Milano, alla triennale dialogo sulla rigenerazione urbana

Triennale Milano, in collaborazione con Nhood, il 12 ottobre 2022 alle 18.30 presenta Don’t drop the city! Una conversazione sulla rigenerazione urbana.

Milano, alla triennale dialogo sulla rigenerazione urbana.

L’incontro affronterà i temi della rigenerazione urbana attraverso il dialogo tra Nina Bassoli, curatrice per Architettura, rigenerazione urbana e città, Triennale Milano, Angela Rui, curatrice e ricercatrice, Andrea Caputo, architetto, e Michele Montevecchi, Development Manager – New Concepts, Nhood.

Un particolare focus sarà dedicato a Dropcity – progetto sviluppato grazie a Grandi Stazioni Retail con Nhood in qualità di investitore, sviluppatore e co-gestore –, un nuovo centro per l’architettura e il design che nascerà lungo via Sammartini a Milano, all’interno dei Magazzini Raccordati della Stazione Centrale. Dropcity nasce da un’idea dell’architetto Andrea Caputo già nel 2018 con l’obiettivo di istituire un luogo di aggregazione e di dibattito sull’architettura, il design e la città contemporanea.

Dropcity, la cui apertura è prevista per la primavera del 2024, definisce un modello urbano inedito in Europa con oltre 10.000 metri quadrati, suddivisi in 28 tunnel, che ospiteranno gallerie espositive, atelier di produzione, laboratori di falegnameria, robotica e prototipia avanzata. Inoltre, un’area di metratura importante sarà dedicata alla ricerca, alla didattica e a spazi ufficio destinati ai professionisti del settore. Completa il programma una materioteca e una biblioteca pubblica, mirata a tematiche di Architettura e di Design.

A Milano esercitano la professione oltre 12.000 architetti, una comunità di professionisti e studenti – oltre 3.500 laureati e diplomati all’anno – che in rapporto al numero di abitanti evidenzia una densità territoriale unica. In questo ambito Milano si posiziona da decenni quale punto di riferimento globale per molteplici ragioni: dal riconoscimento di architetti e architetture eccellenti, al contributo che riviste, quali “Domus”, “Lotus”, “Abitare” e “Casabella”, hanno apportato al dibattito internazionale, fino alle istituzioni e al Salone del Mobile Milano.

La costituzione di un centro per l’Architettura nasce dalla volontà di mettere a sistema il fertile terreno della città di Milano col potenziale delle persone, per un nuovo modello di quartiere: un luogo dedicato alla cultura del progetto, dove creare opportunità per le nuove generazioni di ricercatori, curatori, progettisti. Spazi dove poter contare su gallerie espositive gratuite e accessibili alla comunità. Un centro di produzione e creazione in città dove svolgere la professione, sperimentare nuove tecnologie, approfondire la didattica e potenziare il dibattito contemporaneo. Dropcity intende porsi quale piattaforma di appoggio per i giovani progettisti di Milano ovvero categorie professionali in fase di investimento e quindi da supportare.

Milano, alla triennale dialogo sulla rigenerazione urbana

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