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Guerra Israele-Hamas, Netanyahu a Blinken: «Continueremo la guerra»

A Gerusalemme due attentatori di Hamas sparano alla fermata di un autobus: morti 4 israeliani

Guerra Israele-Hamas, Netanyahu a Blinken: «Continueremo la guerra».

«Abbiamo giurato, io stesso ho giurato, di eliminare Hamas. Niente ci fermerà». Lo ha ribadito il premier israeliano Benyamin Netanyahu al termine di un incontro con il segretario di stato americano, Antony Blinken. «Noi continueremo questa guerra – ha aggiunto il premier – fino a quando raggiungeremo i nostri scopi».

Intanto una tregua temporanea tra Israele e Hamas è stata estesa fino al settimo giorno. In realtà, si tratta della seconda proroga della tregua iniziale di quattro giorni, che ha preso il via venerdì scorso.

Nelle stesse ore, 10 ostaggi sono stati liberati da Hamas nella Striscia di Gaza. Le persone, che si trovavano sotto sequestro dal 7 ottobre, sono state affidate alla Croce rossa che le ha accompagnate al confine con l’Egitto, attraverso il valico di Rafah. Trenta i detenuti palestinesi rilasciati nelle ultime 24 ore.

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«L’obiettivo immediato dell’amministrazione Biden è lavorare con i nostri partner per prolungare la pausa» nei combattimenti tra Israele e Hamas. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken in conferenza stampa all’ambasciata americana a Gerusalemme. Gli Usa hanno ribadito a Israele la necessità di mettere in atto piani per ridurre ulteriormente le vittime civili prima di operare nel sud di Gaza, come la creazione di aree sicure per i palestinesi. «Il modo in cui Israele si difende è importante. Come ho detto al primo ministro, le intenzioni contano, ma lo sono anche i risultati».

Intanto Hamas ha pubblicato un video che sembra mostrare Yarden Bibas, rapito dal gruppo palestinese insieme alla moglie Shiri e ai loro figli Ariel di 4 anni e il piccolo Kfir di 10 mesi. L’uomo si rivolge direttamente al premier Netanyahu: «Bibi, hai bombardato la mia famiglia. Era tutto quello che avevo nella mia vita». Il filmato è preceduto da una dichiarazione di Hamas secondo cui “il detenuto Yarden Bibas ha appreso che gli aerei del nemico hanno ucciso la moglie e i due figli. Hamas ha offerto di trasferire i loro corpi a Israele ma che per ora si rifiuta di riceverli”.

L’organizzazione terroristica ha anche rivendicato l’attentato a Gerusalemme delle scorse ore, costato la vita a 4 persone, lanciando un appello ad un “escalation della resistenza” contro Israele. Ben-Gvir, leader dell’estrema destra e ministro della Sicurezza nazionale israeliano, ha dichiarato che l’attacco è una «chiara violazione della tregua».

Una nota di Palazzo Chigi rende noto che “in accordo con i principali partner della regione e d’intesa con Israele”, l’Italia ha inviato due voli “di materiale umanitario, proveniente dalla base logistica delle Nazioni Unite di Brindisi”, e la nave Vulcano, “una nave ospedale della Marina militare, in particolare per la cura dei minori feriti a Gaza, che si prevede attracchi nei prossimi giorni (3 dicembre) nel porto di Al Arish in Egitto”. 

“È allo studio – prosegue la nota – anche lo schieramento di un ospedale da campo a Gaza assieme agli Emirati Arabi Uniti”.

gaza

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