Piacenza, il Comune segnale un sospetto caso di Dengue

Disinfestazione precauzionale nella zona di via Borghetto

Piacenza, il Comune segnale un sospetto caso di Dengue.

Lo scorso giovedì 24 agosto, sono stati apposti i cartelli che segnalano, nella zona di via Borghetto prossima all’intersezione con via San Tomaso, un caso sospetto di febbre da virus Dengue, a seguito del quale saranno attuati, in via precauzionale, alcuni interventi straordinari di disinfestazione contro le zanzare in un raggio di 100 metri dall’abitazione del caso sospetto.

In attesa dell’esito degli accertamenti sanitari condotti dall’Azienda Usl, i trattamenti adulticidi saranno effettuati nelle aree pubbliche in questione tra la mezzanotte e le ore 6 del mattino del 26, 27 e 28 agosto.

La sindaca Katia Tarasconi ha firmato l’ordinanza che dispone l’obbligo di consentire l’accesso al personale incaricato dall’Amministrazione comunale e, su affidamento della stessa, da Europea Organizzazione Nazionale Srl, affinché si possa attuare in modo capillare la disinfestazione e la rimozione di eventuali focolai.

La Polizia Locale assisterà gli operatori e regolerà le temporanee modifiche o limitazioni alla viabilità ordinaria che dovessero rendersi necessarie. In caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli – piogge intense o venti di velocità superiore ai 3 metri al secondo – le operazioni potrebbero essere sospese o posticipate.

Qualora l’Ausl comunicasse che il caso sospetto di virus Dengue non è confermato dalle analisi di laboratorio, i trattamenti verranno interrotti. In conformità con le linee guida della Regione Emilia-Romagna per il corretto utilizzo dei trattamenti antizanzara adulticidi, si prescrive alla cittadinanza, nella zona oggetto di disinfestazione, di tenere chiuse porte e finestre, disattivando gli impianti di ricambio dell’aria negli orari indicati.

Si prescrive inoltre di evitare di stazionare e passeggiare all’aperto nell’area in questione e nei dintorni durante l’esecuzione dell’intervento, tenendo in casa gli animali, proteggendo i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) ed evitando che escano nelle aree cortilizie nelle tre ore successive all’effettuazione del trattamento; sempre nelle aree interessate dai trattamenti, evitare di esporre all’esterno biancheria, alimenti e altri oggetti di uso quotidiano.

Eventuali colture d’orto vanno coperte con teli e occorre attendere almeno tre giorni per il consumo di frutta e ortaggi che possano essere venuti a contatto con l’insetticida. A trattamento completato, procedere, con l’uso di guanti, al lavaggio con abbondante acqua dei giochi dei bambini e dei mobili che, lasciati all’esterno, siano stati esposti al trattamento.

L’ordinanza sindacale ricorda anche l’importanza fondamentale della collaborazione di tutti i cittadini, in particolari di quelli che abitano nelle zone limitrofe all’area oggetto di disinfestazione, nell’evitare che si formino ristagni d’acqua nelle aree verdi e nei cortili, effettuando regolari trattamenti di disinfestazione con prodotti larvicidi, nelle caditoie e nelle raccolte d’acqua non eliminabili.

piacenza

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