BOLDRINI ALLO SPAZIO OPEN DI MILANO: DONNE E INIZIATIVE DELLA CITTADINANZA

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Nel tardo pomeriggio del 7 Febbraio il presidente della Camera Laura Boldrini era a Milano, in zona P.ta Romana,  allo spazio “Open” per parlare di vari temi riguardanti problematiche di oggi della popolazione e per lanciare la piattaforma “Contasudime”. Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolti direttamente cittadini volontari accomunati da idee e progetti per l’immediato futuro dell’Italia.

#Contasudime è la nuova iniziativa in rete guidata dal presidente della Camera: come ogni piattaforma on-line richiede partecipazione attiva tramite donazioni di denaro perché, come ha detto il presidente Boldrini durante l’incontro, “vale la pena spendere per la democrazia” ma non solo, richiede anche iniziative concrete non dettate dall’alto ma volute da chiunque voglia farsi aiutare da chi condivide idee e speranze comuni. È stato chiarito che il senso di creare una piattaforma sta nel voler incoraggiare l’iniziativa individuale ma che è importante aver fede nella forza della collettività che sceglie di appoggiare un determinato progetto. Il presidente della Camera dei deputati vuole quindi promuovere un utilizzo del web non-violento e non-aggressivo anche in contrapposizione, dice, con l’utilizzo che ne fanno esponenti e leader di altre parti politiche nel panorama italiano.

Dopo aver accennato a temi caldi di oggi come la situazione delle donne in Italia ancora, secondo il presidente Boldrini, lontana da una effettiva parità dei generi e aver riassunto le proprie esperienze anche precedenti alla presidenza della camera in cui si è spesso confrontata con realtà problematiche e di violenza (non solo sulle donne) il presidente Laura Boldrini ha passato la parola a vari volontari dell’iniziativa #Contasudime.

Ognuno di loro ha spiegato in pochi minuti come mai aderiva a questo progetto e quali sono le tematiche che vorrebbe vedere affrontate: l’accento è ricaduto sulla violenza verbale e fisica sul web e nelle interazioni faccia a faccia ai danni delle donne, su come aiutare i giovani soprattutto se provenienti da realtà che non si trovano spesso sotto i riflettori come le periferie delle grandi e medie città e su un utilizzo maturo e responsabile del mondo del web che, è stato detto, spesso lascia spazio a parole dure offensive e violente.

Articolo di Daniel Bidussa


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