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Bari, Palamartino HUB: al via il progetto sportivo per l’inclusione sociale finanziato dal bando “Spazi Civici di Comunità”

progetto finanziato con 100mila euro ad esito del bando nazionale promosso dal dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e Sport e Salute "Spazi Civici di Comunità"

Bari, Palamartino HUB: al via il progetto sportivo per l’inclusione sociale finanziato dal bando “Spazi Civici di Comunità”

Palamartino HUB è il progetto finanziato con 100mila euro ad esito del bando nazionale promosso dal dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e Sport e Salute “Spazi Civici di Comunità” (c.d Play District).

L’iniziativa, ideata dalla società sportiva Duma che da 10 anni gestisce l’impianto sportivo comunale, è finalizzata a promuovere percorsi di innovazione sociale incentrati sulla pratica sportiva, che prevedano la creazione e il rafforzamento di spazi civici attraverso il protagonismo giovanile sostenuto da processi di empowerment individuale e collettivo.

Nel corso del progetto, della durata di due anni, presso il Palamartino saranno organizzate gratuitamente attività sportive di skateboard e parkour, oltre ad attività collaterali di fotografia, modellismo, coaching individuale e di gruppo nonché seminari sui corretti stili di vita e attività formative sulla gestione di impianti sportivi.

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Bari, Palamartino HUB: al via il progetto sportivo per l’inclusione sociale finanziato dal bando “Spazi Civici di Comunità”

Questa mattina i dettagli delle attività sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, l’amministratore di DUMA ssd e responsabile del progetto Saverio Fortunato, il coordinatore regionale Puglia Sport e Salute Francesco Toscano, il coach di parkour e referente di Activita ssd Antonio Calefato, la coordinatrice del centro diurno socio-educativo I Ragazzi di Don Bosco Jaqueline Pinto e la referente del centro Modellistica Barese Annamaria Cappelluti.

“La partenza di questo progetto è un’ottima notizia, e ringrazio Sport e Salute che ha messo a disposizione risorse importanti per queste iniziative e azioni in tutta Italia – ha commentato Pietro Petruzzelli -. Il fatto che tante realtà sportive baresi si siano aggiudicate i finanziamenti promossi nell’ambito di questo tipo di bandi nazionali significa che sono riuscite a presentare buone idee e progetti e, quindi, ad attrarre risorse significative qui a Bari. Questo progetto si svolgerà al centro del quartiere Libertà, in una truttura come il Palamartino che, dal punto di vista architettonico, è l’impianto sportivo più bello della nostra città. Grazie anche alla gestione competente di Saverio Fortunato e di tutta la società sportiva Duma, il Palamartino sta vivendo una crescita continua non solo delle attività ma anche dell’impiantistica sportiva, andando ad ampliare un’offerta già ricca di suo. Invito, quindi, tutte e tutti a vivere sempre di più questi spazi e queste attività, che puntano a coinvolgere sempre più persone all’insegna dello sport per tutti”.

“Siamo molto felici di poter avviare questo progetto vincitore del bando nazionale “Spazi Civici di Comunità”, un progetto che nasce per coniugare attività sportive e non sportive all’insegna dell’innovazione e dell’inclusione sociale – ha affermato Saverio Fortunato -. È un’iniziativa che si inserisce pienamente nel percorso che stiamo portando avanti ormai da diversi anni come società di gestione del Palamartino, nel segno dello sport per tutte e tutti. Stiamo ottenendo grandi risultati nei diversi settori che curiamo, sia nelle attività agonistiche – pallacanestro e pallavolo – sia in discipline precedentemente considerate di nicchia ma che ormai crescono sempre più, come lo skateboard e il parkour. Anche per questo progetto, ci avvaliamo di un’importante rete di collaborazione, con partner qualificati, competenti e strutturati, che ringrazio, assieme a Sport e Salute e al Comune di Bari. Intendiamo, quindi, proseguire in questa direzione, che vede il Palamartino in piena espansione per diventare sempre di più un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva della nostra città”.

“Ringrazio il Comune di Bari per la collaborazione e per averci ospitati qui per la presentazione di questo progetto che andremo a sviluppare presso il Palamartino per due anni e che, ne sono convinto, potrà avere dei risultati davvero eccezionali, così come ottime sono tutte le iniziative di estensione delle attività che si stanno realizzando nella struttura – ha dichiarato Francesco Toscano -. Come Sport e Salute siamo entusiasti non solo di questa iniziativa, ma anche dei progetti di quartiere avviati in città, al Libertà e al San Paolo. Ed è da sottolineare il grande impegno con il quale Bari e le sue società sportive si stanno impegnando a partecipare ai nostri bandi, con ottimi risultati. Ne avvieremo a breve anche altri per i quali auspichiamo una grande partecipazione da Bari e da tutta la Puglia. Nella nostra regione stiamo centrando i nostri obiettivi, all’insegna di una sempre più ampia partecipazione alle attività sportive, che nei progetti da noi finanziati sono sempre gratuite, coniugandola all’inclusione e alla coesione sociale”.

