Ferrara, continuano le attività ordinarie e straordinarie di controllo del territorio: più di 160 persone identificate, di cui 27 con precedenti

Ferrara, Continuano i servizi straordinari e quotidiani di controllo del territorio disposti dal Questore con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio, le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione di insicurezza dei cittadini.

L’attività viene svolta nelle zone più sensibili della città, dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna (unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della Polizia di Stato, una risorsa strategica per servizi di alto impatto) e da aliquote territoriali.

In questo centro cittadino veniva fermata una donna sprovvista di documenti ed intenda a questuare. Accompagnata in questi Uffici veniva sottoposta a fotosegnalamento ed emergeva trattarsi di una 39enne di nazionalità romena, presente sul T.N. dal 2019 senza fissa dimora, disoccupata e che vive di espedienti. La suddetta veniva quindi, in violazione dell’art. 21 comma 1 e 2 del D.L.vo nr. 30/2007, veniva munita di decreto di allontanamento del Prefetto di Ferrara con l’obbligo di lasciare l’Italia entro 30 giorni in quanto si era trattenuta oltre il termine consentito di 90 giorni.

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Nei confronti di tre cittadini stranieri ( tra i 20 e i 30 anni) il Questore emetteva altrettanti provvedimenti di F.V.O., con divieto di ritorno nel Comune di Ferrara per anni 3. Gli stessi erano stati notati da personale della Polizia di Stato nei pressi di un centro di vaccinazione che guardavano con fare sospetto alcuni anziani soli che uscivano dal punto di somministrazione.
Gli stranieri, dopo aver notato il via vai di persone, si allontanavano verso il parcheggio. Immediatamente venivano fermati per essere identificati compiutamente e tutti risultavano avere precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare truffe, furto, alterazione di carte di credito. Considerato che nessuno dei predetti riferiva di svolgere attività lavorativa lecita, è ipotizzabile che, considerati i precedenti che ciascuno annovera a suo carico, vivano di proventi illeciti per cui veniva emessa la misura di prevenzione anzidetta.

Nel corso dei controlli venivano emessi sei sanzioni amministrative per l’importo di 400 euro ciascuna, per inottemperanza a vario titolo del D.L. in vigore per il contrasto all’emergenza epidemiologica in atto.
Un cittadino nigeriano, un libanese entrambi del 1993, un italiano del 1964 non comprovavano con esigenze o situazioni di necessità il proprio movimento all’interno del Comune. Un cittadino italiano del 1998 e un nigeriano del 1985, residenti in provincia, non ottemperavano al divieto di spostamento da altro Comune. Un italiano del 1969, intento a bere birra, alla vista degli operatori cercava di allontanarsi velocemente. Veniva raggiunto e all’atto dell’identificazione non era in grado di fornire alcun giustificato motivo per trovarsi lontano dalla propria abitazione.

RISULTATI
160 persone identificate di cui 27 con precedenti di polizia.
55 veicoli controllati.
07 posti controlli.
3 esercizi commerciali controllati.
01 provvedimenti di espulsione dal T.N..
3 misure di prevenzione: Fogli di Via Obbligatori.


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