Pavia, festa diffusa sui social come “Single Party” diventa luogo di circolazione di droghe, alcool e niente distanziamento

PAVIA, NEL POMERIGGIO DI IERI LA POLIZIA DI STATO DI PAVIA, CON IL CONCORSO DELL’ARMA DEI CARABINIERI E DELLA POLIZIA LOCALE, PROVVEDEVA A SANZIONARE IL TITOLARE DI UN LOCALE CITTADINO CHE AVEVA ORGANIZZATO UN EVENTO APERTO AL PUBBLICO, PUBBLICIZZANDOLO TRAMITE I SOCIAL NETWORKS.
INTORNO ALLE ORE 15 GIUNGEVA ALLA QUESTURA UNA SEGNALAZIONE SECONDO CUI ALL’INTERNO DEL MENZIONATO LOCALE, SITO IN UNA ZONA PERIFERICA DEL CAPOLUOGO, SI SAREBBERO RADUNATI NUMEROSI GIOVANI CHE AVEVANO ADERITO AD UN INVITO ALL’EVENTO DENOMINATO “SINGLE PARTY” E DIFFUSO SUI SOCIAL.
LA NOTIZIA VENIVA IMMEDIATAMENTE APPROFONDITA E RISCONTRATA CON UN APPOSTAMENTO MIRATO.
AVUTO CONFERMA DEL FATTO CHE DIVERSI GIOVANI ACCORSI AL LOCALE AVEVANO GIA AVUTO ACCESSO ALL’ESERCIZIO E CHE IN TEMPO REALE STAVANO AFFLUENDO ALTRI GRUPPI DI RAGAZZI, VENIVA ORGANIZZATO UN SERVIZIO – COORDINATO DA UN FUNZIONARIO DELLA QUESTURA – CON PERSONALE DELL’U.P.G.S.P., DELLA POLIZIA AMMINISTRATIVA, DELLA SQUADRA MOBILE, DELLA POLIZIA SCIENTIFICA, MILITARI DELL’ARMA DEI CARABINIERI ED OPERATORI DELLA POLIZIA LOCALE.
ALL’INTERNO DEL LOCALE VENIVA RISCONTRATA LA PRESENZA DI 120 GIOVANI, 46 DEI QUALI MINORENNI, INTENTI A CONSUMARE BEVANDE (ALCOOLICHE E NON) AI TAVOLI MENTRE UN D.J. GESTIVA UNA SESSIONE DI MUSICA LIVE, PRONTAMENTE INTERROTTA ALL’ARRIVO DEGLI OPERANTI.
TRA GLI IDENTIFICATI FIGURAVANO DIVERSI PREGIUDICATI LOCALI, GIA NOTI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO ED IN MATERIA DI STUPEFACENTI.
IN LOCO VENIVA ALTRESI INDIVIDUATO IL TITOLARE DEL LOCALE, IL QUALE SI GIUSTIFICAVA RIFERENDO DI ESSERE STATO CONTATTATO DA UNA PERSONA (CHE SI ERA RIVOLTA A LUI PER FESTEGGIARE IL SUO COMPLEANNO), AGGIUNGENDO CHE FOSSE IMPOSSIBILE IPOTIZZARE CHE LA FESTA AVREBBE RICHIAMATO UN NUMERO COSI ELEVATO DI PARTECIPANTI.
IN REALTA GLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI FACEVANO EMERGERE CHE L’EVENTO ERA STATO APPOSITAMENTE ORGANIZZATO IN VISTA DELLA GIORNATA DI IERI, TRAMITE PUBBLICIZZAZIONE DI UNA LOCANDINA SUI SOCIAL NETWORKS, NELLA QUALE ERA STATO SPECIFICATO L’INDIRIZZO CORRISPONDENTE A QUELLO DEL LOCALE, CON INGRESSO GRATUITO, TRA LE 14.30 E LE 18.00.
ALL’ESITO DEGLI ACCERTAMENTI SVOLTI AL TITOLARE VENIVANO ELEVATE LE SEGUENTI SANZIONI AMMINISTRATIVE:
– ART. 14 TER L. 152/2001 PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALCOOLICI A MINORI DI ANNI 18 MA MAGGIORI DI ANNI 16;
– ART. 1 C.6 DEL D.P.C.M 14/01/2021 PER MANCATA ESPOSIZIONE DEL CARTELLO INDICANTE IL NUMERO MASSIMO DI PERSONE AMMESSE CONTEMPORANEAMENTE ALL’INTERNO DEL LOCALE;
– ART.1 C.9 DEL D.P.C.M 14/01/2021 POICHE ALL’INTERNO DEL LOCALE VI ERA UN NUMERO DI PERSONE SUPERIORE A QUELLO MASSIMO CONSENTITO.
– ART.1 C.10 LETT. N DEL D.P.C.M 14/01/2021 POICHE IL TRASGRESSORE SVOLGEVA ATTIVITA IN SALE DA BALLO, DISCOTECA O ASSIMILATI, ALL’APERTO O AL CHIUSO.
– ALLEGATO 9 DEL D.P.C.M. 14/01/2021 POICHE NEL LOCALE I TAVOLI NON ERANO DISPOSTI IN MODO TALE DA DISTANZIARE DI ALMENO UN METRO I CLIENTI; INFATTI, SI CONSTATAVA L’ESISTENZA DI LOCALIZZATI ASSEMBRAMENTI.
VENIVA INOLTRE COMMINATA LA SANZIONE ACCESSORIA DELLA CHIUSURA PER 5 GIORNI.
NEI PROSSIMI GIORNI, NELL’AMBITO DELLE MIRATE ATTIVITA DI CONTROLLO SUL RISPETTO DELLE NORME VOLTE A PREVENIRE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO, IN OSSEQUIO ALLE DIRETTIVE DIPARTIMENTALI, DI VOLTA IN VOLTA DIRAMATE A LIVELLO LOCALE DALLA PREFETTURA, VERRANNO SVOLTI ULTERIORI APPROFONDIMENTI FINALIZZATI A VERIFICARE LA SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER RICHIEDERE L’EVENTUALE REVOCA DELLA LICENZA.


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