MILAN-FROSINONE 2-0: L’EUROPA C’È! LA CHAMPIONS FORSE…

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Un gol di rapina di Piatek e una perla su punizione di Suso regalano la vittoria alla squadra di Gattuso che blinda un posto in Europa. Per la Champions si dovrà attendere il responso degli ultimi 90 minuti del campionato. Decisivo Donnarumma che sullo 0-0 para un rigore a Ciano.

LE FORMAZIONI

Dopo la buona prestazione di Firenze, Gattuso conferma lo stesso undici di sette giorni fa. Solo panchina per Conti e Cutrone.

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Abate(83′ Conti), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko(50′ Cutrone), Calhanoglu; Suso, Piatek(81′ Castillejo), Borini.

FROSINONE: 3-5-2: Bardi; Goldanida, Ariaudo, Brighenti; Zampano, Paganini, Sammarco, Maiello, Beghetto(75′ Valzania); Ciano(77′ Ciofani), Trotta(65′ Dionisi).

LA PARTITA

I rossoneri per l’ultima gara casalinga della stagione, davanti a 70.000 spettatori, inaugurano la nuova prima maglia della stagione 19/20. Buon avvio di gara dei padroni di casa che al 3′ provano a rendersi pericolosi con una conclusione dal limite di Suso, ma il tiro dello spagnolo è debole ed è facile preda di Bardi. Al 23′ il Milan torna ad impensierire la difesa ciociara: dalla destra, Suso pennella un cross insidioso sul secondo palo, sul quale Borini non riesce ad impattare la sfera per una questione di centimetri. Al 29′ ci prova Bakayoko con una conclusione al volo dal limite dell’area di rigore che si spegne non lontano dal palo. Il Milan palleggia costantemente nella metà campo avversaria, ma il Frosinone si difende bene e resiste agli attacchi rossoneri. Per il direttore di gara può bastare così: la prima frazione di gioco termina sul parziale di 0-0.

Dopo appena 30 secondi dall’inizio della ripresa, Borini ha sul destro la palla del possibile 1-0, ma, da ottima posizione, manda incredibilmente la sfera sopra la traversa. Al 47′ il Frosinone scatta in contropiede: Abate commette fallo su Paganini. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto Ciano si fa ipnotizzare da Donnarumma che mantiene in vita le speranze Champions rossonere neutralizzando il penalty ciociaro. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e al 57′ Piatek trova il gol del vantaggio. Borini, dalla sinistra, rimette in mezzo un insidioso tiro-cross, sul quale si avventa l’attaccante polacco che, da ottima posizione, insacca il pallone alle spalle di un incolpevole Bardi. Al 65′ il Milan raddoppia: su una punizione dal limite, Suso pennella una deliziosa traiettoria che bacia la traversa e s’infila in rete. Nel quarto d’ora finale la gara sembra prendere una direzione ben precisa. All’80’ Calhanoglu ci prova dalla trequarti con una conclusione che non impensierisce Bardi. All’83’ San Siro tributa la giusta standing ovation per l’uscita dal campo di Abate alla sua ultima gara a San Siro con il Milan. All’ 88′, gli ospiti hanno la possibilità di rientrare in partita con una conclusione ravvicinata del neo entrato Valzania, ma uno straordinario intervento di Donnarumma riesce a tenere inviolata la porta rossonera. Il Milan vince 2-0 e si porta momentaneamente al quarto posto in attesa dei postici ad una gara dalla fine del campionato.

NEL SEGNO DI GIGIO

Insuperabile! Prestazione con la P maiuscola per l’estremo difensore rossonero che sullo 0-0 para un rigore a Ciano e permette ai padroni di casa di restare in partita e riuscire poi a portare a casa tre punti fondamentali per la lotta Champions. Non solo, Donnarumma si è reso protagonista anche nel finale compiendo un’altra prodezza su un tentativo ravvicinato di Valzania. Il portiere della Nazionale può così vantare ben 10 clean sheets stagionali in questa Serie A, confermando di essere un portiere di ottimo livello e di sicura affidabilità.

QUALIFICAZIONE ANCORA APERTA

Vittoria e tre punti fondamentali che permettono al Milan di agganciare momentaneamente l’Atalanta a quota 65 punti e di scavalcarla al quarto posto per via degli scontri diretti a favore. In attesa dei posticipi Juventus- Atalanta e Napoli-Inter, i rossoneri sono ancora in corsa per qualificarsi alla prossima Champions League. I prossimi 90 minuti saranno decisivi per le sorti europee del club rossonero che affronterà a Ferrara, nell’ultima giornata di campionato, la Spal dell’ex Petagna, già salva da un paio di giornate.

#ANewMilan.


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