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Qual è il momento giusto per cambiare la caldaia? Gli indizi che devi saper riconoscere

Qual è il momento giusto per cambiare la caldaia? Gli indizi che devi saper riconoscere.

La sostituzione della caldaia è un evento che può pesare in maniera significativa sul budget familiare; tuttavia rimandare tale momento solo per evitare di affrontare una spesa importante non è mai la soluzione vincente. Se è vero che ci sono delle condizioni di malfunzionamento che si possono risolvere, è altrettanto vero che altri aspetti devono far capire che cambiare la caldaia è più conveniente che ripararla. Quando, dunque, occorre rivolgersi a una ditta specializzata nell’installazione caldaie Milano? Per esempio se non viene più prodotta acqua calda, se i consumi appaiono più alti del solito o se si riscontrano delle perdite di acqua; ma una sostituzione può essere necessaria anche se si verificano dei problemi di pressione, se si registrano rumori anomali o se la caldaia tende ad andare in blocco.

Sostituzione o riparazione?

Bisogna capire, dunque, se una riparazione sia davvero vantaggiosa, anche dal punto di vista economico, o se invece non sia meglio provvedere alla sostituzione della caldaia, per risolvere il problema in modo definitivo. Per esempio, nel caso in cui ci si ritrovi alle prese con una caldaia che non produce più acqua calda, è opportuno mettere in pratica alcuni accorgimenti che aiutano a capire la situazione dell’impianto. Prima di tutto bisogna verificare che tale inconveniente non dipenda solo da una temporanea interruzione di energia elettrica, a causa della quale l’impianto si è spento. Nel caso in cui, invece, il problema non sia correlato al mancato funzionamento del termostato o a eventuali sbalzi di tensione, non si può fare a meno di rivolgersi a un tecnico: sarà lui a capire se sia giunto il momento di sostituire la caldaia o se sia il caso di riparare il danno. Certo è che sostituire diversi componenti nel corso del tempo è un costo, e non è garanzia di qualità né di risparmio.

Che cosa succede quando la caldaia va in blocco

Anche se la caldaia va in blocco vuol dire che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Come prima, occorre sempre appurare che non ci sia stata un’interruzione della corrente elettrica; dopodiché bisogna sfiatare i radiatori. Se anche così il problema non viene risolto, è necessario contattare un tecnico, che effettuando un’indagine accurata capisce se l’imprevisto è di poco conto o se, invece, è arrivato il momento di affidarsi a una ditta di sostituzione caldaie Milano.

Gli altri inconvenienti per la caldaia

Un campanello di allarme può suonare anche se si registrano dei rumori nuovi o poco rassicuranti. Un professionista competente, alla luce della sua esperienza, sarà in grado di controllare e capire quale sia l’origine dei rumori. La scelta di una caldaia nuova per altro può avere ripercussioni positive sotto diversi punti di vista, considerando che le caldaie di ultima generazione sono molto silenziose. E se la caldaia avesse dei problemi di pressione? Quasi sempre la pressione può essere regolata in autonomia: è sufficiente agire sul manometro e impostare il livello intorno a 1.5 bar. Tuttavia, nel caso in cui non vi sia la possibilità di provvedere al necessario bilanciamento, si deve sospettare l’esistenza di danni o problemi tali da rendere necessaria e non più rinviabile la sostituzione della caldaia. È noto, infatti, che l’impianto può funzionare in modo adeguato solo se la caldaia lavora alla pressione giusta; dunque, questo è un aspetto che non ci si può permettere di trascurare o sottovalutare.

Attenzione ai consumi

Uno degli indizi che dovrebbero far drizzare le antenne e lasciare intuire che è giunto il momento di cambiare la caldaia ha a che fare con i consumi. Se ci si accorge che l’ultima bolletta è molto più alta del normale senza che le abitudini domestiche siano cambiate, è bene rimediare: può essere arrivato il momento di sostituire la vecchia caldaia e di comprarne una a condensazione di ultima generazione. Questo tipo di dispositivo, infatti, è in grado di garantire una resa termica ottimale, e in più assicura un risparmio significativo sui costi in bolletta. L’investimento richiesto all’inizio è di certo consistente, ma sul lungo periodo si traduce in un risparmio economico concreto. La sostituzione della caldaia, dunque, va pianificata con cura e soprattutto in tempo.

Qual è il momento giusto per cambiare la caldaia? Gli indizi che devi saper riconoscere.

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