fbpx
CAMBIA LINGUA

L’Iran invoca diritto all’autodifesa: «Non avevamo scelta»

Macron: «Dall’Iran risposta sproporzionata, serve una tregua olimpica»

L’Iran invoca diritto all’autodifesa: «Non avevamo scelta».

Non si placa la tensione tra Israele e Iran dopo l’attacco con centinaia di droni e missili lanciato nella notte tra sabato e domenica e neutralizzato da Iron Dome e jet statunitensi e britannici.

A 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi, parlando in un’intervista, il presidente francese Emmanuel Macron accusa l’Iran di aver risposto «in modo sproporzionato» all’attacco al suo consolato a Damasco. «Lavoreremo per una tregua olimpica», ha aggiunto Macron, il quale ha anticipato che chiederà al presidente cinese Xi Jinping di aiutarlo su questo tema.

Intanto, secondo un rapporto della rete Al Mayadeen News, collegata a Hezbollah, Israele sta attaccando obiettivi nemici alla periferia delle città di Dhayra e Naqoura, nel sud del Libano.

Secondo funzionari statunitensi citati dal Wall Street Journal, per metà dei missili balistici dell’Iran contro Israele il lancio non è riuscito o sono caduti prima di raggiungere l’obiettivo. Secondo Israele, Teheran ha lanciato più di 170 droni carichi di esplosivo, circa 120 missili balistici e circa 30 missili da crociera. Quasi tutti sono stati intercettati.

«Ritengo improbabile che Israele si fermi, viste le proporzioni dell’attacco iraniano, come non si è fermato di fronte alle nostre richieste di una tregua a Gaza, per salvaguardare le vite dei civili. Quindi mi aspetto un’ulteriore risposta». Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato dal Corriere della Sera a proposito della possibilità che Israele accolga gli appelli lanciati dal G7.

L Iran invoca diritto all autodifesa Non avevamo scelta

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×