Sara: La Ragazza coi Braccialetti. Quando l’handmade diventa uno stile di vita

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Milano 12 agosto 2017 – Ho conosciuto Sara e il suo brand, “La ragazza coi Braccialetti”, grazie allo strumento più social del momento: Instagram. Ho sfogliato con attenzione la sua galleria, spulciato i commenti dei suoi followers, ammirato tutte le sue creazioni lasciandoci spesso gli occhi ed il cuore.

Le sue creazioni, rigorosamente handmade, sono piccole opere d’arte; messaggi viventi attraverso cui Sara racconta la sua storia, esprime il suo estro, disegna il mondo visto attraverso quello sguardo curioso ed attento che gli adulti difficilmente riescono a preservare.

La Ragazza coi Braccialetti racconta favole ed è questo che mi ha spinta a contattarla per un’intervista. Il mio primo messaggio ha dato così il via ad una “trattativa” tutt’altro che semplice. Per mesi ci siamo rincorse tra incontri fissati e poi annullati, messaggi di scuse reciproche e veloci note vocali. Un rincorrersi piacevole e divertente che mi ha permesso di conoscere la Sara imprenditrice, la Sara mamma, la Sara donna.

Una ragazza solare e dolce che finalmente riesce a raccontare l’evolversi del suo progetto imprenditoriale.

Sara, raccontaci un po’ della tua vita e di come è iniziata questa tua passione per l’handmade e gli accessori.

Nasce da sempre, sono sempre stata appassionata di moda e accessori, ho sempre seguito le tendenze. Questa cosa è nata in realtà, e ti verrà da ridere, dal fatto che ho un polso microscopico, piccolissimo, è tipo quello di mio figlio che ha tre anni e mai riuscivo a trovare delle cose che mi stessero bene. Così un bel giorno mentre ero a casa in maternità mi è partita la trebisonda e ho cercato di costruire da me dei braccialetti perché volevo finalmente qualcosa che mi stesse bene.
Ho iniziato con le cose trovare qui al mercato a Melegnano, si trattava solo di una prova senza un fine o un seguito. Solo successivamente ho iniziato a cercare i fornitori e tutto è nato così.

Com’è nato il tuo brand e soprattutto chi ti ha aiutato a mettere in piedi questa piccola attività?
Chi mi aiutato a mettere in piedi tutto questo è stata la mia inventiva, la mia forza di volontà che è sempre stata un po’ il must della mia vita. Diciamo che sono una che se l’è sempre cavata da sola ma in questo caso il grazie grande lo devo al mio compagno che è sempre stato molto comprensivo nei confronti di una me attaccata al cellulare dalla mattina alla sera, a rispondere, a pensare, a trovare, a sperimentare, a chiedere.
Il grazie più grande dunque lo devo a lui che con la sua infinita pazienza mi consente di portare avanti tutto questo ed è per me una grande forza perché quando sono lì lì, sull’orlo di un esaurimento nervoso mi guarda e mi dice “guarda l’obiettivo, vai avanti e non mollare”. E poi anche grazie al mio piccolino perché se non fosse arrivato lui probabilmente non mi sarei mai messa a fare questa cosa che comunque mi frullava nella testa da un po’ di tempo.

Perché “@laragazzacoibraccialetti”?
È nata così, mi guardavo e mi dicevo: “certo che sono una ragazza proprio piena di braccialetti, sono la ragazza coi braccialetti, mi chiamerò la ragazza coi braccialetti”. All’inizio ne mettevo quindici, sembravo proprio una zingara, quindi mi è venuto così. Poi mi è piaciuto molto perché è un nome originale, tutti usano bijoux, bijoux, bijoux e invece no, io sono La Ragazza coi Braccialetti.

Su instagram sei seguitissima, qual è il segreto del tuo successo?
Si, hai ragione sono seguitissima e non so neanche io il perché. Penso che fare le cose onestamente e farle bene sia sempre l’arma migliore. Io ho iniziato tre anni fa, ho lanciato tante tendenze dal mio profilo che poi sono state copiate in tutte le salse ed in tutte le maniere quindi probabilmente le persone sanno da dove arriva l’idea e probabilmente mi seguono per quello.
Tante mi scrivono, mi fanno i complimenti, tante mi seguono seppur non abbiano mai acquistato nulla, con molte altre è nato anche un rapporto di amicizia quindi sono tante le soddisfazioni che ho raccolto. Quindi non so, forse mi seguono perché sanno che sono una persona genuina, io voglio pensare che sia questo che comunque mi dà tra virgolette popolarità. Diciamo che nel mondo degli accessori avere 30 mila followers è tanto, penso sia per questo ma se devo dirti qual è il segreto ad essere sincera non lo so.

Quali sono gli accessori più ricercati dalle tue followers?
In molti vanno alla ricerca della copia del brand famoso ma da me sanno bene di non trovarlo perché io non voglio essere uguale a nessun altro, voglio essere io la tendenza, voglio essere io quella che porta qualcosa di nuovo, di innovativo.
Io sono all’infinita ricerca di quella cosa in più, voglio sempre essere un passo avanti agli altri. La mia cara Miuccia Prada ha sempre detto “meglio essere copiati che copiare”, quindi meglio così. La gente cerca le marche però mi sono accorda che realizzando dei prodotti belli ed innovativi li cercano e li comprano. Adesso tra l’altro va molto di moda l’accessorio personalizzato quindi si punta su quello.

Il must have della primavera/estate 2017?
Ho introdotto dei prodotti nuovissimi e personalizzati che sto realizzando insieme ad un’azienda pazzesca, sono degli orafi meravigliosi. Quindi il mio must have è l’accessorio personalizzato, colorato e che non si vede in giro

Sicuramente avrai tanti progetti nel cassetto; hai deciso di spolverarne qualcuno?
Come progetti nel cassetto in realtà ne avrei una valanga. Io sono una mamma che lavora e questo brand è nato come un hobby. Gestire 50 mila persone tra Facebook e Instagram è veramente complesso quindi spero di poter dedicare più tempo a questa attività che comunque mi dà soddisfazioni, gioie. I progetti dunque sono tutti dedicati a questo, dal desiderio di poter ingrandire l’attività a quello di riuscire a portare avanti il mio sogno, quello che desidero fare da sempre.
Soprattutto voglio che il mio rimanga un brand alla portata di tutti, non voglio che il mio prodotto diventi inaccessibile, è per questo che dico sempre no a collaborazioni con gioiellerie ed oreficerie. La mia fascia di mercato è quella medio-alta visto che lavoro con delle materie prime che sono di una qualità eccelsa come argento, oro, talvolta alluminio perché sono dei prodotti resistenti che difficilmente si rovinano e si ossidano.
Io ti ringrazio di avermi dato questa opportunità perché sono contenta che si parli di me, spero di poter arrivare alle persone per quella che sono io. Ho volutamente scelto di non mischiare il mio profilo lavorativo con la mia vita privata perché voglio che le persone seguano me come brand, non me perché li coinvolgo con le mie vicende casalinghe. Se noti le foto sono fatte in modo da non rendere mai visibile il viso ma i dettagli del prodotto che realizzo; mi interessa un pubblico che mi dica che bell’accessorio o che bella foto, altra mia passione da sempre.

Articolo e intervista di Annabella Muraca


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