Roma, strappa placche antitaccheggio ma ne dimentica alcune, arrestata

La donna 51enne ha provato a rubare diversi abiti strappando le placche antitaccheggio non accorgendosi però che alcuni di essi, ne avevano due

Roma, strappa placche antitaccheggio ma ne dimentica alcune, arrestata.

Si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, che nelle ultime ore la Polizia di Stato ha arrestato, in diverse circostanze, 9 persone  gravemente indiziate di tentato furto, furto e rapina.

Il primo arresto riguarda una donna 51enne di origini straniere che, dopo essere entrata in un negozio di abbigliamento in via Palmiro Togliatti con l’intenzione di rubare alcuni capi, ha strappato dagli abiti le placche antitaccheggio non accorgendosi però che alcuni di essi, i più costosi, ne avevano due.

Così alle barriere antitaccheggio ha fatto scattare l’allarme. In attesa dell’arrivo degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico l’addetto alla vigilanza del punto vendita ha bloccato la donna; sul posto i poliziotti hanno poi quantificato l’ammontare della refurtiva per un totale di circa 1000 euro.

La donna è stata arrestata per furto aggravato. Dopo la convalida dell’arresto la donna è stata condannata a 5 mesi e 10 giorni di reclusione con e 200 euro di multa, con pena sospesa.  

In via Tiburtina, in un supermercato che vende anche utensili per il “fai da te”, gli agenti del IV Distretto San Basilio hanno arrestato per tentato furto aggravato un uomo di 61 anni. Cercando di eludere i controlli degli addetti del punto vendita, l’uomo ha tentato di allontanarsi con un carrello al cui interno i poliziotti hanno rinvenuto successivamente 2 affettatrici elettriche, 2 tagliatrici al plasma, 2 lampade al led e 2 trapani con avvitatore elettrico per un valore complessivo di circa 800 euro. L’arresto è stato convalidato.

In Piazza del Colosseo, invece, all’interno della stazione metropolitana della linea B, gli investigatori del Commissariato Viminale, impiegati in uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato a prevenire i reati predatori, hanno notato 2 ragazzi, di origini tunisine, adocchiare le persone di passaggio.

Mentre uno si guardava intorno con aria circospetta, l’altro si è avvicinato ad un uomo e, dopo averlo urtato, gli ha rubato il cellulare dalla tasca della giacca. Immediatamente i poliziotti sono intervenuti arrestandoli entrambi per furto con destrezza. Dopo la convalida i due sono stati condannati a 4 mesi di reclusione e al pagamento di 100 euro di multa con pena sospesa.

Nell’ambito del medesimo servizio, un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, percorrendo via Andrea Doria, nel quartiere Prati, ha notato un uomo ed una donna avvicinarsi alle spalle di una persona, uno dei due, con estrema abilità, è riuscita a sottrargli dalla tasca dei pantaloni il portafogli.

Accortasi subito dopo della presenza della Polizia di Stato, ha tentato di fuggire liberandosi di quanto appena rubato,  gettandolo sotto un’autovettura lì parcheggiata, ma è stata subito bloccata dagli agenti. La donna, 39enne peruviana, già nota alle forze dell’ordine, è stata arrestata poiché gravemente indiziata di furto con destrezza con successiva convalida.

Ad arrestare un 27enne algerino invece sono stati gli agenti del commissariato Porta Maggiore. Il giovane, entrato all’interno di un supermercato di via Salvemini, dopo aver nascosto alcune bottiglie di liquore nella felpa e nei pantaloni, ha superato la barriera casse cercando di allontanarsi. Subito è stato bloccato dai poliziotti. Dopo la convalida dell’arresto per l’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.

Gli uomini del commissariato Appio Nuovo, a seguito di attività di controllo nei pressi della Metro linea A Arco di Travertino, hanno arrestato per furto aggravato in concorso due cittadini della Romania di 21 anni e 30 anni. I poliziotti, dopo essere venuti a conoscenza che presso le stazioni metro alcuni cittadini rumeni erano responsabili di borseggi ai danni dei viaggiatori, hanno posto in essere un servizio mirato con l’ausilio del personale ispettivo ATAC.

I due arrestati erano stati avvistati mentre si appostavano con fare sospetto nei pressi dei distributori automatici nella stazione metro Arco di Travertino, osservando il flusso di persone che uscivano o entravano dalla stazione. Sorpresi mentre asportavano il portafogli ad un uomo presso i tornelli della metro sono stati prontamente bloccati e, a seguito di convalida, per i due uomini è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Gli agenti della Sezione Volanti e del commissariato Tuscolano hanno arrestato una cittadina della Romania di 37 anni, sorpresa mentre asportava all’interno di uno store in via Tuscolana capi di abbigliamento per un totale di 45,95 euro. A seguito di convalida, per la donna è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Roma, strappa placche antitaccheggio ma ne dimentica alcune, arrestata

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