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Modena, il PalaPanini: nuova gestione per 5 anni per il tempio del volley

Grandi cambiamenti per il PalaPanini ,soprannominato anche il tempio del volley, verrà affidato per cinque anni a una concessione di servizio pubblico locale a rilevanza economica. Nelle prossime settimane verrà pubblicato il bando.

Modena, il PalaPanini: nuova gestione per 5 anni per il tempio del volley

La gestione del Palapanini di Modena verrà affidata per cinque anni come concessione di servizio pubblico locale a rilevanza economica. Lo ha stabilito la giunta comunale approvando le linee d’indirizzo del bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane e che, diversamente da oggi, sarà basato, come prevede la recente normativa, su di un Piano economico finanziario, definito per verificare sostenibilità e redditività della gestione dell’impianto, e sulla relazione di pre affidamento dove sono evidenziati obblighi e caratteristiche del servizio pubblico.

Il valore della concessione riferito a tutti i cinque anni è stimato in circa 2 milioni e 154 mila euro e sarà il bando di gara a definire i valori economici di riferimento per il canone. Gli obiettivi principali sono comunque quelli di garantire l’attività agonistica di pallavolo di alto livello, in particolare per la squadra maschile cittadina, mettendo anche a frutto le potenzialità dell’impianto sportivo (4.884 posti a sedere) favorendone quindi l’utilizzo anche per altre attività compatibili con le destinazioni d’uso della struttura: dai concerti agli spettacoli, dalle conferenze alle esposizioni.

Al concessionario è richiesta la manutenzione ordinaria, la custodia e la pulizia dell’impianto per consentire sia l’attività della squadra principale del volley cittadino sia eventualmente di altre società sportive, in base alle disponibilità del calendario. Senza pregiudicare le attività sportive, è possibile anche l’utilizzo dell’impianto per attività come Centri estivi o Summer camp, ovviamente rispettando le normative in materia.

Il Comune garantisce la manutenzione straordinaria dell’edificio, il pagamento delle utenze idriche, elettriche, di riscaldamento e raffrescamento, oltre alla manutenzione degli impianti tecnologici.

Un tariffario indica i costi dovuti al concessionario per le attività di tipo sportivo (dagli allenamenti alle partite nelle diverse categorie) e per quelle a carattere extrasportivo sia con ingresso gratuito (1.700 euro al giorno per le iniziative che durano più di sei ore, per esempio; 1.100 euro se si rimane sotto le sei ore) sia con ingresso a pagamento: dai 2.400 euro ai 6 mila euro a seconda del numero di spettatori paganti. Le iniziative con eventuale ingresso a pagamento sono fino a 30 all’anno, ovviamente in aggiunta alle partite di volley.

Il Comune si riserva, comunque, 15 appuntamenti all’anno per l’utilizzo dell’impianto che potranno essere gestiti direttamente oppure con affidamento ad altri soggetti applicando le tariffe (eventualmente in maniera ridotta) o gratuitamente in base a ciò che sarà previsto nel patrocinio. Custodia, pulizie e allestimenti rimangono a carico del concessionario.

Rispetto alla situazione attuale, il concessionario potrà utilizzare anche i locali della ex Medicina dello Sport e un ulteriore magazzino, che si aggiungono quindi a quelli già disponibili, con anche la possibilità di riqualificarli con un intervento di manutenzione straordinaria che, comunque, dovrà essere autorizzato dal Comune.

Il concessionario avrà il diritto di esporre pubblicità all’interno dell’impianto sportivo, fermo restando le previste autorizzazioni e il pagamento del canone, e avrà la gestione del bar e dei punti ristoro.

Modena, il PalaPanini: nuova gestione per 5 anni per il tempio del volley

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