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Rovigo, “Il barbiere di Siviglia” al Teatro Sociale per la stagione Lirica

Andrà in scena mercoledì 29 marzo 2023 alle ore 16.00 al TeatroRagazzi, venerdì 31 marzo alle ore 20.30 e domenica 2 aprile ore 16.00.

Rovigo, “Il barbiere di Siviglia” al Teatro Sociale per la stagione Lirica.

 

Sta per concludersi anche la Stagione Lirica del Teatro Sociale di Rovigo e lo fa con uno dei capolavori di Giochino Rossini: venerdì 31 marzo alle 20.30 andrà in scena “Il Barbiere di Siviglia”, con un cast di giovani e un nuovo allestimento in coproduzione. L’opera sarà in anteprima con il Teatroragazzi, mercoledì 29 alle 16 e in replica domenica 2 aprile alle 16.

Questa mattina al Ridotto del Teatro Sociale si è tenuta la conferenza stampa di presentazione.

“Tutto ciò che il Teatro produce – ha esordito l’assessore alla Cultura Benedetta Bagatin -, è un bene collettivo, da vivere come un dono. Oggi sono particolarmente contenta perché la stagione si chiude nel  migliore di modi, in crescendo anche dal punto di vista della partecipazione e di come la città vive il Teatro Sociale, che deve essere sempre la casa di tutti. Il nostro Teatro dovrà diventare  sempre più luogo di partecipazione e condivisione, dove tutti siano consapevoli della sua bellezza e della ricchezza artistica-culturale”.

 

“Il nuovo allestimento – ha dichiarato il direttore artistico Edoardo Bottacin -, costruito e prodotto interamente dalle maestranze del Teatro Sociale di Rovigo in oltre 30 giorni di lavoro, lo potremmo definire un colossal che ben risalta l’eccellenza rodigina nel settore e conferma ancora una volta la centralità di Rovigo come polo lirico regionale capace di dialogare con rinomati e prestigiosi teatri italiani di tradizione. La squadra, composta da 8 grandi professionisti che portano avanti la tradizione del laboratorio rodigino e  capitanata da Roberto Lunari, responsabile tecnico del Teatro, ha curato la costruzione in ogni suo elemento, dalla struttura in ferro, alla falegnameria, dalle decorazioni alla concezione strutturale dell’allestimento, per renderlo fruibile e adattabile a tutti i palcoscenici coinvolti”.

 

“Una delle cose che mi ha sempre colpito  del Barbiere di Siviglia di Rossini – ha affermato il regista Luigi De Angelis -, è il conflitto generazionale tra giovani e adulti, tra mondo antico e mondo moderno, che è ben rappresentata nella vicenda e sottolineata anche dalle scelte del compositore, quando ne delinea il carattere scegliendo per i vari personaggi appartenenti a uno o all’altro mondo forme musicali più vecchie o più contemporanee, non senza ironia. Ho immaginato di ambientare il Barbiere all’interno e all’esterno di un’unità abitativa contemporanea, alla Le Corbusier, dove vita privata e pubblica si sovrappongono in un’architettura standardizzata dalle grandi vetrate, che permettono alla comunità degli sguardi di potere entrare nel privato e confondere i piani di una dimensione sociale con una dimensione più intima. In questa unità abitativa che si sviluppa su due piani con quattro ambienti speculari, si svolgeranno le vicende del Barbiere e davanti ad essa prenderà vita la città con i suoi personaggi e caratteri, possibili maschere del nostro tempo”.

Soddisfazione anche dal direttore d’orchestra Giulio Cilona. “E’ un cast stellare e flessibile. Per me è una grande gioia anche per la bella energia che si è creata. Il bel canto significa emozioni e comunicare qualcosa e questo è il nostro auspicio”.

La produzione, infatti, dopo il debutto al Sociale che è capofila, verrà messa in scena nei teatri di Ravenna, Pisa, Jesi e Lucca a suggellare un consolidato rapporto coproduttivo nazionale che vede in prima fila il Sociale di Rovigo.

