Il Peperoncino Jazz Festival prosegue sulla costa tirrenica

Questa sera doppia tappa in programma a Belvedere

Il Peperoncino Jazz Festival prosegue sulla costa tirrenica

 

In occasione della XXI edizione il Peperoncino Jazz Festival dopo alcuni anni è tornato a far tappa nell’accogliente centro storico di Montalto Uffugo e lo ha fatto con un’interessantissima “tre giorni” di jazz internazionale ad ingresso libero fortemente voluta dall’assessore alla Cultura Gianfranco Bria e da tutta l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Caracciolo.

Nei primi giorni del mese a salire sul palco sono stati due incredibili artisti americani: lo storico batterista del Pat Metheney Group, Paul Wertico (che in compagnia del notevole contrabbassista Gianmarco Scaglia e dell’eclettico pianista Fabrizio Mocata nella graziosa piazzetta Rizzo ha dato vita ad una serata ricca di suggestioni contemporanee e sonorità moderne, spaziando da composizioni originali all’esecuzione di brani improvvisati sul momento) e il carismatico Eric Daniel, sassofonista dalle mille collaborazioni importanti (tra cui ricordiamo quelle con Zucchero, Natalie Cole, Alex Britti, Andrea Bocelli, Joe Cocker, Gino Paoli, Antonello Venditti, Tom Jones, Amii Stewart, George Benson. E, ancora, Paul Young, Randy Crawford, Jerry Lewis, Stevie Wonder, Ella Fitzgerald, Gil Evans, Eduardo De Crescenzo, Toots Thielemans, Mike e Randy Brecker), che dialogando musicalmente con l’affiatato duo “In Milonga” (composto dal chitarrista Sasà Calabrese e dal fisarmonicista Salvatore Cauteruccio) è stato protagonista di una serata all’insegna del fascino e della sensualità del tango argentino e delle altre musiche caratteristiche del Sud del mondo nello splendido chiostro di San Domenico.

Dopo queste prime due riuscitissime tappe, nel corso delle quali un pubblico numeroso e attento ha apprezzato moltissimo il ritorno in città dell’evento a cura dell’associazione Picanto diretto da Sergio Gimigliano, il 21 agosto il festival musicale più piccante d’Italia è tornato a far tappa nel bel chiostro di San Domenico con un terzo concerto, anch’esso a ingresso libero e di rilievo internazionale (patrocinato dalla Fondazione per la Cultura svizzera Pro Helvetia), che ha visto di scena il duo svizzero composto dalla cantante Yumi Ito e dal chitarrista Szymon Mika. 

Molto affini musicalmente e spiritualmente e soliti mettere in piedi live caratterizzati da una esibizione fortemente sinergica, Yumi e Ito per l’occasione hanno presentato al pubblico il loro nuovo album “Ekual”, proponendo in scaletta brani come “Minha Flor”, “Data” e “Float and Drift”, che evocano la dolce pioggia su una foresta primaverile dove la vita inizia a sbocciare dopo un rigido inverno.

I due giovani e talentuosissimi musicisti, già molto apprezzati non solo nella loro patria ma in tutta Europa, attingendo dalla versatilità della voce e degli archi, hanno regalato il loro universo di armonie gentili, accordi ossessionanti, melodie intricate e improvvisazioni esplorative anche al pubblico che il 22 agosto è accorso nello splendido Castello di Sangineto per una serata patrocinata dall’amministrazione guidata da Michele Guardia e fortemente voluta dal consigliere Francesco Terranova.

Martedì 23 agosto, poi, l’itinerario musicale (ma anche turistico e culturale) del PJF continuerà ancora sul Tirreno cosentino con una doppia tappa in programma a Belvedere (dove il festival ritorna dopo un’assenza di anni grazie a Raffaela Sansoni, nuova assessora alla Cultura della neo insediata giunta guidata dal sindaco Vincenzo Cascini), con il concerto del fantastico duo composto dalla raffinata cantante Mafalda Minozzi e dal chitarrista americano Paul Ricci in programma alle ore 22 presso il Belvedere di Capo Tirone e a San Nicola Arcella (località nella quale il PJF fa tappa da anni, gli ultimi dei quali grazie alla bella joint-venture con “Un tuffo nel Blues”, evento in memoria di Claudio Tommasini), che nello storico Clubbino (locale che da oltre 30 anni rappresenta un indiscusso punto di riferimento per tutta la costa tirrenica) vedrà di scena, alle ore 23 gli esplosivi Groovin’ High.

Il Peperoncino Jazz Festival prosegue sulla costa tirrenica

Il 24 agosto, il PJF dopo alcuni anni di assenza farà una tappa ad Amantea grazie alla collaborazione con un altro importantissimo festival calabrese: La Guarimba Film Festival; per l’occasione, presso Il Terrenito guarimbero, spazio multidisciplinare costruito dagli organizzatori del festival amanteano proprio con l’obiettivo di fare aggregazione, alle ore 22 si esibiranno i Calabrian Jazz Experience.

Prima dell’ultima tappa tirrenica (il concerto del portentoso pianista americano David Kikoski realizzato in joint-venture con “Un tuffo nel Blues”) in programma il 29 agosto alle 22 nello splendido belvedere di San Nicola Arcella, dal 25 al 27 agosto ritornerà la “tre giorni” patrocinata dal Comune di Scalea (fortemente voluta dal presidente del consiglio comunale Gaetano Bruno, dal vicesindaco Annalisa Alfano, dall’assessore al Turismo e Cultura Adelina Carrozzini e da tutta la compagine amministrativa guidata da Giacomo Perrotta) all’insegna del “Laos Jazz Fest”, che nelle tre serate alle ore 22 nel suggestivo scenario del giardino di Palazzo Spinelli vedrà di scena, rispettivamente, la poliedrica cantante Ada Montellanico, il talentuoso crooner Walter Ricci e il coinvolgente Terjie Nordgarden, cantautore norvegese che si esibirà praticamente in contemporanea con i sorprendenti AmaJi, che saranno protagonisti nel centro storico di Paola grazie alla collaborazione con il Margini Festival.

 

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