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Ricollocazioni per la ferrovia a Tor Sapienza, accordo tra Comune di Roma e RFI

Si risolve una vicenda in corso dal 2003

Ricollocazioni per la ferrovia a Tor Sapienza, accordo tra Comune di Roma e RFI.

La giunta di Roma Capitale ha approvato, nella seduta odierna, lo schema di accordo con RFI – Rete ferroviaria italiana finalizzato alla realizzazione e al completamento del Lotto “Vitalini” relativo a due fabbricati per la ricollocazione dei cittadini proprietari degli immobili siti in via Francesco Vitalini 56, via Alfedena 20 e via Emma Gaggiotti 24 nonché alla rimodulazione degli obblighi a carico di RC e di RFI già previsti nei suddetti atti (Convenzione e Accordo Procedimentale) relativamente ad entrambi i Lotti “Morbelli” e “Vitalini”.

Ricollocazione

L’inizio della vicenda risale al 2003 quando fu sottoscritto il primo accordo di programma tra Roma Capitale e Regione Lazio, avente ad oggetto la rilocalizzazione delle cubature residenziali interessate dal nuovo tracciato ferroviario nell’ambito del quartiere Tor Sapienza, finalizzato alla ridefinizione dell’assetto urbanistico compreso tra l’area di Tor Sapienza Est e la zona industriale.

Per la realizzazione di tali residenze RFI ha corrisposto a Roma Capitale oneri di urbanizzazione per oltre 887 mila euro.

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Slittamento dei lavori

Successivamente il verificarsi di alcune problematiche, anche relative a ritrovamenti archeologici, ha portato a un progressivo slittamento dell’avvio dei lavori, soprattutto per quanto concerne il lotto Vitalini. Oggi finalmente, grazie a questo accordo anche questi cittadini avranno finalmente l’opportunità di costruire i nuovi appartamenti.

Delibera molto importante

“Si tratta di una delibera molto importante che affronta e risolve un problema annoso rimasto insoluto per tanti anni – dichiarano Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica e Ornella Segnalini, Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale. – , che privava diversi nuclei familiari della sicurezza di poter finalmente vedere realizzate le nuove case ove trasferirsi”.

“Grazie all’azione congiunta dei nostri uffici e di RFI siamo giunti a una soluzione positiva – concludono gli assessori – andando ancora una volta a risolvere un problema delle nostre periferie sulle quali il nostro impegno e la nostra attenzione non verranno mai meno”.

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