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Bari, 8 progetti ammessi al bando Impresa Prossima per l’apertura di nuove attività

Il programma per il sostegno all'economia di prossimità favorisce l'apertura di nuove attività commerciali in tutta la città

Bari, 8 progetti ammessi al bando Impresa Prossima per l’apertura di nuove attività. 

Con determinazione pubblicata il 13 marzo (DD 3547/2024), l’ufficio Politiche del lavoro e Innovazione urbana – ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione ha reso noto che i progetti presentati da otto nuovi gruppi informali hanno superato la valutazione di merito all’avviso pubblico Impresa Prossima e si apprestano, pertanto, ad avviare le attività di co-progettazione con il Comune di Bari per la costituzione di nuovi soggetti giuridici e l’ammissione a finanziamento propedeutica all’apertura delle attività.

Come noto, nell’ambito di d_Bari 2022-24, il programma per il sostegno all’economia di prossimità, Impresa Prossima favorisce l’apertura di nuove attività commerciali in tutta la città con contributi a fondo perduto fino a 50mila euro: in cambio, il Comune di Bari richiede l’impegno da parte dei neo-commercianti a promuovere iniziative, servizi ed eventi gratuiti a carattere sociale, culturale e territoriale per contribuire al progresso della comunità barese.

Impresa Prossima è la misura che incoraggia gli aspiranti imprenditori baresi nel settore del commercio ad avere fiducia nella città – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – sostenendo le spese per investimenti e l’avvio della gestione per l’apertura di nuove attività. Una misura generosa nel fondo perduto concesso, semplice nelle modalità di accesso e rapida nei tempi di valutazione e finanziamento: un segnale importante per rafforzare l’identità di Bari come città del commercio e per contrastare le dinamiche di desertificazione commerciale alle quale le città italiane sono sottoposte per i nuovi stili di consumo, il commercio elettronico, le dinamiche e le infrastrutture della grande distribuzione organizzata.

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Faccio i miei complimenti e i miei auguri ai nuovi imprenditori del commercio di Bari, anche per le attività sociali che promettono di realizzare in cambio del sostegno del Comune: è il segno di un’economia attenta alla comunità locale e ai suoi bisogni“.

 

Di seguito gli abstract dei progetti ammessi

Scorcia Acconciature di Cinzia Scorcia

Il progetto prevede l’apertura di una nuova attività dedicata al servizio di taglio e acconciatura uomo-donna in piazza De Pergola all’angolo con Via Napoli, nei pressi di piazza Garibaldi.

L’idea di offrire il servizio di taglio e acconciatura a un pubblico maschile e femminile nasce per abbracciare una ampia fetta di utenza, distinguendosi da quanto offerto dalla maggior parte degli operatori della zona che offrono servizi dedicati a un solo sesso.

Il piano di investimento prevede la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione dei locali commerciali e l’acquisizione di beni funzionali all’esercizio dell’attività.

In cambio, l’attività si impegna a garantire servizi di taglio e acconciatura agli assistiti della Caritas diocesana Bari-Bitonto due lunedì al mese (giorno di chiusura) per un anno.

 

Estetica Flavia di Anna Flavia Carone

Estetica Flavia è un nuovo centro estetico in via Brigata Bari, strada a forte carattere commerciale del quartiere Libertà. Il progetto nasce dall’esperienza e dalle competenze di Anna Flavia Carone che, dopo aver lavorato in diversi centri per circa vent’anni, ha deciso di mettersi in proprio offrendo servizi di vario genere inerenti alla cura del corpo.

Il progetto prevede la ristrutturazione e l’adeguamento distributivo di un locale di 45 mq, per la realizzazione di tre cabine, una per la pedicure e la manicure, una per trattamenti corpo e una adibita a massaggi e trattamenti corpo manuali, nonché l’acquisto di arredi e attrezzature indispensabili per l’avvio dell’attività.

In collaborazione con un’organizzazione sociale attiva sui temi della violenza di genere, il centro s’impegna a realizzare corsi formativi a cadenza quindicinale rivolti a donne vittime di violenza.

 

Concept Shop di Maria Castrovilli

Il progetto prevede l’apertura di un punto vendita di prodotti artigianali artistici ed enogastronomici pugliesi nel quartiere Murat con la ristrutturazione e l’allestimento di un locale commerciale in via Celentano 26. La funzionalizzazione dello spazio prevede la realizzazione di uno spazio riservato a workshop e laboratori dotato di tavolo da lavoro, sedute e sistema di proiezione.

L’attività si impegna alla realizzazione di laboratori gratuiti affidati ad artisti, artigiani e professionisti del settore del green, al fine di promuovere la sperimentazione e la riscoperta dell’artigianato.

 

Puglia Concept Store di Giuliana Accollettati

Puglia Concept Store intende promuovere la manualità e l’artigianalità pugliese mediante la creazione di uno spazio multifunzionale in corso Sonnino, a Madonella, uno spazio piacevole dove trovare una selezione di articoli di arte ed enogastronomia attraverso cui raccontare storie, tradizioni e culture della nostra terra. Il progetto prevede anche l’apertura di una piattaforma di e-commerce a servizio dell’attività commerciale.

