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Trieste Photo Days 2023: presentata la decima edizione in programma dal 27 al 29 ottobre

La presentazione è avvenuta presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich.

Trieste Photo Days 2023: presentata la decima edizione in programma dal 27 al 29 ottobre.

Trieste. La decima edizione del “Trieste Photo Days 2023” promosso da dotART in collaborazione con Exhibit Around APS e in coorganizzazione con il Comune di Trieste è stata presentata oggi (lunedì 23 ottobre) presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevich nel corso di una conferenza stampa introdotta dall’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi alla presenza del Responsabile dei Musei Storici e Artistici, Stefano Bianchi, del Presidente di dotART, Stefano Ambroset, della Vicepresidente Mara Zanette e del co-fondatore del festival, Roberto Fermo.

“Vi faccio i complimenti per questa iniziativa particolarmente bella giunta al decimo anno e che ormai ha veramente il sapore dell’internazionalità” ha esordito l’Assessore Rossi. “Avete ampliato le sedi della manifestazione aggiungendo anche il Palazzo delle Poste di Piazza Vittorio Veneto che vi conferisce grande credito”. “Siamo sempre proiettati verso il futuro – ha aggiunto Rossi -, ma dobbiamo ricordarci che, citando un celebre aforisma, il futuro è come un nano che sta sulle spalle di un gigante: il passato. Credo che la fotografia rappresenti di fatto il passato, in quanto non è possibile fotografare un futuro che verrà prima che sia diventato presente. E’ fondamentale perciò che, attraverso la fotografia, chi non lo conosce possa rivivere il passato, la fotografia sia un modo cioè per poter essere dei nani sulle spalle di chi è vissuto prima. E voi, attraverso questo festival internazionale, andate a esprimere una realtà che è passata, ma rappresenta un elemento fondamentale per poter vivere nel nostro futuro”.

Ringraziamo l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo che ha da sempre creduto in noi offrendoci gli spazi più belli esistenti a Trieste dal punto di vista museale e quest’anno anche la bellissima location costituita dal Mercato coperto, che ospiterà una mostra molto grande: sarà una nuova sfida. Il Festival è arrivato all’edizione del decennale – ha osservato Roberto Fermoe la nostra creatura è cresciuta negli anni sia in termini di dimensioni che di qualità: abbiamo portato a Trieste moltissimi ospiti e quest’anno sarà particolarmente ricca di eventi. Le sedi espositive sono ormai una trentina nell’ex provincia di Trieste, tra istituzionali ed esterne e siamo presenti anche a Milano, a Parenzo e all’aeroporto di Ronchi dei Legionari a testimonianza del fatto che il festival esce dalla nostra città e riesce sempre di più a trovare location e prospettive per diventare ancora più internazionale”.

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Il Presidente di dotART, Stefano Ambroset ha ricordato i numeri del festival.

“Dai 70 partecipanti al primo concorso URBAN Photo Awards 14 anni fa, si è passati quest’anno a 3.000 fotografi, la mostra in Sala Veruda con oltre 200 partecipanti presenta 237 foto più due pannelli informativi, nel 2023 pubblichiamo 9 libri fotografici compreso il catalogo di 240 pagine che illustra quanto facciamo durante l’anno, la mostra al Mercato coperto conta 621 fotografie e in tutta Trieste ci saranno più di 1.600 foto esposte che ci rendono il primo o secondo festival europeo per numero di foto presenti”.

La Vicepresidente di dotART, Mara Zanette ha infine illustrato nel dettaglio gli appuntamenti della manifestazione.

