Modena, una mostra sull’arte della stampa

17 dicembre

Modena, una mostra sull’arte della stampa.

La collezione rivelata. Carte e libri d’artista” è la mostra dedicata all’arte della stampa che, da sabato 17 dicembre, celebra i 150 anni della Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti e, allo stesso tempo, il sodalizio con il Laboratorio d’arte grafica di Modena guidato da oltre quarant’anni da Roberto Gatti e dalla moglie Anna Maria Piccinini.

In mostra, nella duplice sede della Biblioteca Poletti e dell’ex chiesa di San Paolo, duecento opere, tra stampe a foglio e libri d’artista, realizzate da autori di fama nazionale e internazionale, scelte tra le pietre miliari “nascoste” negli archivi del Laboratorio e dal Fondo libri d’artista della Poletti (composto da quasi 1.500 pezzi), due realtà accomunate dall’essere luoghi di diffusione, valorizzazione e custodia della grafica d’arte, dai quali sono passati grandissimi artisti incisori.

L’esposizione, promossa dal Comune di Modena con il contributo della Regione Emilia Romagna, inaugura alle 17.30 di sabato 17 dicembre, alla Biblioteca Poletti alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune Andrea Bortolamasi, della direttrice delle Biblioteche di Modena Debora Dameri e dei curatori Roberto Gatti e Francesca Mora. A seguire, ci si sposta in San Paolo per festeggiare l’apertura con un brindisi.

I primi 150 anni della Poletti – commenta l’assessore Bortolamasimeritavano un riconoscimento adeguato e questa mostra è un’ideale linea del tempo che racconta quello che è stato e volge lo sguardo al futuro, per immaginare quello che la biblioteca dovrà continuare a essere: un luogo di cultura, permeabile, aperto alla città e in continuo dialogo con la scena culturale cittadina”. Dopo aver ricordato l’esposizione realizzata nel 2010, sempre in biblioteca, di una selezione di libri d’artista realizzati nei primi trent’anni di attività della stamperia di Roberto Gatti, l’assessore ha sottolineato come “il sodalizio tra la Poletti e il Laboratorio d’arte sia ulteriormente suggellato dalla mostra attuale che mette in evidenza, oltre alla comune passione per il libro d’artista e la grafica d’arte originale, anche la voglia di sperimentare e, soprattutto, la grande perizia tecnica con cui sono realizzate le opere“.

La retrospettiva espone opere di ottanta artisti diversissimi tra loro per generazione e stile, da Mimmo Palladino a Joe Tilson, da Carla Accardi ad Assadour, da Andrea Chiesi a Giuliano Della Casa fino a Giulia Napoleone, Wainer Vaccari e Ferdinando Scianna.

Questa esposizione e il catalogo che l’accompagna – sottolinea Roberto Gattisanciscono il ruolo e l’obiettivo che io e mia moglie avevamo scelto per la nostra attività: essere ‘al servizio’ degli artisti, delle associazioni culturali, degli enti locali del territorio. Il Laboratorio è stato il luogo in cui tramandare la memoria di quella antichissima tecnica della ricerca artistica che è la grafica, nel quale tutti coloro che avevano un interesse professionale, o i semplici appassionati, potevano cimentarsi con i segreti di questo modo di fare arte, come dimostrano le migliaia di opere realizzate e i rapporti stabiliti con tanti artisti, che ora vengono in parte svelati nel grande ‘libro d’artista’ in copia unica destinato alla collezione della Biblioteca Poletti.

La “Collezione” esposta comprende grafiche libere, opere su carta di diverse dimensioni, dal biglietto augurale ai grandi formati, e libri d’artista provenienti in parte dal Laboratorio e in parte dal Fondo della Biblioteca Poletti che, proprio in occasione del 150°, si arricchisce di un nuovo, straordinario volume collettivo, di grande formato e in copia unica, realizzato appositamente da 15 artisti nazionali e internazionali e curato da Roberto Gatti.

Con la mostra “La Collezione rivelata”, spiega Debora Dameri, “vogliamo festeggiare i 150 anni della Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti e insieme rilanciare il tema del libro d’artista, sul quale la biblioteca svolge attività di studio e ricerca da oltre vent’anni. Ringrazio in particolare gli artisti che hanno realizzato e donato una loro opera originale per il libro in copia unica “Poletti Centocinquanta“, omaggio prezioso, che andrà ad arricchire il fondo speciale Libri d’artista.

Modena, una mostra sull'arte della stampa

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