Livorno, Fipli Horror Festival: festival della paura tra cinema e letteratura

Torna finalmente in versione “estesa” il FiPiLi Horror festival, la manifestazione dedicata alla paura che è giunta alla sua undicesima edizione consecutiva. Il viaggio sulla strada della paura si svilupperà dal 23 al 31 ottobre, con una serie di anteprime dal 23 al 27, per tener fede al proprio nome, tra Firenze, Pisa e Livorno, per condurci poi al clou del festival dal 28 al 31 ottobre al Cinema Teatro 4 mori e al teatro Goldoni di Livorno, dove si terrà il gran finale.

Livorno, Fipli Horror Festival: festival della paura tra cinema e letteratura.

I due anni di restrizioni dovuti agli eventi pandemici hanno naturalmente limitato l’arrivo a Livorno dei tanti appassionati e dei semplici curiosi che oltre a un film o a uno spettacolo in sala volevano godersi la città. Il Festival grazie alle sue specificità e a sinergie ormai consolidate, ritrova e rafforza la sua vocazione, cioè quella di essere un’esperienza turistico-culturale in grado di attrarre un pubblico di appassionati e non solo in città, anche attraverso esperienze fuori dalla sala cinematografica, con le gite in battello dal sapore noir, grazie ai vari laboratori dedicati alla paura, coinvolgendo in questo lavoro mirato, operatori turistici, alberghieri e della ristorazione, e ponendosi con grande impegno come alternativa in quei giorni alla famosa fiera del fumetto di Lucca e ad altre esperienze affini. In questa edizione alcuni ristoratori proporranno tra l’altro un curioso menu horror.
Il primo di questi piccoli appuntamenti “pit stop” di anteprima del festival sarà domenica 23 Ottobre alle ore 9:45 al Cinema 4 Mori con il primo appuntamento di “CINEMA A COLAZIONE” progetto realizzato in collaborazione con Kinoglaz, Centro Studi commedia all’italiana, Livorno 50&Più Università. Vampyr regia di Carl Theodor Dreyer in Versione originale sottotitolata e rimasterizzata a cura della Cineteca di Bologna. Ingresso con colazione compresa nel prezzo del biglietto.
Martedì 25 Ottobre alle ore 19:00 ci spostiamo al Cinema Arsenale di Pisa per uno Showcase a ingresso gratuito, la proiezione dei cortometraggi vincitori della passata edizione del FiPiLi Horror Festival 2021.
Mercoledì 26 Ottobre alle ore 18:00, presso la Biblioteca Labronica di Villa Maria  si terrà la presentazione letteraria del volume: Tenebre. Sotto gli occhi dell’assassino (Shutter edizioni) allapresenza degli autori Roberto Lasagna e Antonio Tentori, celebrando cosi i quarant’anni di uno dei thriller più innovativi del maestro della paura Dario Argento.
Giovedì 27 Ottobre il festival si sposta a Firenze al Cinema La Compagnia alle ore 21:30 per la rassegna “Eat People Not Animals” (da anni il claim del festival) con la proiezione di Hatching, regia di Hanna Bergholm. in versione originale sottotitolata. L’evento realizzato in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana sarà introdotto dal monologo “Pillola Rossa” di Barbara Mugnai.
E avendo così scaldato i motori, finalmente con venerdì 28 ottobre il festival entra nel vivo!
Filo conduttore del festival sarà il Vampiro, tema di molte proiezioni e degli spazi artistici che verranno inaugurati dalle 18,00 presso la sala Lem, all’interno del Palazzo del Portuale di Livorno, inaugurazione accompagnata da un aperitivo offerto dalla delegazione Fisar Livorno. Nelle sale saranno allestite l’esposizione “Fino al collo” una open call rivolta a illustratori e fumettisti le cui opere, dopo il festival, saranno messe all’asta e il ricavato devoluto a Emergency. Il tema di quest’anno, dopo il 2019 dedicato al maestro del brivido Dario Argento e quello del 2020 a Federico Fellini, stavolta un tributo alla figura del vampiro tra mito, letteratura e cinema. Inoltre a cura degli studenti del Liceo F. Cecioni di Livorno, la School of Vampires: disegni, tele e installazioni dedicate al vampiro nel cinema. Per concludere con Midjourney in FiPiLi per scoprire l’origine del personaggio che campeggia sulla locandina di questa edizione del festival. Ci siamo divertiti a giocare con il programma “Midjourney” e abbiamo chiesto ad un software di creare un’immagine utilizzando il nostro slogan “Eat people not animals” e questo è il risultato: una serie di figure umane, vagamente animalesche, ma tutte in qualche modo edibili, tra cui abbiamo scelto il nostro Waffleman nella locandina di questa edizione. Oltre alla parte puramente grafica, troverà spazio anche un performance interattiva suggestiva e particolare: Canale 54 – interferenze da John Carpenter dedicata alla figura del mitico regista e non solo, a cura dell’attrice Alice Bachi.
Seguirà, dalle ore 19:00 al cinema Quattro Mori, la conversazione con un’ospite d’eccezione, Franco Nero, intitolata come il suo ultimo libro autobiografico Django e gli altri, molte storie, una vita (Rai Libri, 2022) e a seguire la proiezione introdotta dall’attore di Un tranquillo posto di campagna (1968) del maestro Elio Petri.
A chiudere la giornata alle ore 22:30 in anteprima nazionale Bodies Bodies Bodies, regia di Halina Reijn, prodotto dalla a24, casa di produzione americana indipendente specializzata nel distribuire tutti i new horror di tendenza degli ultimi anni; uno slasher che si muove tra horror, commedia e thriller su un gruppo di ricchi ragazzi che nel corso di una festa a base di droga e alcool scoprono quanto le relazioni umane costruite tramite l’utilizzo spasmodico dei social, siano ben diverse da quelle reali.
Sabato 29 ottobre la giornata inizia alle 10:00 con l’apertura degli spazi artistici e con un film matineè in anteprima nazionale: la proiezione di Bad Hair (Usa 2020), un horror satirico “black” di Justin Simien, aspra critica al mondo dello spettacolo del regista e sceneggiatore del film e dell’omonima serie tv “Dear White People”.
