Milano, doveva scontare un anno e sette mesi, in realtà si aggirava in stazione, agenti insospettiti la fermano

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Nella giornata di ieri, gli Agenti del Settore Operativo della Stazione di Milano Centrale, durante i continui servizi di prevenzione e repressione, hanno riconosciuto, tra le migliaia di persone che transitano quotidianamente in stazione, una nota donna di origini croate.
Questa, distintasi sempre per reati contro la persona e contro il patrimonio in ambito stazione, ha attirato l’attenzione degli operatori della Polizia  Ferroviaria.

La donna, unitamente ad una donna di origini bosniache, anche lei nota per avere lo stesso curriculum, si aggirava tra i viaggiatori in attesa della partenza. 
Non giustificando il perché fossero lì, non avendo al seguito alcun biglietto di un treno, le stesse sono state identificate.
Dal controllo in banca dati, a carico della donna ventenne croata, ai poliziotti è risultato un ordine di esecuzione pena di 1 anno, 7 mesi e 28 giorni.
Notificatole il provvedimento, la donna è stata condotta presso la locale Casa Circondariale di San Vittore a disposizione dell’Autorità giudiziaria.


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