Putin non ha dubbi: “Proteggeremo il Donbass”

Il presidente russo ha rilasciato una dichiarazione pubblica prima dell'offensiva nel Donbass

Putin non ha dubbi: “Proteggeremo il Donbass”.

In mattinata il presidente russo, Vladimir Putin, ha rilasciato alcune dichiarazione in merito all’andamento alla guerra in Ucraina, in particolare riguardo l’operazione militare in Donbass, che si intensificherà nelle prossime due settimane.

Secondo quanto riportato da TASS, in un discorso pubblico di fronte ai lavoratori dell’industria spaziale radunati al Vostochny Cosmodrome, Putin ha esposto la sua versione dei fatti e ha detto di non avere dubbi sul risultato positivo del suo tentativo di pacificazione del Donbass.

“Questo è quello che succederà” – ha detto Putin -” Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono chiari e nobili. Lo scopo principale è di aiutare il popolo del Donbass che abbiamo dovuto riconoscere perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall’Occidente, si rifiutano di attuare gli accordi Minsk, volti ad una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass”.
Putin, parlando di Donbass, ha quindi fatto riferimento ad un’area più vasta di quella dei territori separatisti di Donetsk e Luhansk, il cui riconoscimento da parte russa è stato il prologo all’invasione dell’Ucraina.

Nei prossimi giorni, a seguito dello spostamento di diverse truppe russe dal Nord al Sud-Est dell’Ucraina, la comunità internazionale si aspetta un forte incremento dell’attività bellica nella regione del Donbass, area che nelle ultime settimane è diventata il principale scenario delle azioni belliche.

L’ennesima condanna del presidente ucraino Zelensky ai crimini di guerra russi

Nella giornata di ieri, nel corso del 47esimo giorno dall’inizio della guerra, il presidente ucraino Zelensky aveva definito l’invasione russa “vergognosa” e aveva di nuovo condannato i crimini di guerra degli invasori, aggiungendo che “è solo questione di tempo prima che l’esercito russo e le sue azioni e crimini di guerra costringeranno chiunque nel mondo a rinunciare ai suoi legami con la Russia“.

Lo scontro in Donbass appare dunque decisivo perché sarebbe ritenuto da entrambi i capi di stato quello che porterà verso la conclusione del conflitto. Solo dopo i leader potrebbero incontrarsi per discutere le condizioni per la fine della guerra.

Putin non ha dubbi: "Proteggeremo il Donbass"

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