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Messina: presentata a palazzo Zanca la “Banca del tempo”

Al via il progetto con l'attivazione di sportelli informativi nelle sei Municipalità.

Messina: presentata a palazzo Zanca la “Banca del tempo”.

L’unica banca dove ognuno mette a disposizione le proprie competenze e saperi, ricevendo i servizi di cui ha bisogno, una vera e propria banca dove al posto del denaro si scambiano le ore ed ognuno mette a disposizione le proprie capacità, competenze e saperi, ricevendo al contempo i servizi di cui ha bisogno.

È la Banca del tempo, iniziativa presentata stamani a palazzo Zanca, alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessora con relativa delega Liana Cannata e gli assessori Massimiliano Minutoli e Pietro Currò. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte anche i Presidenti e Consiglieri delle sei Municipalità, la Presidente della Banca del Tempo di Messina “Zancle Solidale” Marta Liotta, e Nina Dinuzzo ideatrice della Banca del tempo in Sicilia.

La Banca del tempo è un progetto importante per la nostra comunità ed è motivo di orgoglio per la nostra azione di governo – ha detto il sindaco Basile – perchè è stato ideato in funzione delle singole Municipalità con l’obiettivo di rendere partecipi quanti più possibili cittadini mettendo a disposizione loro uno sportello dedicato per ogni ambito territoriale di appartenenza. Quindi, una iniziativa che coniuga l’aspetto sociale a quello del potenziamento del ruolo delle Municipalità nella visione più ampia e generale del principio di attuazione del decentramento amministrativo. Garantire servizi decentrati significa cooperare e fare rete”.

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“Un modello di banca originale – ha proseguito l’assessora Cannata – presso il cui sportello non si deposita denaro e non si riscuotono interessi, ma si deposita la propria disponibilità a scambiare attività, servizi e saperi con gli altri aderenti usando il tempo come unità di misura degli scambi. In quest’ottica gli sportelli distribuiti in ogni circoscrizione, rappresentano i luoghi nei quali i residenti di ciascuna delle sei municipalità possono riunirsi per dare vita a nuove forme di solidarietà, fruire di momenti di socializzazione, di scambio di idee e opinioni, ma soprattutto luoghi dove i cittadini possono dare espressione alle loro capacità manuali o cognitive. Infatti, potranno scambiarsi vicendevolmente di competenze relative a lezioni di cucina, preparazione alimenti, piccole riparazioni, stiro, svolgimento pratiche, conversazioni in lingua, aiuto compiti per i bambini, dal dog sitter al baby sitter, sos computer, guida alla città, passeggiate, giardinaggio e tecniche di rilassamento., Le prestazioni che possono essere scambiate sono le più varie proprio per dare vita ad un progetto che rimette al centro la persona con le sue capacità e competenze. Con la banca del tempo intendiamo stimolare le persone ad incontrarsi e a relazionarsi, valore aggiunto che non deve andare disperso”.

E sul recupero di certi valori ha proseguito Minutoli “l’obiettivo è quello di creare una rete di persone che diano e ricevano aiuto recuperando i rapporti di buon vicinato di un tempo. Si tratta di uno strumento che consente di offrire piccoli aiuti quotidiani soprattutto – ha detto l’Assessore ai Rapporti con le municipalità – in un contesto sociale in cui è fondamentale che anche noi, come amministratori, contribuiamo attraverso simili iniziative, a garantire la pacifica convivenza e ottimizzare la qualità della vita dei cittadini residenti nei sei territori urbani rendendoli parte attiva”.

“La Banca del tempo ritengo – ha aggiunto l’assessore Currò – possa permettere a tante famiglie di sentirsi parte della comunità locale e le relazioni che si creeranno attraverso anche la cooperazione tra i singoli sportelli potrà essere un elemento importante per dare vita ad una coesione sociale all’interno delle Municipalità e una risorsa per tutta la collettività, e quindi, un bene comune per tutti; dove tutti noi, in un’era digitale e di intelligenza artificiale, possiamo riappropriarci di quel ruolo centrale secondo la visione umanistica”.

A conclusione, è intervenuta la presidente della Banca del tempo di Messina che ha ringraziato l’amministrazione comunale per la condivisione e il sostegno al progetto che “vede oggi – ha detto la Liotta – il raggiungimento di un importante risultato che impegna la comunità e la rende protagonista della massima espressione della solidarietà, nel quale l’elemento fondante è la reciprocità. Tutti gli aderenti alla Banca hanno come unità di misura il tempo, tutti sono alla pari e sullo stesso piano danno e ricevono utilizzando il tempo, come moneta di scambio”.

L’adesione è libera e volontaria.

Gli sportelli saranno operativi secondo il seguente calendario:

V Circoscrizione – lunedì 16 ottobre – dalle 15 alle 16.30;

VI Circoscrizione – mercoledì 25 ottobre – dalle 8.45 alle 10.15;

I Circoscrizione – venerdì 27 ottobre – dalle 9 alle 10.30;

II Circoscrizione – venerdì 27ottobre – dalle 11 alle 12.30;

IV Circoscrizione – venerdì 10 novembre – dalle 9 alle 10.30;

III Circoscrizione – venerdì 10 novembre – dalle 11 alle 12.30;

V Circoscrizione – lunedì 13 novembre – dalle 15 alle 16.30;

VI Circoscrizione – mercoledì 22 novembre – dalle 8.45 alle 10.15;

I Circoscrizione – venerdì 24 novembre – dalle 9 alle 10.30;

II Circoscrizione – venerdì 24 novembre – dalle 11 alle 12.30.

Messina: presentata a palazzo Zanca la "Banca del tempo"

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