fbpx

Modena, quando divulgazione scientifica e didattica diventano un gioco

Proposte formative per gli insegnanti e incontri rivolti alla cittadinanza: sono aperte le iscrizioni al ciclo di iniziative promosso da Comune di Modena e Unimore.

Modena, quando divulgazione scientifica e didattica diventano un gioco.

Il gioco come strumento per la divulgazione, disseminazione e didattica delle Scienze” e “Gioco e didattica delle scienze” sono i due corsi promossi da Multicentro Educativo Sergio Neri del Comune di Modena (MeMo) e Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche di Unimore in collaborazione con Museo Gemma e Ludo Labo. Entrambi sono rivolti agli insegnanti della Scuola primaria e secondaria. Il primo, di carattere divulgativo, si terrà il 19 gennaio ed è aperto anche a tutta la cittadinanza. Il secondo, che partirà il primo febbraio, prevede cinque appuntamenti con esperti di gioco e di didattica scientifica.

Inoltre, il 20 gennaio è previsto un appuntamento dedicato ai giochi scientifici della ludoteca di Memo al quale possono partecipare adulti e bambini dai 6 anni in su.

Il gioco rappresenta una forma didattica estremamente innovativa in grado di sviluppare competenze in diversi ambiti – afferma l’assessora a Istruzione e Formazione, Sport e Pari opportunità Grazia Baracchi – Per questo già da diversi anni, il Settore investe sul tema organizzando itinerari didattici e corsi di formazione per insegnanti e educatori. In quest’ottica, all’interno della biblioteca di MeMo, è stata creata una ludoteca con giochi selezionati per uso didattico, che ogni anno aumenta il proprio patrimonio e approfondisce temi diversi: mentre l’anno scorso abbiamo lavorato sul tema della storia, quest’anno sarà interamente dedicato alle scienze. Tutti i materiali sono disponibili al prestito non solo per le scuole ma anche per le famiglie“.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

I giochi non sono solo una forma di divertimento ed evasione, ma rappresentano anche potenti strumenti contemporanei di comunicazione, utili per trasmettere contenuti scientifici difficili e complessi sia nella divulgazione che nell’insegnamento, nonché per mantenere sempre attiva la propria curiosità culturale. Gli eventi in programma – afferma la professoressa Annalisa Ferretti, presidente del Consiglio di Interclasse di Scienze Naturali e Didattica e Comunicazione delle Scienze di Unimore – rappresentano una formidabile occasione di confronto per cittadini, studenti e, soprattutto, insegnanti con illustri esperti nell’ambito della comunicazione e divulgazione delle Scienze“.

In particolare, venerdì 19 gennaio dalle 14.30 alle 18.30 a Memo, in viale Barozzi 172, è in programma la conferenza e tavola rotonda aperta a tutta la cittadinanza, per discutere del ruolo del gioco nella divulgazione, disseminazione e didattica delle scienze. L’evento, aperto dai saluti dell’assessora Grazia Baracchi, vedrà intervenire Michele Bellone (giornalista scientifico, editor Codice Edizioni, coordinatore scientifico del Festival delle Scienze di Roma), Sara Ricciardi (ricercatrice Inaf – Oas, Adjunct Professor Department of Education “Giovanni Maria Bertin” Università di Bologna, coordinatrice nazionale del gruppo di lavoro su apprendimento creativo, tinkering e gioco), Graziano Ciocca (divulgatore scientifico, presidente e fondatore di Gecologia),  Matteo Bisanti (ricercatore Unifi, esperto di giochi e di gioco di ruolo), Christian Lavarian (mediatore scientifico, curatore della sezione Astronomia del Muse di Trento); modera Andrea Ligabue (esperto di giochi, Game Science Research Center, Unimore).

Inoltre, sabato 20 gennaio dalle 15 alle 18 è prevista un’apertura speciale della Ludoteca di Memo con attività di gioco a tema scientifico rivolte a tutta la cittadinanza.

Giovedì 1 febbraio, alle 17, sempre a Memo prenderà il via il percorso formativo per insegnanti della Scuola primaria e secondaria sull’utilizzo del gioco come strumento per la didattica e divulgazione delle Scienze. Relatori del primo appuntamento “Il gioco strutturato per la Didattica delle Scienze – Introduzione teorica e laboratorio di gioco con giochi a tema scientifico” saranno Andrea Ligabue e Matteo Bisanti. L’incontro successivo, “La scienza dietro la creazione di giochi-Aspetti scientifici della creazione di un gioco: dai materiali alle meccaniche e dinamiche” con Elisa Leoni, si svolgerà mercoledì 7 febbraio dalle 15 alle 17.30 al Museo Universitario Gemma, in Largo Sant’Eufemia 19.

Poi il corso torna a MeMo: il 15 febbraio per “Tinkering ovvero la coraggiosa arte di sbagliare. Introduzione teorica e laboratorio pratico sull’uso del tinkering nella didattica” con Sara Ricciardi; il 22 febbraio sarà la volta di “Il gioco strutturato nella Didattica delle Scienze – gioco ed evoluzione – Laboratorio di didattica ludica con giochi a tema evoluzione” con Andrea Ligabue e Matteo Bisanti; infine il 29 febbraio con “Il gioco strutturato nella Didattica delle Scienze – gioco e scienze – Laboratorio di didattica ludica con giochi a tema dalle Scienze Naturali alla Biologia“.

Per iscrizioni: https://mymemo.comune.modena.it/

Modena, quando divulgazione scientifica e didattica diventano un gioco

 

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×