Brescia, il Concerto per la Loggia, non solo musica ma anche un viaggio nella storia

Brescia, “Concerto per la Loggia” è un piacevole dialogo storico-musicale tra il chitarrista Giulio Tampalini e il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, girato nella prestigiosa cornice di palazzo Loggia, pubblicato sul canale You Tube “Comune Brescia” e visibile nella home page del sito istituzionale www.comune.brescia.it

“Nel 1492, anno della scoperta dell’America, viene posata la prima pietra di palazzo Loggia…”. Esordisce così il primo cittadino, raccontando alcuni tra gli avvenimenti più significativi della storia di Brescia e legati alla sede del municipio.
Tra questi le Dieci Giornate che, nel 1849, fecero guadagnare alla città il titolo di “Leonessa d’Italia” e che lasciarono cicatrici ancora visibili nel salone Vanvitelliano di palazzo Loggia. La reazione dei bresciani nei confronti del giogo austriaco è stata accostata alla lotta della città di questi giorni, contro l’insidioso pericolo del coronavirus.
Alle parole del sindaco fanno seguito suggestive immagini, incantevoli scorci del palazzo e la chitarra di Giulio Tampalini, che offre la possibilità di ascoltare il Preludio BWV 997 di Johann Sebastian Bach, il Preludio n. 5 di Heitor Villa – Lobos, il Notturno (Improvvisazione) di Franco Margola e “Introduzione, tema e variazioni sul tema de Il carnevale di Venezia” di Francisco Tárrega.
Il repertorio musicale scelto, oltre a celebrare la celestiale musica di Bach e l’espressione chitarristica naturale di Villa – Lobos, propone la musica del novecento bresciano di Margola e, con il tema del Carnevale di Venezia, ricorda il legame con la Serenissima della Loggia, eretta durante la dominazione veneziana.

Il Notturno di Margola è eseguito dal vivo per la prima volta al mondo nella versione manoscritta. Quest’ultima, scoperta da Antonio D’Alessandro, fa parte delle opere registrate nel suo secondo CD pubblicato all’inizio del 2020 e si discosta dalla versione data alle stampe.
Il video è presentato da Maddalena Damini e il progetto, scritto da Antonio D’Alessandro dell’Accademia della Chitarra di Brescia, vuol essere un omaggio alla nostra città, così duramente provata dalla pandemia.
Regia di Antonio D’Alessandro e Gianfranco Faini. Fotografia e montaggio video di Gianfraco Faini.


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