Pesaro, l’Ente Concerti celebra Rossini con l’esecuzione di rarità assolute

Domenica 27 febbraio alle ore 18 a Pesaro la celebrazione delle settimane rossiniane 2022 con un concerto omaggio a Gioachino Rossini

Pesaro, l’Ente Concerti celebra Rossini con l’esecuzione di rarità assolute.

Domenica 27 febbraio alle ore 18 l’Ente Concerti di Pesaro partecipa alle celebrazioni delle settimane rossiniane 2022 con un concerto omaggio a Gioachino Rossini che vede l’esecuzione di rarità assolute.

Protagonisti sul palco del Teatro Sperimentale saranno due giovani e talentuosi musicisti: il violoncellista Francesco Stefanelli e il pianista Elia Cecino. Dopo il recente successo di Enrico Dindo, ospite lo scorso novembre dell’Ente Concerti, è la volta del suo giovane allievo di straordinarie capacità, il violoncellista Francesco Stefanelli. In duo con il giovanissimo pianista Elia Cecino proporrà un repertorio di pregevole fattura ed eleganza.

In programma figurano due opere monumentali del repertorio violoncellistico, la Sonata n.3 Op.69 di Ludwig van Beethoven e la Sonata Op.19 in do maggiore di Sergei Prokof’ev. Il concerto proposto dal duo vuole rappresentare anche un significativo omaggio a Gioachino Rossini con l’esecuzione di due capolavori: le Variazioni sul Mosè di Nicolò Paganini e le Variazioni su un Tema di Rossini di Bohuslav Martinů, partitura quest’ultima mai presentata a Pesaro.

Seppur giovanissimo – classe 1999 – Francesco Stefanelli vanta già un curriculum di assoluto prestigio. Diplomato a soli 15 anni con il massimo dei voti presso l’Istituto di Alta Formazione “Lettimi” di Rimini, nel 2012 è stato ammesso a frequentare l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. E’ vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali e ha suonato come solista e con formazioni di musica da camera in varie città europee: Praga, Cremona, Torino, Firenze, Bologna, Ravenna, Imola, Zurigo, Lugano, Lubecca, Edimburgo, Colonia.
Ha collaborato con la Filarmonica della Scala ed ha ottenuto l’idoneità quale primo violoncello dell’Orchestra Cherubini di Ravenna diretta dal M° Riccardo Muti. Attualmente studia all’Escuela Superior “Reina Sofia” di Madrid e presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Giovanni Sollima.

Altrettanto prestigioso il percorso di Elia Cecino. Nato nel 2001 a Treviso, si esibisce con continuità in recital spaziando nel repertorio presso numerose sale europee e negli Stati Uniti. Si è proposto da solista con la Sinfónica de Galicia, Düsseldorf Symphony Orchestra, Sichuan Philarmonic, Bacau Philarmonic, FVG Orchestra, Orchestra Vivaldi di Morbegno, Joven Orquesta Leonesa, Orchestra Busoni di Empoli, Complesso d’Archi del Friuli e del Veneto, Orchestra Concentus Musicus Patavinus, Orchestra San Marco di Pordenone. Vincitore del prestigioso XXXVI Premio Venezia, si è affermato in Italia e all’estero in concorsi internazionali.
Attualmente si sta perfezionando con Elisso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole.

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