fbpx

Messina, 3 esercenti deferiti, chiusa 1 discoteca abusiva, 5 locali sanzionati e 1 attività sospesa per carenze igienico sanitarie.

Polizia Municipale effettua il bilancio attività della Sezione commerciale. Attività mirata alla salvaguardia della salute pubblica e all'osservanza delle norme di occupazione suolo pubblico.

Messina, 3 esercenti deferiti, chiusa 1 discoteca abusiva, 5 locali sanzionati e 1 attività sospesa per carenze igienico sanitarie.

Negli ultimi due fine settimana del mese di novembre la Sezione polizia commerciale del Corpo dei Vigili urbani, diretta dal Comandante ff commissario Giovanni Giardina e coordinata dall’ispettore capo Giuseppe Cifalà, ha effettuato controlli a 360 gradi con particolare riguardo alla tutela e salvaguardia della salute pubblica, il rispetto della norme sull’inquinamento acustico e la verifica delle occupazioni abusive di suolo pubblico. “Obiettivo – tengono a precisare i responsabili delle operazioni ispettive – è primariamente individuare le attività di coloro che, omettendo di regolarizzare la propria posizione, fanno una concorrenza sleale verso i restanti gestori, oltre che danneggiare quanti investono nel proprio esercizio secondo le normative in materia di occupazione del suolo pubblico, certificazione Acustica e igiene nella somministrazione di alimenti”.

Il report del servizio espletato: sono stati 3 gli esercenti deferiti all’Autorità Giudiziaria per disturbo della quiete pubblica; chiusa 1 discoteca abusiva con la conseguente denuncia del gestore per la mancanza della prescritta agibilità locali e certificazioni delle norme antincendio; 3 i locali che sono stati sanzionati e segnalati alla Autorità di Polizia di Stato per attività di intrattenimento musicale svolto in assenza della necessaria licenza della Questura, nonché per l’assenza delle necessarie certificazioni sull’impatto acustico e taratura della strumentazione musicale. Inoltre, 2 attività sono state sanzionate per occupazione abusiva di suolo pubblico, a seguito della cui sanzione, dopo la chiusura coatta per 5 giorni, dovranno adoperarsi o per ripristinare lo stato dei luoghi o per regolarizzare la propria posizione autorizzatoria.

Sospesa poi 1 attività di somministrazione per accertate carenze igienico sanitarie gravi, dovute non solo allo stato di degrado del locale ma anche per avere mantenuto l’esercizio nonostante fosse privo di acqua corrente, con conseguente situazione bagni sporchi e liquami che fuoriuscivano dal pavimento. Il gestore è stato sanzionato con verbali di contestazione per accertate violazioni amministrative per importo complessivo di oltre 10.000 euro. Ancor più grave un ulteriore accertamento da parte degli uomini della Sezione ex Annona all’interno di un pubblico esercizio del centro cittadino, con un bliz necessario, al fine di verificare le corrette procedure di lavorazione ed igiene che ha permesso di riscontrare gravi carenze da parte del gestore. Inadempienze nel sistema di autocontrollo Haccp; la rimozione delle trappole insetticida con il conseguente riscontro sul pavimento della cucina di animaletti morti; un deposito di detersivi adibito a laboratorio e dispensa alimentare; e bidoni rifiuti stracolmi a diretto contatto con le zone di lavorazione.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

L’evidente stato di precarietà igienica ha reso quindi necessario un approfondimento sulle modalità di conservazione degli alimenti, fase che ha determinato illeciti di piu dolosa natura. Difatti, in alcune celle frigo erano pronti per essere venduti agli avventori, merce scaduta, prodotti congelati proposti come freschi e con indicazioni sugli ingredienti e allergeni non veritiere, ed ancora carne (kebab) scongelata, cotta e poi ricongelata la parte residuale per essere di nuovo riscaldata. Tracce di impurità evidenti sulla carne oltre che recipienti di conservazione inadatti, tracciabilità della carne inesistente, data di congelamento (ancorché non consentita) omessa, così come i termini di scadenza. Immediato è stato l’intervento degli agenti, con il sequestro degli alimenti, ovvero la merce scaduta e circa 20 chilogrammi di carne, racchiusa in un plico sigillato, è stata prelevata e depositata all’interno di un congelatore in dotazione al reparto annona e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per le successive valutazioni. Il responsabile del ristorante è stato invece deferito all’autorità giudiziaria per il reato ipotizzato di frode in commercio e detenzione di alimenti per cattivo stato di conservazione. Una relazione dettagliata dello stato dei luoghi sarà inoltre trasmessa all’autorità sanitaria per le successive determinazioni, mentre sotto l’aspetto amministrativo sono state contestate sanzioni per circa 9.000 euro.

Infine, visto l’imminente arrivo delle festività natalizie e quindi l’aumento del trasporto su strada di generi alimentari, il commissario Giardina ha disposto specifici controlli da parte degli agenti della sezione annona, attraverso l’intensificazione di posti di controllo e verifica nelle principali zone di transito cittadino quali, aree di più imbarco, viale della Libertà e viale Boccetta. Nell’immediato relativamente a questa attività, sono stati controllati 26 veicoli che trasportavano beni alimentari, cui, 6 mezzi erano sprovvisti della necessaria autorizzazione sanitaria e quindi non idonei al trasporto specifico, ciascuno è stato sanzionato con 3000 euro di verbale e conseguente inibizione a proseguire il viaggio; inoltre uno tra i veicoli era privo anche della prescritta revisione periodica e assicurazione per il quale è scattato anche il sequestro del mezzo; oltre ad un conducente sorpreso a guidare con patente scaduta e altri due mezzi sprovvisti della carta di circolazione. L’attività proseguirà nelle prossime settimane al fine di garantire che sulle nostre tavole arrivino prodotti controllati, certificati, dalla produzione sino alla fine.

Messina, effettuato il bilancio dell’ attività della Sezione commerciale: 3 esercenti deferiti, chiusa 1 discoteca abusiva, 5 locali sanzionati e 1 attività sospesa per carenze igienico sanitarie.

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×