Padova, presentata la stagione di Balletto e Operetta 2021-22 del Teatro Comunale Cabrera

Padova, a fine giugno si è provveduto a presentare il programma della prossima stagione teatrale 2021-22 e a darne ampia pubblicizzazione anche attraverso l’iniziativa estiva del “cinema in Fortezza”. Con l’avvicinarsi della campagna di abbonamenti viene ora presentato il programma, stilato nei mesi scorsi in collaborazione con la direzione uscente, della musica, balletto ed operetta. Tale programma è inevitabilmente ridotto se confrontato con quello delle stagioni precedenti, ma, in una situazione ancora in divenire, mantiene la sua coerenza e la consueta qualità e potrà essere integrato da successive proposte. Mentre per il balletto e l’operetta si è ritenuto opportuno un solo appuntamento, il Balletto di Milano in uno “Schiaccianoci” čajkovskijano e la Compagnia Abbati in “Un bel Danubio blu” straussiano ambedue posti, significativamente, poco prima di Natale, per la musica il ciclo comprende sei concerti, equamente divisi tra artisti italiani ed internazionali. La voluta presenza nei programmi di celebri pagine, dalle “Quattro Stagioni” di Vivaldi alla “Pastorale”, “Kreutzer” e “Patetica” di Beethoven alle “Ballate” di Chopin, ma anche di temi musicali resi famosi da film, da “Tempi Moderni” a “Nuovo Cinema Paradiso”, intende riavvicinare ancora di più il pubblico all’esperienza musicale dal vivo.

L’Orchestra Filarmonica di Odessa, il principale complesso erede della ricca tradizione culturale della città ucraina, propone due capolavori sinfonici quali la “Sesta” di Beethoven, “Pastorale”, e la “Quinta” di Čajkovskij, la “Sinfonia del destino”. I Virtuosi Italiani, forti della lunga consuetudine esecutiva presso la Chiesa della Pietà di Venezia, la “chiesa” di Vivaldi, sono impegnati, appunto, in un programma barocco tra le “Quattro Stagioni”, assenti dalla città dal 1993, Bach e il celebre “Canone” di Pachelbel. La violinista Antje Weithaas, artista di rango, vincitrice dei premi internazionali “Bach” di Lipsia e “Joachim” di Hannover, accompagnata da uno dei maggiori pianisti ungheresi, Dénes Várjon, Premio Géza Anda di Zurigo, esegue la più famosa sonata per violino, la “Kreutzer” di Beethoven, conosciuta anche per il suo ruolo ispiratore dell’omonimo romanzo breve di Tolstoj. Tutt’altro repertorio quello presente nel concerto di Guido Rimonda e la sua Camerata Ducale dedicato a temi musicali resi noti da celebri film, da “Tempi Moderni” di Chaplin, autore anche delle musiche, a Williams di “Schindler’s List” di Spielberg, da Bacalov di “Il postino” di Bradford a Morricone di “Nuovo Cinema Paradiso” di Tornatore. Un giovane pianista italiano e una giovanissima pianista russa chiudono la rassegna e ne auspicano la futura continuità. Filippo Gorini, 26 anni, si è segnalato per la profondità della sua ricerca tra Beethoven e Bach avvalendosi dei preziosi consigli di Alfred Brendel. Vincitore nel 2015 del Concorso “Beethoven” di Bonn e assegnatario nel 2020 del prestigioso Premio Borletti-Buitoni Trust, propone due sonate molto diverse della produzione del grande musicista tedesco, la “Patetica” e la quasi conclusiva op. 110, alle quali affianca la Seconda Sonata di Chopin, universalmente nota per la sua “Marcia funebre”. Alexandra Dovgan, seguita con molta attenzione da Grigory Sokolov, ha solo 14 anni, ma è già stata ospite dalla Philhamonie di Berlino al Festival di Salisburgo, dal Concertgebouw di Amsterdam al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi rivelandosi, tra tecnica e sensibilità, tra le più promettenti figure del pianismo internazionale. Nel suo programma spiccano le quattro Ballate di Chopin e la “Tempesta” di Beethoven.

PROGRAMMA

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10 Dicembre, ore 21

ORCHESTRA FILARMONICA DI ODESSA
HOBART EARLE, direttore
BEETHOVEN
Sinfonia N. 6 in fa magg. op. 68 “Pastorale”
ČAJKOVSKIJ
Sinfonia n. 5 in mi min. op. 64

15 Dicembre, ore 21

COMPAGNIA ABBATI
“Sul bel Danubio blu”
musiche di J. Strauss jr e altri autori
con Corrado Abbati
arrangiamenti e direzione musicale di Alberto Orlandi
drammaturgia e regia di Corrado Abbati

17 Dicembre, ore 21

BALLETTO DI MILANO
“Lo Schiaccianoci”
musiche di P. I. Čajkovskij
coreografia di Federico Veratti
scenografia di Marco Pesta

15 Gennaio, ore 21

I VIRTUOSI ITALIANI
ALBERTO MARTINI, maestro di concerto al violino
HAENDEL
Ouverture da “Il Trionfo del tempo e del disinganno” HWV 46a
PACHELBEL
Canone in re magg. per archi e basso continuo
BACH J.S.
Concerto in la min. per violino, archi e basso continuo BWV 1041
VIVALDI
da “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” op. 8
Le Quattro Stagioni
Concerto n. 1 in mi magg. “La Primavera”
Concerto n. 2 in sol min. “L’Estate”
Concerto n. 3 in fa magg. “L’Autunno”
Concerto n. 4 in fa min. “L’Inverno”

29 Gennaio, ore 21

ANTJE WEITHAAS, violino
DÉNES VÁRJON, pianoforte
BRAHMS
Sonata n. 2 in la magg. op. 100 “Thun”
BEETHOVEN
Sonata n. 9 in la magg. op. 47 “Kreutzer”

19 Febbraio, ore 21

FILIPPO GORINI, pianoforte
BEETHOVEN
Sonata n. 8 in do min. op. 13 “Patetica”
Sonata n. 31 in la bem. magg. op. 110
CHOPIN
Fantasia in fa min. op. 49
Sonata n. 2 in si bem. min. op. 35

5 Marzo, ore 21

CAMERATA DUCALE
GUIDO RIMONDA, violino
“Smile” Uno Stradivari al Cinema
Un viaggio musicale da “Tempi Moderni” a “Schindler’s List”,
da “Il postino” a “Nuovo Cinema Paradiso”

26 Marzo, ore 21

ALEXANDRA DOVGAN, pianoforte
BEETHOVEN
Sonata n. 17 in re min. op. 31 n. 2 “Tempesta”
SCHUMANN
Faschingsschwank aus Wien Op. 26
CHOPIN
Ballata n. 1 in sol min. op. 23
Ballata n. 2 in fa magg. op. 38
Ballata n. 3 in la bem. magg. op. 47
Ballata n. 4 in fa min. op. 52


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