“Quest’anno, in occasione della decima edizione, abbiamo voluto espanderci ulteriormente con una grande mostra al Mercato coperto, con il coinvolgimento degli spazi del Comune di Trieste e con altre collaborazioni particolarmente importanti come quella con Poste Italiane”. “Anche quest’anno – ha spiegato Zanette – avremo ospiti di calibro internazionale con la presenza di fotografi che coinvolgiamo legandoli anche ai nostri progetti. Sono tutti progetti originali che lanciamo a livello internazionale e che poi si traducono in mostre, pubblicazioni ed eventi. Il grande progetto annuale del 2023, “71% The State of Water”, è dedicato all’acqua, con ospite speciale il fotografo Kadir van Lohuizen particolarmente sensibile alle tematiche ambientali. Abbiamo voluto coinvolgere i fotografi affinché rappresentassero l’acqua da tutti i punti di vista: l’acqua come fonte di vita, l’inquinamento, i ghiacci, l’innalzamento del livello del mare, quindi tematiche legate a tutte le forme in cui si manifesta l’acqua o l’assenza di essa. Un tema, questo, anche di natura sociale che abbiamo voluto portare all’attenzione del pubblico per sensibilizzarlo su questo argomento. Nel decennale del festival ci sembrava doveroso infine rendere omaggio alla città che gli ha dato i natali, Trieste. Quest’anno abbiamo raccolto gli sguardi, le sensibilità, angoli e scorci inattesi di questa città che da dieci anni ospita e accoglie il festival”.

Sinfonia di immagini e storie, il Festival trasformerà la città di Trieste in un palcoscenico dove l’arte e la creatività troveranno la loro massima espressione. Tra gli ospiti internazionali presenti al Festival, Jérôme Sessini, Kadirvan Lohuizen, Laura Zalenga. Dal 27 al 29 ottobre, con più di 1600 foto in mostra a Trieste, la decima edizione del Trieste Photo Days presenta un’ampia varietà di eventi: incontri con rinomati fotografi internazionali, inedite mostre fotografiche nelle principali sedi espositive della città, workshop e masterclass, approfondimenti con autori e consulenti scientifici. Ideato e organizzato dalle associazioni culturali dotART e Exhibit Around APS di Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste-Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, Trieste Photo Days si contraddistingue anche nella sua decima edizione per l’alto livello artistico e culturale che da anni caratterizza la manifestazione.

Tra le novità, la mostra fotografica Fotografie Urbane: Trieste e le Città del Mondo con 621 fotografie allestita già in occasione della Barcolana nella suggestiva cornice del Mercato Coperto di Trieste, il Premio Best Author Trieste Photo Days e lo Spazio TALENT dedicato agli Under35.

In programma anche le mostre della terza Edizione di Trieste Photo Young, ora URBAN Photo Arena, alla Sala “Arturo Fittke”; la Mostra “Premio Civici Musei” di URBAN Photo Awards 2023 al Museo Sartorio in collaborazione con il Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi del Comune di Trieste, la seconda edizione di URBAN svela la Città e i suoi Segreti alle Poste Centrali di Piazza Vittorio Veneto. La Sala Xenia ospiterà inoltre le mostre dei Vincitori di URBAN Photo Awards 2023, di URBAN Book Award, e URBAN PRESS Award, e la personale Living on permafrost land di Natalya Saprunova che al festival presenterà il suo lavoro. Tra gli eventi anche il Premio Speciale Icons of Architecture nato dalla collaborazione tra URBAN Photo Awards e Matrix4Design. Uno sguardo alla fotografia architettonica contemporanea dove i soggetti degli scatti in concorso sono gli edifici iconici che hanno contribuito a scrivere la storia dell’architettura.

Durante il festival verranno inoltre presentati i progetti: Vajont Photo Days realizzato in occasione della Celebrazioni per la Giornata della Memoria della Tragedia del Vajont, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia– Io Sono FVG e le Partnership con CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, DEAMS– Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “B. de Finetti” dell’Università degli Studi di Trieste e Ente Parco Naturale Dolomiti Friulane, con la collaborazione del Professor Giovanni Fraziano, Ordinario di Composizione 3/4 Architettonica e Urbana, Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste, Comune di Vajont, ProLoco Vajont APS, Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, Circolo Fotografico La Gondola di Venezia e Stazione Rogers;

“Gli Occhi di Gorizia” progetto realizzato con gli studenti dell’ISIS Galilei di Gorizia nell’ambito delle attività GO!2025 Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica– Gorizia, la partecipazione dei fotografi professionisti Andrea Rossato e Vincenzo Labellarte e la collaborazione di Anna Roviello docente di progettazione multimediale dell’ISIS Galilei.

