Teramo, scippa una donna anziana, arrestato

L’uomo è indagato per i reati di furto con strappo aggravato e lesioni aggravate essendo emerso che è l’autore del violento scippo

Teramo, scippa una donna anziana, arrestato.

A seguito dell’attività d’indagine svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Teramo (Sezione reati contro il patrimonio) e coordinata dalla Procura della Repubblica di Teramo, lo scorso venerdi 29 aprile, è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo nei confronti di un uomo teramano (V.M. di anni 35).

L’uomo è indagato per i reati di furto con strappo aggravato e lesioni aggravate essendo emerso, dall’attività investigativa, che il predetto è l’autore del violento scippo, avvenuto nel pomeriggio del 07.04.2022 in Largo Tancredi, ai danni di un’anziana donna alla quale aveva strappato di dosso la borsa procurandole una rovinosa caduta a terra per la quale riportava lesioni guaribili in 30 giorni ed, in particolare, un politrauma con frattura delle ossa nasali e dell’ VIII^ costola sinistra.

Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di V.M. grazie alle prime informazioni ricevute dalla donna ed alle dettagliate descrizioni di alcuni passanti che avevano inseguito l’uomo recuperando, in via di Porta Romana, la borsa della donna dalla quale si accertava che il reo aveva sottratto la somma di euro 70. Tale intervento non riusciva tuttavia a bloccare la sua fuga.

Le informazioni della p.o. e dei testimoni trovavano riscontro nelle immagini acquisite dalle numerose telecamere visionate dalla Squadra Mobile che hanno ripreso tutte le fasi immediatamente precedenti e successive alla commissione dello scippo compreso il lungo pedinamento della donna per le vie del centro e poi la sottrazione della borsa.

Acquisite le caratteristiche fisiche dell’autore si individuava attraverso un certosino lavoro di ricerca il responsabile nella cui abitazione veniva anche rinvenuto l’abbigliamento indossato nel corso dell’evento delittuoso. Gli elementi acquisiti hanno formato un quadro indiziario di colpevolezza che ha permesso l’adozione della misura coercitiva a carico dell’uomo.

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