Oristano: “dove va a finire”, il progetto di educazione ambientale per le scuole primarie

L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano, in collaborazione con la ditta Formula Ambiente e il Ceas Aristanis, sta conducendo un’intensa attività di educazione ambientale nelle scuole primarie della città.

Con il progetto “Dove va a finire” si realizza un percorso educativo destinato, in modo particolare, alle giovani generazioni.

In questi giorni, il responsabile del Ceas, Antonio Ricciu, sta svolgendo attività nell’istituto comprensivo 2, scuola primaria di Via Bellini, dove ha coinvolto cinque classi, con l’ausilio importante degli insegnanti.

 

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

“I bambini, quando sono informati e formati adeguatamente, possono contribuire in modo significativo alla diffusione di buone pratiche sul corretto conferimento dei rifiuti – dichiara l’Assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri, che ha partecipato ad una delle attività in programma -. Continueremo a puntare su questi incontri nelle scuole, convinti che le buone pratiche si debbano imparare fin dai primi anni di età”.

 

La strategia comunicativa attorno alla quale ruota l’intero percorso si avvale della metodologia “learning by doing” (imparare facendo), la quale, grazie alla messa in atto di attività laboratoriali di natura teorico-pratica, garantisce la trasmissione della conoscenza (competenze) in una cornice ludica e ricreativa di gruppo.

 

“La tecnica del riciclo creativo rappresenta l’approccio più indicato per stimolare la creatività dei ragazzi e renderli protagonisti attivi. Allo stesso tempo, funge da stimolo per migliorare la capacità di problem solving – osserva Antonio Ricciu, responsabile del Ceas Aristanis -. L’insegnamento che s’intende trasmettere ai bambini vuole essere complementare a tutte le informazioni (campagne di sensibilizzazione, comunicazione proveniente dalla scuola e/o da enti istituzionali) di cui essi sono già destinatari diretti o indiretti”.

 

Il percorso prevede la creazione di materiale informativo, da collocare presso gli spazi abitualmente frequentati dai giovani, come gli androni dell’istituto scolastico.

 

“Siamo felici e onorati di partecipare a questo progetto – dichiara la Dirigente Tiziana Laconi -. I bambini sono molto partecipativi e hanno recepito l’esperienza profondamente educativa. Sono certa che avrà per loro una ricaduta importante”.

 

L’attività per ogni classe prevede incontri conoscitivi-teorici, con una panoramica generale sul tema. A seguire, la fase teorico-pratica, con didattica laboratoriale e la creazione dei cartelloni che istruiscono sul corretto conferimento dei rifiuti. In chiusura, gli incontri di verifica sulle competenze acquisite, tramite attività ludico-ricreative.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...