Macerata, il “bonus facciate” esteso ad altre zone edificate

La scadenza è prevista per la fine di dicembre 2021

Macerata, La Giunta, nella seduta di mercoledì 24 marzo, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi, ha deliberato l’adozione della variante che estende anche ad altre zone edificate della città il cosiddetto “bonus facciate” la cui scadenza, al momento, è prevista per la fine di dicembre 2021.
Con la delibera dello scorso 3 febbraio erano state tracciate le linee di indirizzo finalizzate a favorire l’accesso alla più ampia fascia possibile di proprietari e inquilini di immobili che, avendo i requisiti, fossero interessati ad accedere ai benefici fiscali previsti dal Bonus facciate.
La legge di bilancio 2020 ha, infatti, introdotto la possibilità di una detrazione fiscale del 90% per le spese sostenute per il restauro e il recupero delle superfici opache esterne degli edifici ricadenti nelle zone omogenee “A” (di interesse storico – monumentale – ambientale), e “B” (zone di completamento), come definite dal D.M. 1444 del 2 aprile 1968; tra gli interventi ammessi a beneficio è previsto anche l’efficientamento energetico attraverso il cosiddetto “cappotto” il cui extra spessore esterno, tuttavia, non dovrà ingombrare gli spazi pubblici o creare discontinuità con la superfici confinanti.
Considerato che moltissimi condomini, case singole ed edifici extra-residenziali ricadono ancora in zone di espansione C, ormai completate da tempo, con la delibera di Giunta di mercoledì scorso, è stato da un lato ovviato a una pregressa carenza nell’aggiornamento cartografico del vigente PRG, dall’altro è stata adottata una variante che agevola gli uffici comunali competenti nel rilascio delle certificazioni di assimilabilità delle aree “C”, “verde privato” e “zone a vincolo”, alle zone omogenee “B” di completamento.
“Tuttavia – ha dichiarato l’assessore Iommi – visti i tempi brevi imposti dalle disposizioni ministeriali sul bonus facciate, resta il rammarico di non aver potuto completare la variante in oggetto inserendo anche le zone a destinazione direzionale che al momento restano tra le zone industriali e artigianali “D”. Sarà impegno preciso di questa Amministrazione, prevedendo che il sistema dei “bonus” per il rilancio dell’edilizia e del decoro urbano proseguirà nel futuro, continuare nel processo avviato di revisione e aggiornamento costante dello strumento urbanistico generale vigente”.


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