In cambio, la costituenda azienda proporrà workshop e laboratori in collaborazione con associazioni e imprenditori locali con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’artigianato oltre a organizzare un mercatino di quartiere per riunire artigiani, artisti e la comunità locale.

 

Musicology di Longobucco Angelo

Angelo Longobucco è un appassionato di birre artigianali e dischi in vinile. Grazie a Musicology, vuole coniugare queste due passioni con l’apertura di “To Gather – Music and Beer Shop”, un negozio in via Pasubio 192.

Nel locale, oltre alle birre artigianali e ai dischi in vinile, si potranno trovare anche libri, CD, e gadget musicali. Questo nuovo spazio non vuole essere solo un’attività commerciale ma anche un punto di riferimento culturale per la città: sfruttando il cortiletto interno, organizzerà eventi di degustazione e conoscenza della birra artigianale e piccoli concerti con gruppi locali.

Già in programma eventi che mettono in relazione la storia della musica con la protesta sociale, il misticismo, il folklore, l’arte visuale, la moda e la fotografia.

 

Rosa Piccinni Microblanding and Beauty di Rosa Piccinni

Grazie al suo progetto, Rosa Piccinni vuole aprire un centro estetico che valorizzi la sua esperienza decennale nel settore “benessere ed estetica” in un locale ad angolo tra via Pasubio e via Dodaro, in pieno quartiere Picone.

I trattamenti offerti si rivolgono a donne e uomini e spaziano dai trattamenti classici a percorsi mirati e personalizzati contro inestetismi e problemi della pelle. I punti di forza dell’attività sono l’utilizzo di tecnologie innovative e l’elevata formazione del personale. Significativa, inoltre, l’attenzione alla digitalizzazione e al marketing del negozio.

Il centro estetico, in collaborazione con “Officine Cosmetiche” si impegna a offrire sedute di dermopigmentazione per soggetti fragili con l’obiettivo di aiutare le persone a instaurare un rapporto positivo con le proprie cicatrici e, così, accompagnarle nel percorso di cura.

 

Il Barbiere di Emanuele Zippone

Emanuele Zippone è un giovane barbiere. Dopo svariati corsi di formazione e significative esperienze da dipendente, ha scelto di “mettersi in proprio”, aprendo un salone di barberia in via Melo 41.

L’attività è pensata non solo come un luogo di cura della persona, ma soprattutto come un luogo inclusivo e familiare dove la tradizione del mestiere artigiano del barbiere e l’innovazione si incontrano. All’interno del negozio saranno offerti servizi di alta qualità come poltrone massaggianti, trattamenti personalizzati e un angolo drink. Il progetto mira a costruire un nuovo brand grazie anche a campagne di marketing.

Aspetti cardine del progetto sono una la digitalizzazione del servizio tramite la costruzione di una app e una forte attenzione alla sostenibilità. Sarà, ad esempio, offerta una scontistica del 10% per coloro i quali si recheranno in negozio con mezzi pubblici o in bicicletta.

L’attività s’impegna a mettere a disposizione la sua professionalità offrendo tagli gratuiti, sia in salone che a domicilio a persone in difficoltà segnalate dall’Istituto Salesiano Redentore.

 

Oak Studio di Karen Margarita Modeo

Il progetto prevede l’apertura di una sartoria creativa nel cuore del quartiere Libertà, uno spazio polifunzionale di 45 mq all’angolo tra via Dante e via Ravanas. L’apertura della sartoria affianca l’attuale commercializzazione del marchio tramite piattaforma online B2C.

L’obiettivo principale OAK Studio è la produzione di una linea di abbigliamento artigianale per donne, con servizi di sartoria su misura, modifica e riparazione. OAK Studio punta a ridurre l’impatto ambientale utilizzando pratiche sostenibili durante tutte le fasi della produzione, dalla selezione dei materiali alla vendita. La linea di abbigliamento consapevole sarà realizzata con tessuti innovativi come il bambù e il lyocell, utilizzando sofisticati software CAD.

OAK Studio promuoverà l’economia circolare attraverso incontri formativi sulla sensibilizzazione al consumo responsabile delle materie prime nel settore della moda, coinvolgendo attivamente la comunità locale e favorendo un dialogo aperto sulle sfide e le opportunità della sostenibilità.

 

Lo sportello per la presentazione delle domande al bando Impresa Prossima sarà aperto fino al 30 giugno 2024. Presso Porta Futuro (ex Manifattura Tabacchi, Via Ravanas 233) sono disponibili, su appuntamento, servizi di informazione e orientamento per gli aspiranti imprenditori interessati all’apertura di un nuovo negozio in città fruendo degli incentivi comunali.

Impresa Prossima è una misura finanziata con 2.329.322 euro del PON Metro plus e Città Medie Sud 2021-27.

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