Le sane abitudini che aiutano la crescita del neonato

La crescita del neonato è un aspetto che preoccupa molto spesso i genitori a causa dei numerosi elementi che potrebbero intervenire – spesso in maniera repentina e inaspettata à nel guastare o rallentare il percorso di maturazione del bambino.

In particolare, le malattie come la gastroenterite e la gastroenterite da Rotavirus possono costituire una minaccia per la salute dei più piccoli. Vediamo quindi quali sono alcune sane abitudini che favoriscono la naturale crescita dei neonati e come, in questo senso, l’apporto di un medico pediatra possa fare la differenza.

I fattori che favoriscono la crescita sana di tuo figlio

Esiste un modo chiaro e poco fraintendibile per capire se tuo figlio sta crescendo nei tempi e nei modi più adeguato: le curve di crescita e i percentili. Si tratta di grafici, suddivisi per parametri quali peso, altezza e sesso. Le curve di crescita e nuovi percentili più comuni sono quelle dell’Oms, l’Organizzazione mondiale della Sanità, elaborate nel 2006.

Il numero percentile rappresenta la posizione che il bambino occupa rispetto ad altri 100 bambini della stessa età e dello stesso peso (o altezza).

Ad esempio, se il bimbo si colloca al 70° percentile nella tabella del peso, significa che ci sono 30 bambini che pesano più di lui e, allo stesso tempo, 69 con un peso inferiore.

A prescindere dalle tabelle e dai grafici, è opportuno ricordare che ciascun bambino ha le proprie potenzialità di sviluppo ed è compito dei genitori – adeguatamente assistiti da un medico pediatra – creare le condizioni ideali perché esse possano svilupparsi.

Allattamento al seno

Una buona abitudine per lo sviluppo dei propri piccoli è l’allattamento al seno, in particolare seguendo alcune accortezze, come:

  • Allattamento esclusivo per i primi mesi di vita;
  • È opportuno che la madre segua una corretta alimentazione prima e durante l’allattamento;
  • “Ascoltare” il proprio bambino, se avrà fame ve lo farà capire, non preoccupatevi.

L’allattamento al seno è un momento prezioso per instaurare un rapporto di intimità con il proprio neonato.

Inoltre, la composizione del latte materno, si modifica nel corso della poppata, fornendo un apporto variabile nel tempo dei nutrienti essenziali per il bambino (zuccheri, proteine, lipidi etc). È importante, quindi, che la poppata abbia una durata sufficiente per consentire al piccolo di assumere i diversi “tipi di latte”, in modo che il suo pasto sia completo e bilanciato.

Vaccinazioni tempestive e controllate

Le vaccinazioni sono fondamentali per i neonati per prevenire e limitare malattie infettive che possano portare complicanze nei primi mesi di vita.

I vaccini devono essere fatti tempestivamente prima che il proprio bambino, entrando a contatto con il mondo esterno, possa contrarre qualche infezione. In particolare, si suggerisce di fare rapidamente la vaccinazione contro il rotavirus, agente patogeno che causa, con maggiore incidenza, la gastroenterite grave tra i bambini di età compresa tra i 4 mesi e i 2 anni di età. Le ragioni di una diffusione così elevata sono da ricercare non solo nelle modalità di trasmissione del virus (che porta ad un aumento dei casi nei mesi autunnali e invernali), ma anche nella a-specificità dei sintomi mostrati.

Controlli periodici dal pediatra di fiducia

Non bisogna mai esagerare né farsi prendere da ansie superflue, ma si suggerisce di far fare dei controlli periodici dal proprio pediatra di fiducia.

Controlli regolari permettono di mantenere sotto osservazione lo sviluppo del proprio bambino, assicurandosi una crescita sana e senza particolari complicanze.

Uno dei disturbi che spesso i pediatri riscontrano nei bambini appena nati è la gastroenterite. La gastroenterite, definita spesso erroneamente influenza intestinale, è un’infiammazione delle pareti dell’intestino causata da virus o batteri.

È il disturbo digestivo più comune nei bambini: ogni anno si registrano circa 5 miliardi di episodi nel mondo nei bambini di età inferiore ai 5 anni.

La sua incidenza è stata notevolmente ridotta in seguito all’introduzione del vaccino contro il rotavirus, il virus maggiormente responsabile della gastroenterite nei bambini dai 3 ai 15 mesi di età che provoca vomito, diarrea e, talvolta, febbre.

Per ricevere informazioni più dettagliate sulle buone abitudini che aiutano la crescita del neonato, è possibile fare riferimento al Dottor. Paolo Tagliabue che, grazie all’attività ospedaliera come Primario di Neonatologia presso l’Ospedale di Monza e presso il proprio studio privato, potrà fornirti tutte le informazioni accompagnando serenamente il tuo bambino durante la sua crescita.

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