Milano, via Gola: droga in casa e videosorveglianza “anti polizia”

Giovedì sera, a Milano, negli alloggi Aler di via Gola, la Polizia di Stato ha arrestato, per detenzione e spaccio di stupefacenti, due cittadini marocchini, entrambi di 38 anni, con numerosi precedenti di polizia.

Da alcuni mesi l’attività investigativa dei poliziotti del Commissariato di Porta Ticinese, e della Squadra Mobile, si è concentrata sulle vie Gola e Pichi, con la finalità di ripristinare la legalità in una zona dove spesso sono state segnalate attività di spaccio di droga, occupazioni abusive di alloggi popolari ed altri atti di illegalità.

Ieri sera i poliziotti hanno notato un continuo viavai di persone da un appartamento, individuando in particolare uno dei due 38enni, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, salire e scendere ripetutamente dalla propria abitazione, posta al piano inferiore rispetto all’appartamento sotto osservazione.

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

Gli agenti sono dunque riusciti a fare ingresso in quest’ultimo appartamento, dotato di un impianto di videosorveglianza esterno, verosimilmente installato per prevenire controlli da parte delle Forze dell’Ordine, trovandovi all’interno anche l’altro connazionale.

La perquisizione dell’appartamento ha portato al sequestro di 95 grammi di cocaina, in parte riposti su di un tavolino unitamente ad un bilancino di precisione, e in parte nascosti in un cuscino, all’interno del quale vi era anche un involucro hashish per quasi 2 grammi di sostanza, e 2 involucri di marijuana di 0,9 grammi totali. All’uomo, considerato fornitore principale di droga, sono stati sequestrati anche 215 euro in banconote di piccolo taglio che deteneva addosso.
La perquisizione si è estesa all’abitazione del complice al piano inferiore, dove i poliziotti hanno sequestrato due involucri di cocaina per un totale di 1,6 grammi di cocaina e un altro bilancino di precisione, nonché 85 euro in contanti.

Gli agenti hanno accertato che uno degli arrestati è risultato essere occupante abusivo e pertanto è stato richiesto l’intervento dell’ALER che ha provveduto all’immediata messa in sicurezza dell’appartamento.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...