Cremona, la Polizia attiva i controlli sul territorio per garantire un Natale sicuro

Cremona, In vista delle imminenti festività di Natale al fine di prevenire e contrastare i reati predatori (rapine, furti, ecc.), lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina, il Commissariato di P.S. di Crema negli ultimi giorni, ha posto in essere una decisa attività di controllo che ha interessato le zone maggiormente frequentate, le arterie di grande comunicazione da e per questo centro, con verifiche ai locali pubblici e ai loro avventori.
L’attività che ha visto l’impiego di numerose unità operative di questo Ufficio, si è conclusa con i seguenti risultati:

PERSONE IDENTIFICATE: nr. 185
AUTOMEZZI CONTROLLATI: nr. 102
POSTI DI CONTROLLO SULLE STRADE PRINCIPALI: nr. 12
CONTROLLO SOGGETTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI: nr. 18

Nell’ambito dei predetti servizi veniva sottoposto a controllo in questa P.zza Garibaldi un cittadino rumeno di anni 39 domiciliato a Castelleone (CR) che risultava aver un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo perché condannato in via definitiva alla pena della reclusione per diversi mesi in merito a reati contro il patrimonio.
Lo stesso, dopo la conferma della esatta generalità tramite i rilievi fotodattiloscopici effettuati in Commissariato, veniva condotto presso la Casa Circondariale di Cremona per l’espiazione della pena detentiva.
Due giovani donne si rendevano responsabili dell’asportazione di merce dagli scaffali di un supermercato ubicato nei pressi dei giardini di Porta Serio; le stesse giunte alla cassa e scoperte dall’addetto, spintonavano e minacciavano quest’ultimo, guadagnandosi la fuga.
Successivamente, grazie alla descrizione fornita dal personale del supermercato, venivano individuate, vicino alla stazione FS, da una unità operativa di questo Ufficio in perlustrazione nella zona.
Stante la trascorsa flagranza le due donne, una italiana di anni 19 residente a Crema e l’altra di anni 20 di origine nord africana residente in provincia di Bergamo, venivano indagate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato di rapina impropria.
L’extracomunitaria veniva allontanata, con Foglio di Via Obbligatorio, dal territorio di Crema e con il divieto di farvi ritorno per anni 3.


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