Europa League, Milan di misura sul Dudelange: decide Higuain

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Buona la prima europea per i rossoneri che battono 1-0 il Dudelange. A Lussemburgo ci pensa Higuain a regalare i primi tre punti europei e il momentaneo primato nel girone F alla squadra di Gattuso.

Il tecnico rossonero per la prima trasferta europea decide di lasciare Suso, Cutrone, Musacchio e Bonaventura a Milanello, e dà spazio alle seconde linee: cambia ben nove undicesimi rispetto alla sfida di campionato con il Cagliari.

FORMAZIONI

DUDELANGE: 4-4-2: Frising; Malget(84′ Jordanov), Schnell, Prempeh, El Hriti(80′ Melisse); Stolz, Couturier, Stelvio(75′ Stumpf), Kruska; Turpel, Sinani.

MILAN: 4-3-3: Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Mauri(80′ Calhanoglu),Bertolacci(70′ Kessié); Castillejo, Higuain, Borini(87′ Halilovic).

LA PARTITA

Nella fase iniziale del match il Dudelange ha ben sorpreso per corsa e ordine tattico, ma la superiorità del Milan è evidente e non si fa attendere. Al 12′ prima azione pericolosa dei rossoneri: Higuain si libera benissimo al limite dell’area di rigore e lascia partire una sassata che finisce di poco a lato. Il Milan prende campo e il pallino del gioco. Al 14′ dopo una bella giocata di Bakayoko, Laxalt mette un ottimo cross al centro per Castillejo che di testa, a botta sicura, colpisce in pieno un difensore avversario. Al 21′ percussione di Bakayoko fino in area di rigore avversaria, ma il suo tentativo a rete viene fermato da una pronta uscita di Frising. Il Dudelange, però, si dimostra più squadra del previsto e meritevole di giocarsi la fase a girone dell’Europa League. Al 36′ i lussemburghesi si rendono pericolosi con un tiro di Stolz che non impensierisce Reina. Il Milan si rifà vivo in attacco: al 38′ da calcio d’angolo, Caldara va vicino al vantaggio con un ottimo stacco aereo, ma il suo colpo di testa va di poco alto sopra la traversa. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

Nella ripresa Gattuso dà fiducia agli undici iniziali. Il Milan parte subito forte e al 49′ Higuain ha sul destro l’occasione per il vantaggio rossonero. Imbeccato da un buon cross rasoterra di Laxalt, l’attaccante argentino apre il piattone e la piazza, ma Frising sulla linea di porta, compie un vero e proprio miracolo, e tiene ancora in partita i suoi. Il Milan c’è, e merita il vantaggio che arriva pochi minuti più tardi. Al 59′ Mauri imbecca con un filtrante Castillejo che finta di puntare un avversario per poi scaricare su Higuain che di prima lascia partire il destro. Il tiro dell’argentino, deviato, buca Frising e si infila in porta. La squadra di Gattuso alza i ritmi di gioco e il Dudelange sembra patire le fatiche del primo tempo e non riesce più a uscire dalla propria metà campo. Al 65′ dalla destra Castillejo crossa per Borini che colpisce in corsa al volo, ma il suo tentativo termina sull’esterno della rete. Due minuti più tardi azione in fotocopia del Milan: ancora Castillejo crossa dalla destra per Borini che al volo colpisce in pieno il palo. All’82’ c’è ancora spazio per Higuain che cerca la doppietta personale. Calhanoglu, da poco subentrato a Josè Mauri, dopo un’azione individuale, imbecca con un rasoterra in area di rigore l’attaccante argentino che d’esterno tira addosso a Frising, nettamente il migliore dei suoi. A nulla sono valsi gli sterili tentativi nei minuti finali da parte del Dudelange che ha comunque disputato una più che meritevole gara. Al Milan vanno i primi tre punti di questa Europa League che valgono il momentaneo primato del girone.

DEBUTTO

Debutto europeo ma non solo. La trasferta lussemburghese ha significato, per tre giocatori rossoneri scesi in campo quest’oggi, la prima presenza in assoluto con la maglia rossonera. Tra i pali Gattuso si è affidato all’esperienza di Reina, poco sollecitato durante il match . In difesa, c’è stato il tanto atteso esordio di Caldara, che ha addirittura sfiorato il goal in più di un’ occasione. L’intesa con Romagnoli cresce di minuto in minuto, in attesa di potersi misurare con avversari di livello. Esordio anche per il croato Halilovic, subentrato all’87’ al posto di Borini. Buona la prova dal 1′ anche di Castillejo, che soprattutto nella ripresa ha messo in mostra le sue enormi qualità, impreziosendo la sua gara con l’assist per la rete decisiva di Higuain.

UN BUON RISULTATO

Di certo, il Milan non ha fornito la sua migliore performance stagionale, ma è riuscito col minimo sforzo a raccogliere il bottino pieno. Il rischio che un primo tempo conclusosi sullo 0-0 poteva portare, era enorme, e poteva complicare e far iniziare in salita il cammino europeo dei rossoneri. L’ampio turnover ha, poi, permesso di dare minutaggio a calciatori su cui Gattuso potrà e vorrà fare affidamento durante il proseguo della stagione.

Da domani, testa al campionato. Domenica alle 18:00 arriva l’Atalanta di Gasperini e vincere, contribuirebbe ad alimentare lo spirito da grande squadra che il Milan merita di avere. #ANewMilan.

Articolo di Mattia Accogli


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