Spazio anche ai soci con la prima edizione di EA Cup 2023 e alle attività sul territorio realizzate con fotografi e circoli fotografici della regione nell’ambito delle attività PixAround FVG.

Infine, a coronare il vasto programma espositivo, saranno le mostre del Trieste Photo Fringe, il “fuori festival” che si svolge in un circuito selezionato di locali del centro città e il Photo Days Tour, le mostre fuori Trieste che anticipano il festival: Museo del Territorio di Parenzo (fino al 31 agosto), Trieste Airport (fino a metà novembre), Showroom CRISTINA Brera – Milano (a ottobre durante il Milano Photofestival 2023).

conferenza

Tra gli ospiti, si segnalano:

Alec Soth membro della prestigiosa Agenzia Magnum Photos, è noto per i suoi progetti su larga scala che ritraggono l’America rurale e urbana, spesso concentrandosi sugli angoli trascurati del Paese, come il progetto “Sleeping by the Mississippi” sulle città post-industriali in decadenza del Midwest. Le fotografie di Soth ritraggono spesso individui disconnessi dalla società, evidenziando la solitudine e l’isolamento della vita moderna. Alec Soth, membro della Commissione di URBAN Photo Awards 2023 annuncerà e premierà personalmente in diretta streaming il vincitore assoluto della sezione Foto Singole durante la Cerimonia di Premiazione degli URBAN Photo Awards, sabato 28 ottobre all’Auditorium “Marco Sofianopulo” del Civico Museo d’arte moderna Revoltella;

Jérôme Sessini, membro dell’Agenzia Magnum Photos ha seguito la maggior parte degli eventi internazionali (Kosovo, Palestina, Iraq, la caduta di Aristide ad Haiti, la conquista di Mogadiscio da parte delle milizie islamiche, la guerra in Libano e il progetto a lungo termine So far from God, too close from the US sulla guerra dei cartelli della droga in Messico). Sessini è l’ospite principale del progetto Mythography III: Diana, Minerva, Cerere– terzo volume della collana Mythography liberamente ispirata alla mitologia greca e romana ideata da Exhibit Around APS– in mostra nel Salone degli Specchi del Museo Sartorio. Il volume è curato e presentato al Festival da Enrico Medda, Professore di Letteratura Greca all’Università di Pisa. In qualità di membro della Commissione di URBAN Photo Awards 2023, Jérôme Sessini presenzierà la Cerimonia di Premiazione per annunciare e premiare personalmente il progetto vincitore della sezione URBANProjects & Portfolio. In programma anche un incontro con il pubblico e un workshop con il grande fotografo Magnum;

Kadir van Lohuizen, membro della nota agenzia NOOR images, conosciuto per i suoi progetti a lungo termine sui sette fiumi del mondo, sull’innalzamento del livello del mare, sull’industria dei diamanti e sulle migrazioni nelle Americhe, è l’ospite principale del progetto 71% The State of Water, la grande mostra fotografica collettiva dedicata all’Acqua qui rappresentata in tutte le sue forme. La mostra 71% The State of Water ospiterà immagini di 206 fotografi eccezionali da tutto il mondo (sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi). Il volume è curato e presentato al Festival da Gaetano Mangiameli, Professore Associato presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Milano – La Statale, dove insegna Antropologia culturale e Antropologia Ambientale. In qualità di membro della Commissione di URBAN Photo Awards 2023, Kadir van Lohuizen presenzierà la Cerimonia di Premiazione per annunciare e premiare personalmente il vincitore dell’URBAN Book Award 2023. In programma anche un imperdibile incontro con il pubblico e una Masterclass;

Laura Zalenga, classe 1990 è una fotografa concettuale tedesca che ha sviluppato un linguaggio visivo chiaro e minimalista del suo lavoro che spesso consiste in autoritratti definiti dall’artista “non me stessa”, poiché propone una lettura del soggetto come un protagonista anonimo, piuttosto che una specifica persona. Il suo lavoro è caratterizzato da un linguaggio visivo chiaro, concetti sorprendenti e il potere di mostrare emozioni crude e oneste. Laura Zalenga è al Trieste Photo Days con la mostra personale Don’t look at me alla Sala Comunale d’Arte, un talk e un workshop;

