fbpx
CAMBIA LINGUA

Maltempo, Amcps al lavoro con otto squadre per chiudere le buche causate dagli allagamenti

Assessore Spiller: «I cittadini segnalino i dissesti stradali attraverso l'app ComuniChiamo»

Maltempo, Amcps al lavoro con otto squadre per chiudere le buche causate dagli allagamenti.

Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato danni alle strade allagate dove sono comparsi avvallamenti e buche. Fin da giovedì 29 febbraio Amcps è intervenuta per chiuderle con tre squadre che sono salite a quattro nella giornata di venerdì. L’attività è proseguita nel fine settimana in regime di pronto intervento e reperibilità. Ieri sono state cinque le squadre impiegate a cui oggi si è aggiunto il personale di tre ditte esterne, per un totale di otto squadre presenti nel territorio.

Complessivamente, fino a ieri, sono state chiuse 75 buche, in gran parte segnalate dai cittadini tramite l’app ComuniChiamo.

«Ringraziamo i cittadini che segnalano e Amcps che interviene prontamente – commenta l’assessore Cristiano Spiller – perché le buche che si sono aperte sulle strade a causa degli allagamenti costituiscono un serio pericolo, in particolare per pedoni, ciclisti e motociclisti. L’invito è continuare a utilizzare per questo tipo di segnalazioni urgenti l’app ComuniChiamo che consente ad Amcps di georeferenziare il problema e intervenire rapidamente con lavori di messa in sicurezza, a cui seguiranno i ripristini definitivi».

Anche nei parchi cittadini sono in corso i controlli dei tecnici del settore Lavori pubblici che verificano la stabilità degli alberi, fanno rimuovere i tronchi spezzati e mettono in sicurezza, dove necessario, i camminamenti. Da domani saranno regolarmente aperti Parco Querini, il Giardino Salvi – limitatamente all’attraversamento libero dal cantiere – Parco Fornaci e i parchi gioco di quartiere.

Per segnalare buche sulle strade https://www.amcps.it/comunichiamo

Maltempo, Amcps al lavoro con otto squadre per chiudere le buche causate dagli allagamenti

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano