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Trieste, musica e cultura celtica alla 23esima edizione del “Triskell” festival

Dal 21 giugno al 2 luglio

Trieste, musica e cultura celtica alla 23esima edizione del “Triskell” festival.

La 23esima edizione del Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica di Trieste “Triskell”, che si terrà dal 21 giugno al 2 luglio nel Boschetto del Ferdinandeo, è stata presentata oggi nella Sala Giunta del Comune di Trieste nel corso di una conferenza stampa.

Erano presenti dall’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi alla presenza della Presidente dell’Associazione culturale Uther Pendragon, Elisabetta Sulli. Erano presenti anche il Sindaco di Muggia, Paolo Polidori, Stefano Martucci (Trieste Convention & Visitors Bureau) e i rappresentanti della Proloco del Mitreo di Duino Aurisina e dell’A.S.D. Dragon Rouge.

Un appuntamento fisso

“Il festival Triskell, giunto alla sua 23sima – ha commentato l’Assessore Rossi – è ormai un appuntamento fisso che si consolida e cresce di anno in anno, proponendo conferenze, stage, laboratori, animazione e quest’anno, per la prima volta, diventa itinerante e raggiunge anche Muggia. Iniziative come quella dell’Associazione Uther Pendragon, che presentano proposte valide e interessanti, arricchiscono la programmazione estiva e si aggiungono alle grandi proposte che il Comune di Trieste ha organizzato per la città”.

Un segnale per la città

“Nel corso degli anni – ha proseguito Rossi – la manifestazione è esplosa, attirando un sempre maggiore interesse attorno alla cultura e alla musica celtica e nel 2023 propone un programma particolarmente nutrito, con partecipanti anche dall’estero, dall’Europa e dal Sudamerica, che attireranno visitatori da tutta Italia oltre che da Slovenia e Croazia. Sono numerose infatti le richieste già pervenute da fuori i confini regionali e nazionali”.

“Un bel segnale – ha concluso Rossi – per una città che rappresenta sempre di più una meta turistica, seguendo una tendenza in forte crescita anche in questi primi mesi dell’anno e che questo festival contribuisce ulteriormente a rafforzare”.

Un festival unico nel suo genere

“Triskell – hanno osservato i promotori durante la conferenza stampa – è un festival unico nel suo genere, nato con l’obiettivo di valorizzare la musica e la cultura celtica nelle sue molteplici sfumature, nonché l’arte performativa in generale. Attraverso diverse location a Trieste, nella regione circostante e all’estero, il festival si propone come un’esperienza multidisciplinare coinvolgente.

“La programmazione di Triskell  – spiegano – comprende una varietà di eventi che spaziano dai concerti di artisti internazionali del settore, al teatro, alla musica, alla danza, al cinema, alle arti visive, alle arti dello spettacolo, ai laboratori e alle conferenze interattive. Il festival offre anche un palcoscenico ai giovani musicisti della regione attraverso la rassegna “Spazio ai gruppi locali”, promuovendo così il talento locale e offrendo loro l’opportunità di esibirsi di fronte a un pubblico più ampio”.

Non solo Trieste

Inoltre, Triskell si estenderà anche al di fuori dei confini regionali con l’iniziativa “Triskell Itinerante”, rassegna che prevede una decina di tappe in diverse località, non solo nel Friuli Venezia Giulia, ma anche oltre confine, da Muggia a Nova Gorica.

Questo viaggio itinerante porta la magia del festival a un pubblico più vasto, creando connessioni culturali e favorendo la diffusione della musica e della cultura celtica in contesti diversi.

Unire la passione per la musica celtica e le arti performative

“Triskell – hanno riferito ancora i promotori – si distingue per la sua capacità di unire la passione per la musica celtica e le arti performative, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente per tutti coloro che partecipano. Il festival rappresenta un’opportunità straordinaria per immergersi in un universo artistico ricco di emozioni, scoperte e connessioni, promuovendo la diversità culturale e il dialogo interculturale”.

Il successo delle precedenti edizioni

Dopo la riuscita edizione del 2022, il festival internazionale di Musica e Cultura Celtica di Trieste Triskell arriva quindi al traguardo dei ventitre anni di vita, con un programma assolutamente ricco di eventi come mai prima d’ora.

Se in passato ha superato le centomila presenze e già la XXII edizione è stata un successo numerico nella partecipazione di pubblico, con 12 giorni di festival, la rinnovata voglia di uscire e la numerosa offerta in programma, si preannuncia un incremento ancora maggiore.

Ventitresima edizione

Il programma, che si rivolgerà a tutti (famiglie, bambini, giovani e turisti nella sua cornice ideale, il Boschetto del Ferdinandeo di Trieste) è stato illustrato nel dettaglio da Elisabetta Sulli, presidente dell’Associazione Uther Pendragon.

“Il programma di questa ventitreesima edizione vedrà il ritorno effettivo delle band internazionali. Un coinvolgente repertorio musicale ampliato in una miriade di attività collaterali, fino al gioco e lo sport” ha dichiarato Elisabetta Sulli, presidente dell’Associazione che organizza la manifestazione, che ha ricordato poi che dal 2020 il festival è Ecofesta plastic free supportata dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dodici giorni

Dal 21 giugno al 2 luglio, appassionati, curiosi e veri e propri cultori del Triskell potranno immergersi per dodici giorni in un programma davvero ricco, che ripercorre le tradizioni e le usanze degli antichi Celti a contatto con la natura e con la possibilità di partecipare ai numerosi laboratori, conferenze, stage e coinvolgenti attività, tantissime delle quali dedicate ai più piccoli.

I concerti, le danze e la musica delle cosiddette aree celtiche rimangono certamente il richiamo principale per un turismo consapevole e di qualità, che proviene in gran numero da tutta Italia, ma anche dalle vicine Austria, Slovenia, Croazia e oltre.

Patrocinio regionale

Anche per questa edizione, l’evento gode del Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della coorganizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, del sostegno dell’Assessorato alla Cultura, del Turismo, Eventi e Sport, dell’Assessorato all’Ambiente e alle Politiche Sociali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giuliad.

E anche la Banca Popolare di Cividale Sparkasse, di Trieste Trasporti, di ASUGI e dei patrocini gratuiti del Consolato generale della Repubblica di Slovenia a Trieste e del Consolato onorario della Repubblica di Francia.

Musica…

Il cartellone musicale del Triskell è dedicato alla musica celtica, ma è da sempre in grado di coinvolgere un pubblico molto vasto perché viene proposta attraverso tutte le sue forme e sfumature, da quelle classiche e tradizionali alle più moderne.

Con una selezione sempre attenta da parte della direzione artistica e la volontà di offrire al pubblico musica di qualità ma anche arte, spettacolo e spiritualità, ampliata nell’offerta come da obiettivo primario.

E anche questa edizione conferma l’estensione musicale ai generi nordic, pagan, medieval e folk, azzardando per la prima volta in assoluto al celtic rock metal con una band che arriva dall’Argentina.

A questa formazione, che suggella l’internazionalità del Festival, si alterneranno gruppi musicali da Olanda, Spagna, Scozia, Bretagna francese, Germania, Slovenia e, ovviamente, dall’Italia.

…Musica…

A inaugurare il cartellone musicale, la notte del 21 giugno, saranno i laziali Taberna del Diavolo, con energici tamburi e cornamuse e danzatrici su musica tribale, che replicheranno il 22 giugno.

Dalla regione per la rassegna “Spazio ai gruppi locali”, vedremo le Uttern, i Corte di Lunas e i Wooden Legs e, per la prima volta, i Jig Roberts, con musica sperimentale celtica elettronica. Per le band italiane, si esibiranno i Ragnarok Duo, i Rondeau de Fauvel, gli Alban Fùam e gli immancabili Gens d’Ys con lo spettacolo di danze irlandesi sabato 25 giugno.

E ancora musica

Per le band straniere, saliranno sul palco il 23 giugno gli spagnoli The Groggy Dogs di Siviglia, che fondono punk, metal e ska ai canti dei marinai e alle musiche irlandesi, seguiti dagli Harmony Glenn dai Paesi Bassi.

Il 26 giugno sarà la volta degli sloveni Turn On Irish con musiche tradizionali irlandesi; il 27 invece, per la prima volta a Trieste, si esibiranno gli Gnoss dalla Scozia con musica celtica contemporanea.

Il 28 e 29 l’atteso ritorno degli amatissimi tedeschi dalla Sassonia, i Fabula Aetatis, con le loro cornamuse medievali e roboanti tamburi; i Widilma, navigati artisti del panorama della musica bretone, band che ha ricevuto più likes sui social nel 2022, e, infine, per la prima volta in Italia, il rock celtic metal dei Triddana dall’Argentina.

Giocoleria e bodypainting

Numerosi spettacoli di contorno appassioneranno anche quest’anno il pubblico del festival. A dare un tocco suggestivo alle serate del Triskell si suddivideranno i fine serate “I Racconti attorno al fuoco” a cura di FireTales con spettacolo di focogiocoleria, con Vassago e il suo amato spettacolo di contact juggling e fire perfomance.

Prosegue anche la V edizione del Triskell Contest di Bodypainting, l’arte di dipingere i corpi, che avrà come tema: “Driadi e altre Creature Magiche”, dedicato alle creature del bosco con il patrocinio di Italia Bodypainting e a cura di Katia Simonetti.

Il tempo dei bambini

La cornice del Boschetto del Ferdinandeo diventerà anche in questa edizione lo scenario perfetto per tantissime attività dedicate ai bambini, alle famiglie e a chiunque volesse recuperare la spontaneità dell’infanzia.

Usare le mani, stupirsi, creare, immaginare, sognare e divertirsi saranno le parole d’ordine dei tantissimi laboratori e delle animazioni dedicate ai più piccoli.

Anche quest’anno la Compagnia di San Giorgio e Il Drago intratterrà interattivamente centinaia di bambini Sabato 1 e domenica 2 luglio, con gli immancabili giochi di Harry Potter e Il Signore degli Anelli, con quattro animazioni nelle quali bambini e genitori potranno immergersi in questo divertente gioco/spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17.

Il Giardino Incantato di Greta

Il mondo fantastico sarà protagonista anche dei laboratori del Giardino Incantato di Greta che si svolgeranno per tutta la durata del festival e che coinvolgeranno grandi e piccini nella creazione di unicorni portafortuna, streghette dispettose, gnomi, folletti, pozioni, ciondoli, unicorni, porte fatate, draghetti e altri soggetti, attraverso la modellazione del fimo.

Bambini e adulti potranno imparare a creare bacchette magiche con Jordy, l’artigiano del Giardino di Wolfy, oppure immergersi nelle erbe e incantesimi del mondo di Potter o di FairyTales. Al Cerchio di Fiabe i “Raccontastorie”, racconti bardici e storie irlandesi con Fairy Rainbow dei MacAjvar e Moon Fairy che narrerà storie magiche ai più piccini.

Giochi di ruolo invece, si terranno grazie a La Fortezza, nuovi collaboratori del festival, che intratterranno chi vorrà cimentarsi ai tavoli

Tiro con l’arco e danze celtiche

Non mancheranno gli appuntamenti sportivi, con la disciplina dell’arco insieme alla ASD Dragon Rouge, dove le prove di tiro saranno libere e gratuite.

Il “VIII Trofeo Alasdair” per bambini fino ai 12 anni e adulti e il “IV Torneo Triskell”, gara amichevole di tiro dinamico con l’arco, aperta ad arcieri tesserati a qualsiasi federazione, dove si incontreranno diverse categorie di Tiro con l’Arco in sede distaccata, presso il Campo Cologna Draghicchio di via Amendola.

Dopo corsi di tiro con l’arco, stage di spada e scudo per bambini con l’Associazione Culturale Tre Draghi, si terranno tre stage di danze delle aree celtiche, scozzesi e irlandesi con Gens d’Ys e il Clan MacMulz, oltre a tante sessioni con la falconeria dei Falconieri della Ginestra, che nella scorsa edizione hanno registrato un successo inaspettato.

Le conferenze

Un ricco calendario di conferenze e approfondimenti storici con esperti relatori, giornalisti e scrittori, permetterà a curiosi e appassionati di approfondire e ripercorrere tradizioni, cultura e spiritualità di questi antichi popoli che hanno abitato anche i nostri territori.

Avremo un ciclo di conferenze su diversi temi organizzate dall’Associazione culturale Aes Torkoi, una conferenza di presentazione di un testo con Francesca Valentina Salcioli sui misteri e scoperte su Rennes-le-Château, una nuova conferenza del ricercatore e scrittore friulano Fausto Del Pin sulla lingua celtica e falsi storici sul latino, due conferenze di Fabio Calabrese e due novita.

Si tratta di un recital con musica e parole, tenuta dai musicisti Tommaso Tornielli e Maddalena Ramaiola, seguito da uno stage di strumenti musicali, e due conferenze con Alessandro Antonello sull’excursus sul tamburo e sull’uso e modulazione della voce, seguiti da altrettanti stage inerenti.

Tradizioni celtiche

Sarà poi possibile approcciarsi alla manualità degli antichi Celti lavorando argilla, cuoio, erbe e incensi e nella realizzazione dei nodi celtici e di oleoliti grazie ai componenti del clan MacAjvar e Trumusio.

Il pubblico potrà imparare passi di danza bretoni, scozzesi e irlandesi, tirare con l’arco storico, duellare con la spada, percorrere il labirinto di Artòs per rilassare la mente, ascoltare le decine di conferenze, o farsi predire il futuro con rune e oracoli al Cerchio di Pietra nel boschetto dalle Sacerdotesse del Giardino Arcano.

Sport, amore e storia

In programma anche il tiro con l’arco e il IX Trofeo Alasdair: gare per categoria juniores e seniores. Inoltre prove, dimostrazioni e corsi di tiro con l’arco si susseguiranno per tutta la settimana a cura dell’ASD Dragon Rouge.

Omaggio all’amore come lo vivevano gli antichi Celti, con le rievocazioni delle Unioni con rito celtico, che ogni anno riscuotono grandissimo successo tra le coppie di tutte le età e che verranno celebrate anche quest’anno da Bridge e Atanvarniee, anche in lingua friulana.

Infine ci saranno tende storiche, accampamenti, battaglie, dimostrazioni e rievocazioni di antichi rituali come l’antica celebrazione del Solstizio d’Estate (Litha) e la Notte di San Giovanni.

Food truck e birra

Riconfermata la presenza dei food truck con i panini imbottiti lavorati su antiche ricette medievali, anche per vegetariani, o le pannocchie alla brace, gli arrosticini, la braceria medievale delle carni e zuppe medievali, le crepes dolci e salate, ma anche patatine fritte con rondelle di wurstel per i più piccoli o le Jacket Potatoes (patate lesse ripiene di prelibatezze).

Il tutto accompagnato da birra irlandese e da una trentina di espositori con stand di artigianato celtico e fantasy che coloreranno con oggetti esclusivi il ricco mercatino.

Inclusione

Triskell guarda anche all’inclusione proponendo, tra i vari workshop, uno per persone diversamente abili che si terrà nella tappa itinerante a Duino Aurisina coinvolgendo un’associazione di disabili, ma aperto a tutti e un workshop olfattivo per non vedenti al Triskell.

Nel grande gazebo continuerà l’esposizione dei pannelli sulle migrazioni dei Celti, le Driadi acconceranno i capelli al modo celtico e vichingo assieme a FairyTiche, e Francesca si adopererò con i suoi tatuaggi all’Henné vegetale.

Riciclo e ambiente

Infine, ancora tanti laboratori collegati all’Ecofesta e all’arte del riciclo, ma anche e soprattutto all’inclusione delle persone diversamente abili. Per questi ultimi ad esempio, è stato pensato un laboratorio olfattivo per non vedenti, ed uno in una tappa di Triskell Itinerante.

Triskell è un evento che rispetta l’ambiente, dal ventennale è Ecofesta plastic free e il motto che lo contraddistingue è: #faifestamausalatesta. Piatti e bicchieri sono tutti in materiale certificato compostabile che vanno poi gettati nei contenitori dell’umido.

Itinerante

Triskell Itinerante si snoderà in 10 tappe, con inizio il 17 giugno nella Dolina di Borgo San Mauro a Duino Aurisina su note di arpa celtica di Valentina Rosso e un workshop per persone diversamente abili, nel quale verrà creato un gioiello con nodi celtici. Il 18 giugno, si terranno letture di fiabe per bambini sempre sulle note dell’arpa di Valentina Rosso, ma in Villa Revoltella.

Sport e documentari

Giovedì 22 e Venerdì 23 giugno le Muse del Diavolo si esibiranno in forma itinerante prima a Muggia in Piazza Marconi e poi a Trieste in Piazza della Borsa; il 25 giugno si terrà il IV Torneo Triskell al Campo sportivo Draghicchio, mentre il 27 luglio alle ore 21, verrà proiettato, grazie alla collaborazione con la Glasbeno Drustvo Nova di Nova Gorica, Kinokašča e il Comune di Vipavski Križ (Santa Croce di Aidussina) nel borgo medievale, il docu-film: “HEMA. Una storia di Castellieri”, con la regia di Francesca Mucignato.

Il 28 luglio, lo stesso docu-film sarà presentato in Giardino Pubblico de’ Tommasini. E ancora domenica 6 agosto, Francesca Valentina Salcioli in arte Frina, terrà un concerto al magico Grad Rihemberk (Castello di Rifembergo) di Branik (Nova Gorica) in Slovenia.

Le ultime date

Sabato 19 agosto alle ore 21.00 in piazza Verdi a Trieste il concerto progetto Nova Keltica con 30 elementi sul palco della NOVA Chamber Orchestra di Nova Gorica e la band Noreia di Lubiana, chiuderà la rassegna Trieste Estate ’23, organizzata dal Comune di Trieste.

Infine, l’ultima tappa di Triskell Itinerante si terrà a Gorizia in piazza Battisti, con un concerto dei Turn On Irish (SLO) all’interno della 51esima edizione del Festival Mondiale del Folklore. Questo evento, come le due tappe in Slovenia, è stato organizzato per promozione al progetto “Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025”.

Lotteria ed ecologia

A corollario del Festival la “Lotteria Celtica” che vede come 1° e 2° premio un voucher per un viaggio in Bretagna di 700 euro e uno per un weekend in Irlanda di 300 euro; poi bottiglie di idromele, CD delle band presenti, magliette del Triskell e tanti altri premi.

I partner

Il Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica Triskell si avvale di cinque partner ufficiali: il Comune di Trieste, il Comune di Muggia, la Proloco del Mitreo di Duino-Aurisina, l’A.S.D. Dragon Rouge e l’ASD Insubria Antiqua.

Altri collaboratori attivi sono: il Trieste Convention & Visitors Bureau, il Comune di Nova Gorica (SLO), l’Associazione per la Creatività di Krasnice (SLO), Glasbeno Drustvo Nova (SLO), Kinokasca Cinemattic di Nova Gorica (SLO), l’Associazione Svitar di Branik (SLO), l’Associazione Etnos Gorizia, la Casa del Cinema di Trieste, l’Accademia di danze irlandesi Gens d’Ys., l’Ass. Cult. Aes Torkoi e l’Ass. Cult. Tre Draghi.

Altri sostenitori sono: ECQUE, Irlandando.it, Radio Cronica Folk Musical (Spagna) e Irlandaonline.it.

I media

Tutti i concerti del Festival come l’ingresso, sono gratuiti e saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Triskell. Il regolamento completo è visibile sul sito www.triskellfestival.it.

Radio Punto Zero Tre Venezie, radio ufficiale del Festival, seguirà la manifestazione con interviste e dirette quotidiane all’area della manifestazione.

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