Lello Fargione, fotografo siciliano alla continua ricerca dell’altrove e del sé, è protagonista della mostra Sguardi occidentali in Birmania. Lello Fargione dialoga con le foto del fondo USIS della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte al Civico Museo d’Arte Orientale nell’ambito della stimolante collaborazione 2/4 intrapresa nel 2018 con la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, in cui la fotografia contemporanea dialoga con la fotografia storica e le collezioni d’arte orientale esposte nel museo. Nella mostra Sguardi occidentali in Birmania gli scatti contemporanei dedicati alla Birmania di Lello Fargione dialogano con le testimonianze presenti all’interno del fondo fotografico USIS (United States Information Service) conservato presso la Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte;

Francesco Aglieri Rinella, già premiato da Nino Migliori e Susan Meiselas al contest dedicato agli Under 35 del Trieste Photo Days 2022, nonché autore vincitore della Mostra al Museo di Parenzo selezionato dalla direttrice Elena Uljančić nell’ambito del contest URBAN Photo Awards 2023, è in mostra alla Sala “Arturo Fittke” con No Place to go But Everywhere, alla prima edizione dello Spazio TALENT. Ideato con il fotografo Vincenzo Labellarte, consulente artistico del Trieste Photo Days, Spazio TALENT intende scoprire e celebrare le voci emergenti nel mondo della fotografia, portando nuovi spunti e prospettive all’entusiasmante panorama fotografico di Trieste. Sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della famiglia per il tramite del PAG Progetto Area Giovani del Comune di Trieste, offre ai giovani talenti l’occasione per esporre gli ultimi lavori realizzati, condividere le loro esperienze in un talk o masterclass. Francesco Aglieri Rinella terrà inoltre una Masterclass sul NFT in chiave fotografica;

Pierpaolo Mittica, ospite speciale del progetto Vajont Photo Days 1963-2023, è fotografo e filmmaker umanista pluripremiato con più di 50 premi internazionali tra cui 6 “Pictures of the Year International”, 2 “Days Japan international Photojournalism Awards” inoltre è stato finalista all’“Eugene Smith Grant”, “Alexia Foundation Grant”,Leica Oskar Barnack Awards”, World Report Awards, Sony World Photography Awards. Pubblica per le maggiori testate internazionali tra cui National Geographic, Der Spiegel, Die Zeit, Newsweek, Days Japan International. I suoi documentari sono stati trasmessi da: Amazon Prime Video, Al Jazeera, Discovery Channel, RSI TV Svizzera. In programma una Masterclass e la presentazione del progetto Vajont Photo Days 1963-2023! Mariagrazia Beruffi, vincitrice della “Selezione progetti con Tony Gentile” al Trieste Photo Days 2022 per una mostra all’edizione 2023 del festival, è in mostra alla Sala Xenia con Chinese Whispers. Selezionato da Tony Gentile tra oltre 40 lavori pervenuti, Chinese Whispers racconta i grandi cambiamenti delle megalopoli cinesi, in cui l’illusione di un’innovazione sfrenata si scontra con il “Grande Fratello” che guarda e registra tutto.

Trieste Photo Days 2023 è promosso dalle associazioni dotART ed Exhibit Around APS in coorganizzazione con il Comune di Trieste, con il contributo di: Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali, Fondazione Pietro Pittini e Cassa Rurale FVG; in collaborazione con Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, Museo d’Arte Orientale, Museo Sartorio e l’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della famiglia per il tramite del PAG– Progetto Area Giovani del Comune di Trieste; le Partnership con CRAF– Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Poste Italiane e Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, AIDIA Trieste Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, Verso il MuMeG- Museo Mercato del Gusto, GO! 2025- Nova Gorica-Gorizia e IoSonoFVG; le collaborazioni con Trieste Airport, Comune di Erto e Casso e Museo del territorio parentino.

conferenza

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