Allo sforzo costruttivo corrisponde anche uno sforzo musicale in palcoscenico, un cast di grandi interpreti rossiniani su cui spiccano Alessandro Luongo, Omar Montanari e Matteo Roma si confronterà con alcuni giovani debutti come da tradizione del Sociale, sempre attento alle promesse delle nuove generazioni. Il direttore Giulio Cilona,  designato Kapellmaister della Statsoper di Berlino è al debutto Italiano, così come Mara Gaudenzi, dopo il debutto in Barbiere di Siviglia a Torino a Febbraio 2023, arriva direttamente a Rovigo dai recenti successi e debutti al Teatro alla Scala.

Sul palco del Sociale si vedrà quindi una storia piena di sorprese e una musica dall’energia inesauribile  per un’opera che, fin dal suo debutto nel 1816, ha divertito generazioni di ascoltatori. Nel Barbiere di Siviglia di Rossini niente è come sembra, perché solo gli inganni possono far trionfare l’amore.

La presentazione si terrà, nell’ambito di ROVIGOCITTA’CHELEGGE, al Ridotto giovedì 30 marzo alle  ore 18.00; relatori il regista Luigi De Angelis e il direttore d’orchestra Giulio Cilona con le letture del libretto dei ragazzi del Liceo Scientifico Paleocapa.

 

Domenica 19 si inaugura inoltre, un nuovo format che apre il ridotto del Sociale ad incontri con artisti, salotti culturali e racconti di grandi interpreti sugellati da un aperitivo offerto dal Caffè Borsari ai partecipanti. Il progetto, che prevede uno sviluppo nelle domeniche legate alle recite d’opera ella stagione 2023-2024 si inaugura con un’anteprima speciale già da questa stagione con un focus sul Barbiere di Siviglia e su Rossini   con il titolo:

Le piace Rossini?
Una frizzante conversazione di Riccardo Zanellato (primo appuntamento)

Il Ridotto del Teatro trasformato in un salotto per accogliere uno dei più amati artisti lirici rodigini: il basso Riccardo Zanellato che per la prima volta si racconta senza filtri nell’intervista con Elena Filini, giornalista e critico musicale.
Partendo dal suo amore per Rossini e per Il Barbiere di Siviglia, opera in cartellone al Sociale, Zanellato ripercorrerà i passi salienti della sua carriera: dagli esordi alla scelta della professione sino ai primi successi e alla consacrazione. Ma soprattutto svelerà quello che non si vede mai sul palcoscenico: le rinunce, lo studio, i momenti difficili. al termine dell’incontro è previsto un calice insieme al pubblico.
Il Sociale sperimenta con questo incontro una nuova formula per conoscere dal vivo in interviste “fuori onda” i protagonisti della scena teatrale.

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti al seguente link Conversazioni in salotto

O scrivendo a teatrosociale@comune.rovigo.it.

Opera buffa in due atti
Musiche di Gioachino Rossini
Libretto di Cesare Sterbini

PERSONAGGI E INTERPRETI
Rosina Mara Gaudenzi
Figaro Alessandro Luongo
Conte di Almaviva Matteo Roma
Bartolo Omar Montanari
Don Basilio Adolfo Corrado
Berta Giovanna Donadini
Fiorello Francesco Toso

maestro concertatore e direttore d’orchestra Giulio Cilona

progetto Fanny & Alexander
regia, scene, luci Luigi De Angelis
costumi Chiara Lagani
aiuto regia Andrea Argentieri
assistente ai costumi Sofia Vannini

Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Coro Lirico Veneto
maestro del coro Flavia Bernardi

Nuovo allestimento
Realizzazione scene: Laboratori Scenografici del Teatro Sociale di Rovigo
Coproduzione Teatro Dante Alighieri di Ravenna, Teatro G. Verdi di Pisa, Teatro Spontini di Jesi, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Sociale di Rovigo.

Informazioni
BOTTEGHINO TEATRO SOCIALE

 
piazza Garibaldi, 14 -Rovigo

telefono 0425 25614 – e mail teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it

Orari di apertura
9.00-13.00 / 15.30-19.30
giorni di spettacolo:
• mattutini 8.30/13.00 – 15.30/19.30
• matinée 9.00/13.00 -15.00/19.30
• serali 9.00-13.00 / 15.30-22.30
Giorno di chiusura: domenica.
Aperto nei giorni di spettacolo domenicale con chiusura il lunedì successivo.

Rovigo, “Il barbiere di Siviglia” al Teatro Sociale per la stagione Lirica.

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