Come produrre un caffè di ottima qualità grazie alle innovative e uniche tecnologie Cryotek

Il caffè per noi italiani è socialità, tradizione ed espressione della nostra cultura, per questo motivo molti si cimentano nella ricerca della miscela perfetta. Purtroppo, però, anche quando questa viene trovata, subisce un processo di deterioramento.

Infatti, non appena macinato, nel giro di qualche ora, il caffè già comincia a perdere metà del suo aroma e delle sue proprietà a causa dell’ossigeno e dell’umidità. Una delle regole più semplici per farsi un’idea di come il caffè possa cambiare velocemente le proprie caratteristiche è la “regola del 2”: il 50% degli aromi del caffè in grani si degrada in 2 giorni, il 50% degli aromi del caffè macinato degrada in 2 ore, nell’espresso in tazzina il 50% dell’aroma degrada in 2 minuti. Per questo motivo il confezionamento è una fase particolarmente delicata e molto importante del processo di lavorazione del caffè. Per evitare l’impoverimento della miscela esistono diverse tecniche di confezionamento, che vanno a seconda della tipologia di caffè e del mercato al quale è destinato.

Esistono infatti diversi metodi di confezionamento in base alla tipologia di caffè. Il caffè macinato, ad esempio, si deteriora più facilmente rispetto al caffè in grani, perché è più esposto all’aria. Esistono tre modi per conservare il caffè: in presenza d’aria, sottovuoto, con pressurizzazione.

Il confezionamento in presenza d’aria consiste nel sigillare ermeticamente la confezione del caffè per ripararlo dall’umidità. Però la presenza d’aria all’interno della confezione significa minor durata.

Il confezionamento sottovuoto garantisce, invece, una lunga conservazione e il mantenimento delle proprietà del caffè. Con il passare degli anni però la tecnica del sottovuoto è stata sostituita con l’uso dei gas. In questo campo è essenziale affidarsi a Cryotek Eng tramite la tecnica ad “atmosfera modificata” o MAP che permette di conservare meglio gli aromi del caffè e dona quel profumo unico del caffè appena tostato. I gas utilizzati sono azoto e anidride carbonica, la cosiddetta CO₂, che vengono bilanciati per contrastare il deperimento del prodotto e conservarne la freschezza come appena confezionato.  

I vantaggi di utilizzare anche la CO₂ sono diversi: innanzitutto si ha un maggior sapore, in quanto la presenza di CO₂ porta alla creazione di quella magnifica crema superficiale che si forma sul caffè. Il secondo vantaggio riguarda l’odore del caffè, che sembrerà come appena macinato. Infine, si ha un vantaggio anche economico perché la lavorazione con CO₂ costa meno della lavorazione solo con l’azoto.

Cryotek Eng è in grado di produrre diversi miscelatori in base alle diverse esigenze di conservare al meglio il sapore e l’odore del caffè. I miscelatori possono essere a valvola proporzionale, elettronici o ad area variabile.

Il miscelatore ad area variabile di Cryotek Eng è l’unico miscelatore presente sul mercato che possiede il sistema Pitot basato su flussimetri in vetro borosilicato che permettono una lettura immediata. Grazie a questo sistema, la misurazione dei gas componenti la miscela avviene in maniera precisa ed assicura una verifica costante e continua della miscela in produzione. Inoltre, questi strumenti permettono agli operatori di intervenire immediatamente in caso di malfunzionamento o guasto. La precisione dei flussimetri, infine, non necessita l’uso di sistemi di analisi, con un primo risparmio sul costo.

Il miscelatore ad area variabile di Cryotek Eng, personalizzabile a piacere, è perciò uno strumento molto efficace e semplice che permette all’individuo di avere un pieno controllo sul processo di conservazione del proprio caffè. All’interno del miscelatore ad area variabile è presente anche un sistema di polmonazione. Questo sistema, composto da serbatoio, elettrovalvole e un sistema pneumatico, viene utilizzato ogni volta che l’uso del gas non è costante. Questo permette di stabilizzare al meglio la miscela per quanto riguarda portata e pressione, evitando così strozzamenti della macchina di confezionamento.

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