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Belluno: “Sciare per la vita”, quattro carrozzine per avvicinare i disabili alla neve

La campionessa Deborah Compagnoni ha consegnato assieme alla Polizia le carrozzine donate dalla onlus Sciare per la vita.

Belluno: “Sciare per la vita”, quattro carrozzine per avvicinare i disabili alla neve.

Giovedì 8 febbraio la campionessa di sci Deborah Compagnoni in rappresentanza dell’Associazione Onlus “Sciare per la Vita” ha consegnato al rifugio Luigi Gorza, in località Porta Vescovo nel comprensorio sciistico di Arabba quattro carrozzine per disabili, che vanno ad arricchire un’offerta di servizi diretta a creare un polo turistico e sportivo, in cui, per tutto il periodo dell’anno, una persona con disabilità o con difficoltà di qualsiasi genere (anche meramente temporanea), possa praticare lo sport dello sci o semplicemente godere della bellezza e dei benefici di una gita in montagna.

La Polizia di Stato ha voluto dimostrare la propria vicinanza all’iniziativa con la presenza sul posto del Vicario del Questore e del personale specialista in servizio di sicurezza e soccorso in montagna nel comprensorio di Arabba, per rimarcare ancora una volta il messaggio di solidarietà di cui, ogni giorno, i poliziotti e le poliziotte si rendono portatori, in ossequio ai valori più profondi delle propria missione, per esserci sempre a difesa delle libertà e dei diritti fondamentali di tutti gli individuo, ma soprattutto per favorire l’inclusione sociale dei soggetti più deboli o in difficoltà
Infatti ormai da anni la Polizia di Stato, attraverso il Centro addestramento Alpino di Moena, collabora ad una serie di iniziative dedicate agli atleti diversamente abili, tra le quali raccoglie particolare favore l’insegnamento dello sci alle persone con disabilità neuromotoria.

Belluno: “Sciare per la vita”, quattro carrozzine per avvicinare i disabili alla neve.

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