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Bologna, iniziative per centenario della nascita di Pasolini

Anche un podcast prodotto dal Comune

Bologna, iniziative per centenario della nascita di Pasolini.

Proseguono anche a settembre e ottobre le iniziative del Comune di Bologna dedicate a Pier Paolo Pasolini, nell’ambito del cartellone “PPP | 100 anni di Pasolini a Bologna”.

Appuntamento con le ultime due puntate di “Un poeta sotto ai portici”, il podcast del Comune di Bologna ideato in collaborazione con MEC&Partners e prodotto da Melting Pod che racconta, attraverso la voce di alcuni celebri bolognesi, la materia artistica e biografica di Pasolini, indagandone le diverse sfaccettature. 

Venerdì 9 settembre le “Periferie dell’anima” con l’architetto Mario Cucinella che assieme a Flavia Tommasini di Cheap affronta il tema, centrale nell’opera poetica, letteraria e registica di Pasolini, delle periferie fisiche ed esistenziali. 

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Venerdì 23 settembre infine la puntata dedicata alla poesia di Pasolini, raccontata da Marco Antonio Bazzocchi, critico letterario e saggista, ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Bologna insieme a Davide Toffolo, frontman del gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti e fumettista, autore del graphic novel “Pasolini”.

I singoli podcast saranno pubblicati insieme ai precedenti su Spreaker e sulle principali piattaforme di ascolto.

Continuano anche, al sabato, le visite guidate realizzate in collaborazione con Bologna Welcome nei luoghi del poeta con #quiPasolini, percorso urbano alla scoperta dei luoghi pasoliniani meno noti: dalla casa natale di via Borgonuovo a piazza Maggiore con il “portico della Morte”, sede della amata Libreria Nanni, all’Università dove si laureò e dove conobbe le lezioni d’arte di Roberto Longhi, che segnarono profondamente il suo sguardo di regista.

Nelle giornate del 10 e 17 settembre il percorso includerà anche il Liceo Galvani, dove è oggi custodita la magnifica Biblioteca Galvani Pasolini. Fu proprio nell’edificio di via Castiglione 38 che Pasolini completò il Ginnasio e strinse amicizia con Luciano Serra, Roberto Roversi e Francesco Leonetti, figure che saranno fondamentali nella sua vicenda umana e intellettuale. 

Sabato 24 settembre e sabato 1 ottobre sarà la volta di “L’altro Pasolini: passeggiata a Villa Aldini”, con la visita all’imponente villa fatta costruire da Antonio Aldini, ministro di Napoleone, nel 1811. Qui Pasolini girò alcune scene del suo ultimo, scandaloso film, “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, crudo ed estremo atto di denuncia contro la barbarie nazifascista: dalla sua storia artistica agli aneddoti più intimi che legano il regista, poeta e scrittore alla sua città di nascita, il percorso intende rivelarne l’animo controverso e unico.

A Villa Aldini sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Pasolini a Villa Aldini: Salò o le 120 giornate di Sodoma, foto di Deborah Imogen Beer”, che raccoglie 50 scatti delle giornate di riprese realizzate il 21 e 22 aprile 1975 a cura della compagnia teatrale Archivio Zeta, nell’ambito della rassegna Inosservanza.

Tutte le iniziative per il programma PPP | 100 anni di Pasolini a Bologna: www.pppbologna.it.

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