“Un’attività come il parkour, che spesso viene giudicata erroneamente solo uno sport estremo, può invece avere un valore importante all’interno di una comunità – ha commentato Antonio Calefato -. Infatti, guidando ragazze e ragazzi con azioni mirate di coaching, come avverrà nel corso dell’iniziativa che presentiamo oggi, può diventare uno strumento educativo molto potente, che pone ragazzi e ragazze in condizione di mettersi in discussione e di comprendere meglio quello che è il proprio posto nel mondo. I risultati in termini educativi sono davvero rilevanti, anche perché con questa disciplina si insegna a vedere il mondo con senso critico, a cogliere le differenze e, quindi, a dare un contributo positivo alla propria comunità. Per questo siamo contentissimi di lavorare di nuovo con il Palamartino, luogo che ha già ospitato il nostro debutto a Bari con il parkour”.

“Siamo entusiasti di essere parte di questa iniziativa, dopo aver partecipato anche ad altri progetti avviati al Palamartino, nei quali, voglio sottolineare, proprio il parkour è stata una delle attività con le quali abbiamo visto ragazze e ragazzi crescere maggiormente, ponendosi obiettivi che sono riusciti a raggiungere, superando difficoltà e rispettando regole – ha concluso Jacqueline Pinto -. È importante che il progetto che presentiamo oggi sia ospitato in una struttura stupenda come il Palamartino. Ed è bello che, anche grazie a iniziative come questa, Bari stia diventando sempre più una città che parla alle ragazze e ai ragazzi e, soprattutto, una città che li ascolta”.

Palamartino HUB

  • Durata del progetto: 2 anni
  • Partecipanti: 40 partecipanti di età compresa tra i 14 e 34 anni.

Con il progetto Palamartino HUB, la società sportiva DUMA, che gestisce il Palamartino, è risultata vincitrice del bando nazionale “Spazi civici di comunità” (c.d play district), promosso dal dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e Sport e Salute con l’obiettivo di sostenere progetti di innovazione sociale incentrati sulla pratica sportiva che promuovano il protagonismo giovanile grazie a processi di empowerment all’interno di una più ampia prospettiva di inclusione sociale.

L’idea progettuale è quella di rendere sempre più il Palamartino un luogo di inclusione dove lo sport non sia un privilegio di pochi ma una possibilità per tanti, in continuità con il percorso avviato dieci anni fa in collaborazione con enti e associazioni attivi sul territorio, coinvolgendo nella pratica sportiva persone con difficoltà economiche, sociali e di integrazione o persone con disabilità, anziani, vittime di violenza, bullismo e discriminazioni e, in generale, categorie fragili. Per farlo si è scelto di individuare due discipline sportive innovative, di nicchia, lo skateboard e il parkour, per le quali la DUMA possiede già un know how consolidato da anni. Sono discipline sportive “urban” che nascono dal basso, hanno una forte connotazione di riscatto sociale e sono per loro natura inclusive, in quanto praticabili da chiunque nei contesti urbani.

A queste due attività si è scelto di affiancare un percorso creativo legato all’arte della fotografia e street art nel contesto sportivo, considerato che lo skateboard può diventare momento di espressione artistica oltre che sportiva. Un’ulteriore attività extra sportiva creativa individuata è il modellismo, già sperimentato con successo nel corso dei laboratori creativi per adolescenti tenutisi al Palamartino: al termine del percorso i manufatti prodotti saranno oggetto di successive mostre o esibizioni dinamiche, come ad esempio gare di modellini 4wd.

Le attività in programma saranno realizzate con servizi di assistenza e sostegno psicologico, counseling e orientamento garantiti dai soggetti partner qualificati.

Vista l’esperienza consolidata dello staff coinvolto, il progetto si arricchisce infine di un percorso formativo in gestione degli impianti sportivi, che garantirà ai partecipanti le basi conoscitive utili per diventare collaboratori in ambito amministrativo gestionale, con possibilità di inserimento nell’organico della società sportiva al termine della fomrazione.

Con una certa cadenza saranno organizzati anche incontri con nutrizionisti e altri professionisti del mondo sportivo sui corretti stili di vita, l’alimentazione, l’importanza del movimento in termini di prevenzione di una serie di patologie.

Il programma delle attività:

· Parkour: lunedì e venerdì, dalle ore 16 alle 17

· Skateboard: sabato, dalle ore 11 alle 12, e mercoledì, dalle 16 alle 17

· Modellismo: un appuntamento al mese da concordare

· Fotografia: un appuntamento al mese da concordare

· Seminari: un appuntamento a semestre da concordare

· Formazione: un appuntamento al mese da concordare.

La DUMA ssd opera da oltre 10 anni nel quartiere Libertà: nel corso degli anni il Palamartino è diventato un centro di riferimento per l’attività sportiva e culturale e non solo, ospitando eventi di carattere anche regionale e nazionale.

Il quartiere rappresenta per un’opportunità di sviluppo di progettazioni inclusive e da sempre la DUMA ha puntato sul concetto di Sport per tutti, cercando di non lasciare nessuno indietro. Quello che si auspica, grazie alla collaborazione delle istituzioni, degli enti partner, delle famiglie, delle parrocchie e del network che gravita attorno alla DUMA, è il miglioramento delle condizioni di vita dei residenti, l’integrazione attraverso momenti di dialogo e confronto, l’educazione dei ragazzi al rispetto delle regole, alla lealtà, allo spirito di squadra, al sacrificio in vista del raggiungimento di un obiettivo e la promozione di sani stili di vita.

Contatti: info@palamartino.it – 329 3173101.

Bari, Palamartino HUB: al via il progetto sportivo per l’inclusione sociale finanziato dal bando “Spazi Civici di Comunità”

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