Varese, incontro tra studenti, Giusy Versace e Jo Squillo

21 novembre

Varese, incontro tra studenti, Giusy Versace e Jo Squillo.

Si avvicina l’appuntamento con la ‘Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne’ di venerdì 25 novembre e Giusy Versace passa dalle parole ai fatti. Se la scorsa settimana la Versace organizzava un dibattito in Senato dal titolo ‘Più cultura per fermare la violenza’ per sottolineare l’importanza di educare i giovani alla non violenza, il 21 novembre la senatrice è intervenuta, assieme all’artista Jo Squillo, al Liceo Galileo Ferraris di Masnago (Va) per parlare dritto al cuore degli studenti e portare la cultura del rispetto della vita e della donna all’interno della scuola.

 

Durante l’incontro è stato proiettato anche un estratto del docufilm ‘Donne & Libertà’ prodotto dalla Squillo assieme alla giornalista Francesca Carollo, per far sentire ai ragazzi la vera testimonianza di donne che sono riuscite a salvarsi e hanno trovato il coraggio di denunciare violenze e maltrattamenti. Un passaggio importante per far riflettere i giovani sull’importanza della denuncia, per potersi riscattare e ricostruire una nuova vita.

 

L’occasione è servita anche per spiegare il significato e l’importanza di ‘Wall of Dolls’, ovvero l’installazione permanente creata 8 anni fa in via De Amicis a Milano da Jo Squillo, rievocando un’antica tradizione indiana, secondo la quale ogni volta che una donna subiva violenza, veniva affissa sulla porta di casa una bambola. Nel corso degli anni, l’iniziativa è cresciuta sempre di più e oggi i ‘Wall of Dolls’ sono presenti anche a Roma, Genova, Venezia, Brescia, Trieste, Portogruaro e Vicenza.

 

La mattinata è stata impreziosita dalla testimonianza spontanea di due studenti, un ragazzo e una ragazza, hanno voluto raccontare la loro personale esperienza di testimoni di episodi di violenza.

 

Infine, le studentesse delle classi ad indirizzo sportivo hanno voluto regalare una coreografia artistica incentrata sul simbolo forte e riconoscibile delle scarpette rosse.

 

Soddisfatta della visita Giusy Versace: “Ringrazio il preside dell’Istituto Marco Zago e il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Giuseppe Carcano per averci ospitate e gli amici Carlo Alberto Coletto e Silvio Barosso per aver organizzato l’incontro. Per prevenire la violenza non basta solo investire in fondi e creare nuove leggi, ma serve più formazione e cultura tra i più giovani e sono convinta che le parole ascoltate attraverso le testimonianze del docufilm siano riuscite a trasmettere con chiarezza il valore della vita – ha poi proseguito la Versace – Credo, inoltre, molto nello sport come strumento di educazione e formazione, oltre che di inclusione, ma allo stesso modo credo nell’arte come strumento altrettanto potente, capace di veicolare messaggi importanti. In questo campo, l’amica Jo Squillo è portabandiera di iniziative decisamente artistiche e rappresentative che, con garbo e determinazione, lanciano messaggi importanti e chiari nel rispetto delle donne e per le donne e che io appoggio sempre con molto entusiasmo. Non nascondo che mi piacerebbe vedere un muro di bambole anche a Varese, per invitare la cittadinanza a non voltarsi dall’altra parte e tendere una mano a sostegno di quelle donne vittime di violenza o scampate a tentati femminicidi che trovano il coraggio di denunciare. Sarebbe un ulteriore passo avanti nella nostra battaglia“.

 

Felice di parlare agli studenti anche Jo Squillo, che ha spiegato come nella sua carriera abbia spesso cercato di utilizzare l’arte e la musica come forme di denuncia: “Ho sempre usato la musica per portare sulla scena temi sociali, per scuotere quella cortina di nebbia che c’eraDopo quarant’anni, purtroppo, mi rendo conto non solo che siamo rimasti agli stessi livelli, ma che è aumentata anche la brutalità, e questa è davvero una triste realtà. Io mi definisco un’artivista, e non mi vergogno a dire che sono femminista. La mia missione adesso è quella di tendere la mano a tutte quelle donne che hanno bisogno di aiuto e scuotere le coscienze affinché nessuno si giri più dall’altra parte”

 

Molte saranno le iniziative organizzate da ‘Wall of Dolls’ per ricordare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sule donne. Saranno organizzati eventi: venerdì 25 novembre Milano (via De Amicis 2), sabato 26 novembre Genova Piazza De Ferrari), lunedì 27 novembre a Brescia (via Solferino) e martedì 28 novembre a Trieste (via Dei Navali, 9).
Varese, incontro tra studenti, Giusy Versace e Jo Squillo

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