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Trieste Estate 2024 si arricchisce di quattro appuntamenti del “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei dialetti del Triveneto e dell’Istria”

Quest’estate il Giardino del Museo Sartorio parlerà anche in dialetto: è stata presentata alla stampa l’edizione estiva del "Festival Internazionale Ave Ninchi - Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell'Istria".

Trieste Estate 2024 si arricchisce di quattro appuntamenti del “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei dialetti del Triveneto e dell’Istria”.

Quest’estate il Giardino del Museo Sartorio parlerà anche in dialetto: è stata presentata alla stampa l’edizione estiva del “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria”, che per la prima volta toccherà Trieste.
Alla conferenza stampa ha presenziato il vice sindaco Serena Tonel e sono intervenuti Manuela Declich, consigliere comunale, presidente della Commissione Cultura, e il direttore artistico di Trieste Estate per la prosa, Lino Marrazzo.

Presenti inoltre Paolo Dalfovo, presidente de L’Armonia APS – Associazione tra Compagnie.
Teatrali Triestine, ed il direttore artistico dell’associazione, Riccardo Fortuna. Così il vice sindaco Serena Tonel: “Sono molto felice di presentare oggi una nuova iniziativa dell’associazione L’Armonia APS, per Trieste si tratta della prima edizione estiva del “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei Dialetti del
Triveneto e dell’Istria”. Ciò significa che il pubblico apprezza e che giustamente l’associazione L’Armonia rilancia, programmando ulteriori appuntamenti. Si tratta di un bel segnale di vivacità e intraprendenza delle compagnie e degli artisti.” Ha proseguito Serena Tonel: “Mi fa piacere sottolineare che le persone che
lavorano in seno all’associazione L’Armonia sono volontari animati dalla passione per il teatro, con la capacità di mettere insieme un grande numero di spettacoli di valore culturale. Spettacoli che riescono, lo ricordo, ad allietare pomeriggi e serate anche dei nostri anziani.”
Ha concluso il vice sindaco Serena Tonel: “L’intensa attività de L’Armoniaaiuta inoltre a mantenere la tradizione del dialetto, che è ancora un dato attuale: il dialetto è infatti la lingua che parliamo in famiglia e con gli amici, quella che va a toccare le corde più profonde delle nostre vite. Complimenti dunque all’associazione per le molteplici iniziative che organizza, anche fuori Trieste. Un sorriso in più fasempre bene.”
Manuela Declich ha ringraziato a sua volta l’associazione L’Armonia APS e le compagnie dialettali per le attività che portano avanti sul territorio con impegno, amore e passione.
Il “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria” avrà luogo, ad ingresso gratuito, i giorni 22-23 giugno e 19-20 luglio con inizio alle ore 21 presso Borgo San Mauro/Sistiana nell’area sportiva fronte la chiesa, nell’ambito di “Come sere d’estate del Comune di Duino Aurisina – DNA Festival internazionale delle arti” del Comune di Duino Aurisina, e dal primo al 4 agosto presso il Giardino del Museo Sartorio nell’ambito della rassegna Trieste Estate 2024 del Comune di Trieste.

Di seguito gli appuntamenti in programma a Trieste, nel Giardino del Museo Sartorio (inizio spettacoli ore 21):

– giovedì 1 agosto

Compagnia de L’Armonia APS – F.I.T.A.
El destin xe ne la man…!
Commedia tratta da Pietro Doria Grasso, adattamento in dialetto triestino di Monica Parmegiani, regia di Riccardo Fortuna. Quando la tua vita, che credi ormai distrutta, si incrocia con una combriccola di strane persone, tutto cambia totalmente, da un momento all’altro! Con grande umorismo i personaggi entreranno in una spirale di situazioni sempre più incredibili.
In questa commedia non tutto è come sembra, fino al sorprendente colpo di scena finale che ovviamente… non sveleremo!

– venerdì 2 agosto

Compagnia Tutto fa broduei APS – F.I.T.A. Che scandalo!
Commedia musicale tratta da “La rosa gialla” di Camillo Vittici, adattamento in dialetto e regia di Stefano Volo & Valentina Bruni.
Trieste, autunno del 1967 sullo sfondo di una corte come tante che affollano i nostri ricordi da bambini. Lucia, la portinaia, si ritrova ad essere giudicata quotidianamente dalle donne del palazzo per essere una ragazza madre. Stufa della situazione decide di zittirle confessando che il figlio l’ha avuto da uno degli uomini che abitano lì… magari proprio da uno dei loro mariti! Scatta così la disperata e ossessiva ricerca del colpevole tra dubbi, equivoci e pettegolezzi. I TUTTO FA BRODUEI vi faranno rivivere la magica atmosfera dei favolosi anni 60, tra canzoni
diventate iconiche e una società in bilico tra la tradizione e il cambiamento.

– sabato 3 agosto

Compagnia Teatro Veneto “Città di Este” – F.I.T.A.
Quel piccolo campo Commedia in tre atti di Peppino De Filippo, versione veneta della Compagnia,
regia di Viviana Larcati.
Quel piccolo campo racconta, con tratti tragicomici, il mondo contadino nei suoi aspetti più arcaici, ma con guizzi di fantasia e burla da sovvertire le premesse.
Spicca per originalità il protagonista: il rude Rocco Barbati, ateo convinto, scapolo, indipendente nelle opinioni e nei comportamenti. Rocco vive con la sorella Francesca, estremamente religiosa… Una eredità, un podere, la fortuna, la sfortuna… ed una misteriosa cassetta piena di monete d’oro. E come per ogni farsa che si
rispetti, qui comincia l’avventura…

– domenica 4 agosto

Compagnia dei Giovani Aps – F.I.T.A.
Mama mia… che pupoli!
Commedia tratta da “Twist” di Clive Exton, adattamento in dialetto triestino di Agostino Tommasi, regia di Julian Sgherla.
Nella sua casa vacanze, un marito organizza regolarmente dei misteriosi incontri all’insaputa della moglie… detta così, sembrerebbe un caso di tradimento coniugale come nella più classica delle tradizioni del vaudeville o della commedia degli equivoci. Ma stavolta, ad essere tradita non sarà sua moglie bensì… sua mamma! La Compagnia dei Giovani ritorna anche quest’anno con una commedia spassosa e piena di ritmo che vedrà il nostro protagonista cercare disperatamente di cavarsela, mentre una serie di stravaganti personaggi gli renderà la vita molto difficile.

Ce la farà alla fine a salvare la situazione senza… “far pupoli”?
L’edizione estiva del “Festival Internazionale Ave Ninchi – Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria” nasce nel 2006 con il sostegno del Comune di Duino Aurisina a seguito dell’ottimo successo di pubblico e critica registrato nei 29 anni di attività dell’edizione invernale, che ha dato l’occasione a L’Armonia APS di presentare al pubblico triestino i migliori spettacoli prodotti dalle Compagnie teatrali amatoriali del Triveneto e dell’Istria.

Dal 1997 il Festival è dedicato alla memoria dell’attrice Ave Ninchi, figura intramontabile del teatro e del cinema italiani, che aveva scelto Trieste come dimora dopo il ritiro dalle scene. Ave Ninchi si era avvicinata alla realtà de L’Armonia diventandone Presidente Onoraria sin dal 1989.

Trieste Estate 2024 si arricchisce di quattro appuntamenti appuntamenti del "Festival Internazionale Ave Ninchi - Teatro nei dialetti del Triveneto e dell'Istria".

 

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