Alle 14:00 il primo blocco di proiezioni dei cortometraggi in concorso e a seguire un lungometraggio in concorso, Boneless di Dario Bagatin.
Un intero pomeriggio dedicato alla sceneggiatura inizierà alle 15:30 con l’incontro condotto dall’attrice Alice Bachi: I noir che non ho mai fatto con protagonista il drammaturgo, regista e sceneggiatore Ugo Chiti; storico collaboratore nel cinema di Francesco Nuti, Giovanni Veronesi e Alessandro Benvenuti, ha iniziato un sodalizio artistico nel 2002 con Matteo Garrone sceneggiando L’imbalsamatore e continuando con Gomorra e Dogman, film che gli sono valsi tre David di Donatello. A seguire una masterclass dal titolo Tutto chiede salvezza. La creazione e lo sviluppo di una serie tv, coordinata da Michele Innocenti sarà una lezione aperta di scrittura cinematografica con Francesco Bruni, sceneggiatore di moltissimi film di Paolo Virzì e regista di Scialla, Cosa sarà e Tutto chiede Salvezza, in uscita proprio oggi, 14 ottobre, su Netflix.
Alle 17:00 il secondo blocco di proiezioni dei cortometraggi e a seguire il secondo lungometraggio in concorso I Follow You di Vincenzo Petrarolo.
Alle Ore 20:00 il thriller spagnolo PIGGY di Carlota Pereda in versione originale sottotitolata. Dopo l’anteprima nazionale ad Alice nella città al Festa del cinema di Roma, arriva al FiPiLi horror festival questo crudo ritratto su bullismo e body shaming tratto dal cortometraggio omonimo della stessa regista, che fece incetta di premi nel 2018 venendo selezionata anche al nostro concorso internazionale.
Alle ore 22:30 chiude in grande la seconda giornata l’evento Conversazione con Maccio Capatonda. I RACCONTI MACABRI DI MACCIO dal LIBRO 2 (Mondadori Electa).” Marcello Macchia è un personaggio eclettico e geniale, comico, attore, sceneggiatore, doppiatore, scrittore e regista che non mancherà di farci ridere con le sue paure.
Domenica 30 ottobre alle 9:45 ancora “il cinema a colazione” con la proiezione super cult dell’opera di David Cronenberg: Videodrome (1982) in versione rimasterizzata dalla cineteca di Bologna. Un film allucinatorio, stratificato di possibili letture e riflessioni sulla nostra società dei media e dell’immagine, introdotta dal critico e youtuber Federico Frusciante.
Il pomeriggio si apre nel palazzo del portuale nella sala LEM alle 15:30 con la masterclass CHANTAL, PIPPA e MARTA – Come costruire una biografia in immagini, una lezione di regia mediata da Marco Bruciati con Simone Manetti, regista livornese, che durante la sua carriera sta dando particolare importanza e risalto alla figura femminile, come dimostra, tra gli altri, il lavoro Marta-il delitto della Sapienza disponibile su Netflix, documentario incentrato sull’omicidio di Marta Russo.
Alle ore 17:30 la premiazione del concorso letterario del festival “La paura fa 90… righe” e a seguire alle 18:30 si svolgerà la presentazione letteraria introdotta dallo scrittore Marco De Franchi di Cambiare le ossa (Giunti editore, 2022) alla presenza dell’autrice Barbara Baraldi.
Prolifica ed eclettica scrittrice, dai libri per ragazzi alle sceneggiature per la serie a fumetti “Dylan Dog”, Baraldi presenterà l’ultimo intrigante capitolo della fortunata saga di Thriller dedicati alla profiler “Aurora Scalviati”.
Alle 19:00 proiezione del film Sangue del Mio Sangue (2015), introdotto dallo stesso regista Marco Bellocchio (vincitore di numerosi premi internazionali, tra i quali un Leone d’Argento, un Orso d’Argento e il Leone d’Oro alla carriera, nonché della Palma d’Oro onoraria ricevuta a Cannes l’anno scorso) e dal figlio Piergiorgio (interprete nello stesso film), i quali si tratterranno dopo il termine del film per la conversazione dal titolo “Sangue del tuo Sangue – eredità artistiche”.
La giornata si conclude con la proiezione del film Mad God (2021) di Phil Tippett, maestro indiscusso degli effetti speciali, sue le animazioni delle creature dei primi Star Wars ma anche di personaggi cult come Robocop, Tippett con quest’opera regala agli spettatori un viaggio allucinato e di incredibile potenza visiva grazie alla tecnica dello stop motion. Un film che ha avuto 30 anni di gestazione, mai uscito al cinema ma solo in festival specializzati arriva a Livorno in questa proiezione esclusiva per il FiPiLi.
Lunedì 31 ottobre la giornata conclusiva del festival inizia alle 10:30 con la proiezione mattutina del director’s cut, rimasterizzato in 4k, di Battle Royale (2000) regia di Kinji Fukasaku, celebre regista nipponico, purtroppo scomparso da tempo, ma autore di pellicole immortali come Tora! Tora! Tora! del 1970.
Alle ore 15:30 nella sala del LEM una conversazione con Vera Gheno, la nota sociolinguista e traduttrice, grande appassionata di fantascienza e fantasy, intitolata “linguaggi per costruire mondi”.
Ci spostiamo poi in Goldonetta, presso il Teatro Goldoni per un incontro livornesissimo: COME SI GIRA UN FILM HORROR A LIVORNO? una conversazione tra Federico Frusciante ed i Licaoni Francesca Detti e Alessandro Izzo che ci parleranno della lavorazione di Twinky Doo’s Magic World, il loro ultimo lungometraggio.
A seguire, sempre in Goldonetta, altro film in anteprima nazionale : Feed Me regia di Adam Leader e Richard Oakes, commedia horror “cannibale” che promette risate, terrore e un’abbondanza grafica di arti mozzati. Feed Me è al passo con la tendenza cannibale di questi mesi (vedi la serie netflix ed il documentario su Jeffrey Dahmer che è ai primi posti delle classifiche dei più visti sulla piattaforma), lo slogan del film è “You Are Who You Eat” , il nostro è Eat People not animals…non potevamo farcelo sfuggire.

