Piacenza, “Armonie di pace”: musiche e danze contro tutte le guerre del mondo

L'evento sabato sera a Palazzo Gotico

Piacenza, “Armonie di pace”: musiche e danze contro tutte le guerre del mondo.

Da un’idea del Coro “InCanto Libero” nasce “Armonie di Pace”, evento che si terrà sabato 7 maggio alle 20.45 presso il salone monumentale di Palazzo Gotico. Si tratta di un momento di riflessione che ha come temi specifici la pace e l’accoglienza, come contraltare ai tanti conflitti presenti nel mondo, molti dei quali purtroppo dimenticati.

Spiega l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi: “L’attuale guerra in corso in Ucraina ha purtroppo generato danni enormi alla popolazione, in particolare a quella più debole composta da donne e bambini. Piacenza ha subito fornito risposte inviando aiuti di prima necessità e si sta ora adoperando per gestire l’accoglienza delle persone costrette a fuggire dalla guerra; come Comune abbiamo voluto dare la più ampia collaborazione a questo evento volto alla pace, ai valori della fede e della condivisione”.

Prosegue Roberto Antenucci, medico fisiatra, tra i promotori dell’evento realizzato in collaborazione con il settimanale della Diocesi “Il Nuovo Giornale” e con il Lions Club Piacenza Il Farnese, oltre che con il Comune: “Noi vogliamo riappropriarci di questo ricordo, perché come diceva don Tonino Bello “all’origine di ogni guerra c’è la dissolvenza dei volti””.

“Il messaggio che intendiamo lasciare è quello di ricostruire questi volti con la forza delle relazioni, quindi l’arte e la musica, per recuperare una società più fraterna e un mondo finalmente libero dalla guerra, ma ciò è attuabile solo se ciascuno di noi si responsabilizza a tal punto da diventare nella propria vita e nei luoghi in cui vive un vero Costruttore di Pace”.

“Si esibiranno – aggiunge Antenucci – due cori, “InCanto Libero” diretto dal maestro Cristian Bugnola e “Spirit Gospel Choir”, inoltre una giovane ospite a sorpresa che aprirà il concerto e sul palco ci saranno anche due danzatrici con la loro performance “Snodi” e la testimonianza di suor Milva, Madre Superiora delle suore Scalabriniane che hanno dato ospitalità a donne e bambini ucraini profughi nella loro casa madre a Casaliggio”.

Piacenza, “Armonie di pace”: musiche e danze contro tutte le guerre del mondo

“Vi sarà inoltre una lettura sul tema della pace tratto dal Diario di Etty Hillesum, scrittrice olandese ebrea vittima dell’Olocausto a soli 29 anni: il brano non è riferito solo all’Ucraina, considerato che attualmente sono 34 le guerre in corso nel mondo. La serata sarà presentata dalla giornalista Barbara Sartori”.

Il coro InCanto Libero è un’associazione di promozione sociale composta da circa 20 persone, unite dalla stessa passione per la musica ed il canto corale. Si tratta di un coro a voci miste formatosi nel 2013 e diretto dal maestro Cristian Bugnola dal 2015”.

“Il repertorio è variegato e spazia dalla musica pop alla tradizione popolare sia sacra che profana, con incursioni nel blues e nel jazz. Nel corso degli anni il coro ha iniziato a perseguire scopi che potessero avere una ripercussione positiva sull’esistenza di chi vive momenti di difficoltà, partecipando ad eventi destinati a raccogliere fondi a sostegno delle realtà sanitarie e socioassistenziali del territorio piacentino.

Spirit Gospel Choir, composto da più di 40 elementi, nasce nel 2012 dall’idea di un gruppo di amici, guidati dal direttore Andrea Zermani Anguissola, desiderosi di vivere un’esperienza musicale immersiva in una dimensione spirituale che si fa preghiera e condivisione. Esperienza che porta a una diversa apertura del cuore grazie alla musica Gospel in particolare.

“Snodi” è invece un’indagine volta ad approfondire la tematica dell’abbraccio, delle relazioni umane e della distanza presente tra due o più persone. Le performer Sara Chiodini e Beatrice Rossetti si incontrano nell’attesa, in quel processo carico di voci non dette, di tensioni, di aspettative, in cui attenzione e ascolto sono capisaldi. Il nodo si scioglie e apre altre strade, raccordi su cui incontrarsi e ricreare spazi e connessioni; una possibilità in cui dare e darsi si fondono in un legame nuovo.

L’incasso della serata, che sarà ad offerta libera, verrà devoluto alle Suore Scalabriniane di Piacenza. Per accedere valgono le recenti normative anti-Covid. Non occorre il green pass ma è necessaria la mascherina Ffp2.

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