conoscenza di questi territori a tutti i cittadini toscani.”

Un fondamentale lavoro di studio, ricerca e scoperta

“Spesso pensiamo agli speleologici soltanto in occasione di soccorsi o quando c’è da recuperare delle persone – ha detto la consigliera Elena Rosignoli – in realtà è fondamentale il loro lavoro di studio, ricerca e scoperta”.

“In questa mostra scopriamo un mondo parallelo e affascinante – spiega Rosignoli – che scorre sotto il mondo di superficie che tutti conosciamo più da vicino, una serie di foto che offrono allo spettatore e alle scuole un’occasione per conoscere il mondo sotterraneo e le risorse che abbiamo. Una mostra diversa, ma che ci offre una visuale nuova per conoscere i nostri territori segreti.”

Uno squarcio sul mondo sotterraneo

“Questa affascinante mostra apre uno squarcio sul mondo sotterraneo – ha scritto in catalogo Antonio Mazzeo presidente del Consiglio regionale – un mondo ai più sconosciuto e ricco di sorprese e meraviglie. La mostra “Toscana speleogica” ci rivela questo mondo e ci fa gustare immagini che destano la nostra ammirazione. L’Associazione Speleo Foto Contest ci regala queste bellissime immagini, sono scatti di amatori della fotografia che ci offrono la possibilità di utilizzare i loro sguardi sui mondi nascosti”.

“Scopriamo così volti di donne e uomini con le loro storie, pipistrelli che riempiono gli spazi bui con i loro voli, giochi di luci e ombre create dalla natura e dall’uomo, rese visibili per un attimo dai flash. Emerge un pezzo di Toscana – argomenta Mazzeo – che ben si collega a quello che gli sta sopra, dominata da quella stessa bellezza che siamo abituati ad attribuire al paesaggio toscano.”

Le grotte dell’Apuane

“Con questa mostra portiamo all’attenzione del pubblico un aspetto spesso conosciuto che sono la bellezza e la suggestione delle nostre grotte – ha detto Nadia Ricci presidente Federazione Speleologica Toscana – in particolare le grotte dell’Apuane che hanno caratteristiche di profondità e bellezza uniche. Per molti questo viaggio sarà una scoperta sorprendente.”

Bellezza nascosta

Come ricorda Luca Rossi presidente di Speleo Foto Contest: “L’associazione nasce da un gruppo di speleologi e fotografi dediti all’esplorazione e alla documentazione dei misteriosi mondi sotterranei delle grotte e delle cavità naturali ed artificiali, per celebrare la bellezza nascosta e contribuendo alla conservazione e la tutela degli ecosistemi sotterranei. Nell’ambito della mostra vengono esposte le foto che hanno partecipato al concorso “Premio Sentinella””.

“Questo evento ha rappresentato un’importante opportunità per i partecipanti italiani e stranieri di condividere le loro esperienze e – continua Rossi – l’associazione con il premio mira a celebrare il talento dei fotografi speleologi e contribuire alla valorizzazione e alla conservazione di questi affascinanti ambienti sotterranei per il grande pubblico. Si devono sfatare dei miti: nelle grotte non ci sono draghi e altri elementi fantastici, ma luoghi che vale la pena di visitare, scoprire e far conoscere per la loro bellezza.”

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