Si torna poi ai 4 Mori per gli ultimi lungometraggi e cortometraggi in concorso fino alle ore 18:00 dove avrà luogo la cerimonia di premiazione e scopriremo chi tra i 30 corti e 4 lunghi italiani si è aggiudicato i vari premi come miglior film, miglior soggetto, miglior interpretazione e miglior effetti speciali e il nuovo premio “horror of the web” decretato dalla giuria di blog e siti specializzati.
Il congedo dal festival è affidato a due proiezioni specialissime per una imperdibile notte di halloween.
Terrifier 2 (2022) con il ritorno di Art il clown, personaggio che in pochi anni è già diventato un idolo al pari dell’altro clown horror per antonomasia Pennywise di It. Regia di Damien Leone, giovane e promettente regista statunitense, che fece il suo esordio sul grande schermo con All Hallows’ Eve nel 2013, proseguendo poi con il primo capitolo della saga Terrifier già proiettato nel 2019 in anteprima al nostro festival.
Il gran finale è invece affidato a Dracula (1931) del maestro Tod Browning con sonorizzazione dal vivo di Massimo Zamboni, Cristiano Roversi e Simone Benvenuti.
Il Teatro Goldoni ospiterà questo evento unico: una sonorizzazione d’autore capitanata da Massimo Zamboni (chitarrista e principale compositore dei CCCP e dei successivi CSI) dove i tre musicisti evocano il perturbante in musica con geometrie ritmiche e suoni analogici e digitali ad accompagnamento di una pietra miliare del cinema horror degli anni trenta, uno dei più celebri “Dracula” della storia del cinema: la storica pellicola di Tod Browning (il celebre regista di “Freaks”) resa leggenda dall’iconica interpretazione del protagonista Bela Lugosi. Un’esperienza sinestetica di grande suggestione, piena di bellezza e di sorprese per chiudere alla grande questa undicesima edizione del FiPiLi Horror Festival Livorno.
Focus concorsi FiPiLi Horror Festival 2022
Il festival giunge all’undicesima edizione ed arriva in doppia cifra con i concorsi cinematografici e letterari.
Il concorso letterario, dal titolo ormai iconico ed esplicativo, ossia “La paura fa 90…righe”, presenta quest’anno anche il sottotitolo Si accettano solo storie dell’orrore, che segnala ai partecipanti che i canoni da seguire nella scrittura del racconto debbano essere quelli del genere horror-thriller. Sono più di cento i racconti arrivati, dei quali ne sono stati selezionati dieci per la fase finale; il vincitore verrà premiato il 30 ottobre presso il Palazzo del Portuale alla presenza della giuria giudicante, composta da 4 scrittrici e scrittori di genere: Barbara Baraldi, Ursula Galli, Marco De Franchi e Davide Longo.
La grande novità di questa edizione, oltre alla categoria “cortometraggi”, si aggiunge quella “lungometraggi”, con 4 film italiani indipendenti di giovani registi che approdano sul grande schermo e verranno proiettati al Cinema 4Mori durante le giornate del festival.
A giudicare le opere saranno il critico cinematografico Roberto Lasagna, lo sceneggiatore Antonio Tentori, l’attrice Alice Bachi e il drammaturgo Alessandro Brucioni.
La vetrina oramai storica del nostro concorso cortometraggi, vede in gara 38 corti provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo.
Sono 4 le categorie in concorso: horror e fantascienza, thriller noir italiani, fipili weird e cortometraggi internazionali.

Storica anche la nostra illustre giuria, sempre la stessa già dalla prima edizione del concorso, che vede la presenza dei registi Manetti Bros; della truccatrice e make up artist Dalia Colli, del più famoso e dissacrante critico del web Federico Frusciante e dei giornalisti cinematografici Valentina d’Amico e Filippo Mazzarella .
Per la categoria “internazionale” invece ci sono I Licaoni, registi e produttori indipendenti, e i critici cinematografici Fabio Canessa e Francesca Lenzi.
Per la categoria “weird”, la giuria invece è nuova di zecca e variegata con un mix di professoresse, bibliotecarie appassionate e studenti del DAMS di Bologna: Barbara Falorni, Tiziana Solari, Claudia Viacava e Riccardo Fincato.
I premi per ogni categoria di cortometraggi: miglior film, miglior soggetto, miglior interpretazione e miglior effetti speciali.
Ultima novità riguardante i concorsi consiste nella presenza di una giuria d’eccezione composta da importanti esponenti di realtà presenti sul web: sette giurati decreteranno il vincitore del premio speciale “horror of the web”, sia tra i cortometraggi, sia tra i lungometraggi.
La giuria sarà composta da Horrordipendenza, Horror Italia 24, Ore d’Orrore, Non aprite questo blog, Film Horror che Passione, Horror Obsessed e Horror Italy.

Livorno, Fipli Horror Festival: festival della paura tra cinema e letteratura

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